Meet the gardener: incontro con Michele Calore

gardening trip, Giardinieri, Programma di viaggio, riflessioni

‘Benvenuti tra i fiori

Il giardino nasce piano piano nel 2004,in una modesta striscia di terra argillosa nella pianura padana, piantumando giorno dopo giorno e conquistando metro dopo metro, riempiendosi di fusti, di foglie, di fiori, di frutti… diventa da un lato una piccola oasi personale di pace e benessere spirituale ed emotivo in un paesaggio sempre più antropizzato e dall’ altro un vivace laboratorio vivente, come una tela da dipingere e ridipingere in ogni stagione con materia viva quali sono le piante.
Così l’amore per il giardino cresce come da un seme, e fruttifica in felicità nell’amare un luogo che può essere un piccolo mondo, delimitato da un muro verde di siepi entro il quale tutto si dimentica e si riscopre, nell’atavico contatto con la natura tra piccoli prodigi e grandi spettacoli di apparenti semplici rituali.’           Michele Calore

Con queste parole Michele racconta il piccolo mondo che, assieme alla famiglia ha battezzato ‘Le Paradis des Papillons’ – il paradiso delle farfalle.

Nel 2017 ho avuto modo di conoscere Michele e di visitare Paradis de Papillons in diversi momenti dell’anno negli anni successivi. Non immaginavo, fino a quel momento, che nella argillosa a afosa pianura Veneta si potesse creare un giardino simile. Sono rimasta affascinata dalla pace e bellezza del luogo, ma soprattutto dalla serenità di Michele e della sua piccola, grande famiglia.

‘Quando pensi al giardino segreto, al giardino magico, quello romanticamente fiorito e popolato di animali eccentricamente belli…. in realtà stai pensando a Paradis des Papillons’ , pensai passeggiando in giardino la prima volta.

Non c’è angolo che non sia sorprendente per qualche motivo. Dai cespugli fioriti, alle fronde degli alberi che ospitano piante delicate e bisognose di riparo, alle siepi di essenze e colori diverse che creano quinte pronte ad esaltare ora una rosa ‘Sally Holmes’, ora un Philadelphus coronarius ‘Aureus’, ora un enorme Sambucus nigra ‘Black lace‘. I sentieri ondulati che timidamente si snodano in mezzo alla rigogliosa vegetazione perfettamente studiata con basse tappezzanti vicino al sentieri e perenni via via più alte ai lati, fino a fondersi perfettamente con le siepi. E quando ti sembra di non poter più esser sorpreso da nulla, ecco che ti si presenta un pavone bianco in tutta la sua maestosità tra una rosa rampicante ed un Eremurus.

Amore, sicuramente ciò che respiri è amore, comprensione (dei cicli naturali), rispetto (delle esigenze di piante, animali ed umani) e allegria (di tutti).

Ad aprile 2020 inizia il bellissimo percorso che Michele ha riservato per noi di Viaggi Floreali, invitandoci a vivere con lui un weekend in ogni stagione mettendo le mani nella terra, scambiandoci opinioni, esperienze e imparando a capire il giardino ed i suoi ritmi.

Non stiamo più nella pelle, e mancando ancora due mesi al primo incontro, abbiamo pensato di iniziare a conoscerlo meglio facendogli un pò di domande.

Viaggi Floreali: Che cosa significa per te fare giardino?

Spesso immergerci nella vita reale, nelle citta o semplicemente nell attività quotidiana ci procura stress anche inconsciamente. Per me fare giardino è ritrovare il rapporto con se stessi, con la terra con la quale abbiamo un rapporto indissolubile anche se molti non se ne rendono conto. Fare giardino è osservare la natura, riportare i ritmi al loro tempo, è coniugare attività mentale e fisica, è interpretare e sperimentare se stessi, i propri gusti, i propri sogni.

Chi o cosa ti ha maggiormente influenzato/ispirato nella creazione del tuo giardino?

Sicuramente giardini del nord europa, con verdi lussureggianti anche in piena estate. Sempre stato attratto da giardini selvaggi con piante da prateria su modello Piet Oudolf.

Che rapporto hai con gli errori in giardino?

Gli errori in giardino si commettono sempre come nella vita. Soprattutto al giardiniere vero che non è mai pago e vuole sperimentare continuamente piante nuove, nonostante i limiti che ci sono nel proprio terreno e clima e che ci sono in qualsiasi luogo in qualsiasi parte del mondo. Quindi dagli errori puoi avere molte altre scelte su cui dirotti il seguito. L’errore è costruttivo, basta non insistere sullo stesso. La scelta di oggi è sull’ errore di ieri.

In che modo, diresti, il fare giardino ha influenzato il tuo modo di vivere?

Beh, direi che avendo la fortuna di avere un pezzo di terra la mia vita ruota attorno ad esso. In giardino passo il mio tempo, incontro fantastiche persone con la stessa passione, coinvolgo mio figlio ho instaurato un rapporto forte beneficiando di meravigliosi vantaggi, lavoro, sperimento, rifletto, con l’orto produco una parte di cibo per la famiglia per una parte dell’anno… certo è sudato, ma mi restituisce molto.

Quali sono le dimensioni del tuo giardino e quante ore ci dedichi alla settimana?

Il giardino articolato è attualmente di 6000 metri, ma stiamo “consumando” tutto l’ettaro

Quante ore impossibile da quantificare. Diciamo in media uno due giorni, in certi momenti intensi, in altri rilassati.

Segui qualche principio fondamentale nel tuo modo di fare giardino?

Mi piace approfondire le esperienze di tutti ,poi le rapporto alla mia realtà e trovo un equilibrio adatto al mio ambiente e ai miei mezzi.

Che rapporto ha il tuo giardino con bambini e animali?

I bambini sono facilmente attratti da come è strutturato il mio giardino. Sentieri ed angoli da scoprire, boschetti e acqua. Gallinelle che attraversano, farfalle da inseguire…più spesso i pavoni…ed io che devo inseguire i bimbi perché non me li spaventino troppo… il pony…

Gli animali sono per la maggior parte liberi e fanno parte ormai dell’anima del giardino.

Dimmi 3 parole che ti descrivono come giardiniere

Non saprei rispondere… sono solo operoso!

Qui sotto una foto di Michele, anche co-autore del bellissimo libro auto prodotto da un gruppo da bravissimi giardinieri italiani – Il Giardino Svelato

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Se vuoi iscriverti al Weekend 3-5 aprile 2020, puoi compilare il modulo qui di seguito:

Piemonte magico tra Castelli, rododendri, roseti e vigneti

Programma di viaggio

Costellato di castelli e dimore affascinanti, nonché di aziende vitivinicole di altissima qualità, il Piemonte è ricco di bellezze ora delicate, ora sfacciate, che meritano di essere visitate in ogni stagione.

Questo è un viaggio ideale da fare nella seconda metà di maggio per godere delle spettacolari fioriture del periodo. Iniziando dal Biellese troveremo vallette di rododendri ed azalee perfettamente fioriti, mentre scendendo verso il sud della regione godremo di magnifici roseti e peonie. Questo viaggio unisce la bellezza naturale a quella di giardini più belli ed interessanti,  alla maestria dei vivaisti d’eccellenza.

Nel viaggio andiamo a scoprire l’enogastronomia regionale e non ci facciamo mancare alcuni dei più bei castelli. La bellezza dei luoghi è notevole anche in altre stagioni in cui si avranno semplicemente fioriture diverse.

PROGRAMMA di MASSIMA

Giorno 1 Ritrovo alle 11 all’aeroporto di Torino ed alle 13 alla stazione di Santhià. Da qui andremo allo spettacolare Santuario di Oropa, immerso in un bosco fatato di faggio. Qui visiteremo il parco monumentale che caratterizza Oropa, con una camminata nella faggeta, il comprensorio del santuario ed il suo bellissimo Orto Botanico con il Direttore stesso, Fabrizio Bottelli. Prima di cena ci trasferiremo al bellissimo Hotel Bucaneve sulla Panoramica Zegna.

Giorno 2. Dopo una panoramica colazione andremo all’Oasi Zegna dove saremo catapultati all’inizio del 1900 con il racconto della visionaria opera di Ermenegildo Zegna, imprenditore illuminato che ha creato un impero della lana su questa montagna aspra e difficile, trasformando una società e la montagna stessa. Vedremo la strada panoramica fatta costruire da lui e ricoperta di rododendri spettacolari. In questa visita ci guiderà la nipote, Laura Zegna che ci aprirà anche le porte del giardino di casa disegnato dal paesaggista Pietro Porcinai. Continueremo visitando il museo industrial-artistico di Casa Zegna. Finiremo la giornata al Parco della Burcina, opera della famiglia Piacenza, un parco all’inglese con una valle di rododendri, liriodendri, alberi dei fazzoletti e molte piante affascinanti che visiteremo con il direttore dell’orto botanico di Oropa – Fabrizio Bottelli. Notte a Maglione, dalle amiche del BB Contessina Polda.

Giorno 3. Al mattino andremo a visitare il Castello di Masino. Inizialmente adibita a fortezza per il suo ruolo difensivo, il castello era cincordato da alte mura e da possenti torri di guardia, che però scomparvero dopo il Rinascimento per far posto ai magnifici giardini. Alla fine del Settecento la tenuta perse completamente il suo valore difensivo per trasformarsi definitivamente in una dimora di campagna adibita a feste, momenti di relax e attività ludiche. Tra le bellissime sale visiteremo il Salone da Ballo, una bellissima sala finemente decorata e con grandi finestre da cui si gode della vista sul verde del grande parco del castello. E poi la Sala degli Stemmi, la Sala dei Gobelins con le magnifiche tappezzerie ed il Salone degli Dei sontuosamente decorato così come la Galleria dei Poeti. All’esterno la grande Terrazza dei Limoni e la più piccola Terrazza degli Oleandri, da cui godere di un panorama davvero incantevole, immerso nel verde e nella pace della campagna piemontese. La tenuta di Masino è circondata inoltre da un enorme parco paesaggistico all’inglese con una importante collezione di alberi monumentali che scopriremo con una visita guidata. Dopo pranzo andremo in visita al Vivaio Peyron con le sue rose, clematis e ortensie favolose. Un vivaio che ha segnato l’inizio di un viviamo specialistico in Piemonte. Saremo guidate in questa visita da Anna Peyron e Saskia Pellon. Notte a Maglione, dalle amiche del BB Contessina Polda.

Giorno 4. Oggi dedichiamo la giornata ai vivai d’eccellenza. Faremo quindi visita ad un amico speciale che con la sua famiglia riproduce bellissime rose antiche e pianta da bacca – Maurizio Feletig. Dopo pranzo andremo in visita al Vivaio della Gorra. Ci sposteremo quindi ad Alba, dove continueremo con le cene prelibate. Dormiremo alla Locanda del Pilone hotel di charme con una stella Michelin per il ristorante dove domani faremo una cena speciale.

Giorno 5. Oggi staccheremo completamente l’attenzione dai giardini e andremo a godere dei panorami delle Langhe, assaggeremo i vini e i prodotti tipici, passeggeremo in natura e visiteremo la bella Alba. Andremo a La Morra per godere del panorama sulle Langhe, poi visiteremo Barolo, per finire faremo la visita guidata alla cantina Ceretto, con degustazione dei loro vini. Rientreremo per la cena gourmet e notte alla locanda del Pilone

Giorno 6. Al mattino visiteremo il giardino della nostra amica Rosanna Castrini, grande giardiniera e fotografa di giardini (che quest’anno ha firmato il calendario di Gardenia) a Pinerolo. Nel pomeriggio visiteremo con lei il castello di Manta d il centro storico di Saluzzo. Notte a Pinerolo all’interno dell’antico Torrione di Villa Doria, immerso nel parco del 1700 che visiteremo con piacere.

Giorno 7. Al mattino andremo in visita a Bramafam – il giardino privato di Paolo Pejrone, un luogo pieno di fascino e bellezza, nel pomeriggio faremo visita al giardino botanico di Villa Bricherasio, dove proprietario ci condurrà in una visita guidata di questo bel giardino all’inglese. Ci sposteremo quindi a Torino per la notte, alloggiando all’ Hotel Concord in centro.

Giorno 8. Giornata libera a Torino, Fine dei servizi

London secret gardens 5-7 giugno 2020

Programma di viaggio

Un fine settimana ricco di bellezza inaspettata nella metropoli più verde d’Europa.

Alloggiando a Marylebone in uno squisito B&B, ogni giorno esploreremo una zona diversa della città che conosceremo attraverso i suoi parchi e giardini meno conosciuti.

Una boccata d’aria fresca, un viaggio lampo stress-free prendendo solo il meglio della città. la lista completa dei giardini verrà fornita in privato per questioni di Privacy.

5 Giugno Ritrovo aeroporto londra stansted ore 9,30 am Parteza con pulman di linea per Baker street station. Qui lasceremo il nostro bagaglio in custodia per poter andare subito a godere della città. andremo in un bellissimo quartiere residenziale di Londra che ospita un vivaio antichissimo di squisita bellezza. Da qui saliremo sul tipico long boat e risaliremo Regent’s Canal fino a Camden Town. Da qui proseguiremo verso la brughiera Londinese dove rimarremo estasiati da tanta bellezza naturale unita ad uno dei giardini più romantici di Londra, con un panorama impensabile!

6 Giugno Oggi percorreremo il Tamigi in barca fino al South Bank centre. Da qui ci sposteremo a piedi in questa zona molto all’avanguardia nel gardening urbano, nonché molto artistica. Godremo di piccoli giardini nascosti, mercati gourmet, splendidi panorami sulla Londra più affascinante.

7 Giugno Dopo aver depositato i nostri bagagli a Baker Street station, andremo ad esplorare i giardini segreti del West End, tra cui alcuni firmati da designer, altri dei favolosi giardini mantenuti da volontari locali. Verso le 14 saremo a Baker Street per rientrare in aeroporto.

Viaggio per minimo 8 persone – massimo 12

Alloggio presso Luxury B&B a Marylebone. Tutti i trasporti per tutta la durata del viaggio, escluso il volo; accompagnatore Viaggi Floreali, 2 cene, tutte le entrate.

L’ordine delle giornate potrebbe cambiare in base al meteo, chiusure/aperture speciali.

Veneto – Vivere il Giardino

gardening trip

Vivere il Giardino con Michele Calore

Un fine settimana lento dedicato a chi ama mettere le mani nella terra, rallentare e condividere bellezza, esperienza ed emozioni che solo il giardino può regalare.

Un fine settimana di apprendimento delicato in uno dei più bei giardini contemporanei del Nord Italia, complimentato da pomeriggi lenti alla scoperta delle bellezze naturali del Padovano.

Ci piacciono molto i bellissimi giardini di grande tenute, dove le risorse economiche non mancano come anche la manodopera, ma quando si parla di fare giardino, di portare un po’ di quella bellezza nelle nostre case, preferiamo imparare da chi quel giardino lo ha fatto con le sue mani, con gli errori di cui conosce il valore; imparare da chi il giardino lo vive tutti giorni, con le sue glorie e i suoi dolori; imparare da chi il giardino lo fa con amore.

La persona a cui ci siamo rivolti in Italia è Michele Calore – artefice di uno dei più bei giardini contemporanei di tutta Italia (foto a fondo pagina). Perchè proprio lui? Di certo la bellezza del suo giardino è stata una ragione fondamentale, ma il fatto che il giardino se lo sia creato e lo mantenga personalmente – con tanto di laghetto, cascatella, voliere, pavoni, orto, roseti, bordure miste e di perenni da sballo – fa di lui un insegnante perfetto. Vero.. un aiutante ce l’ha… Thomas. Suo figlio ha 7 anni ed è già un esperto giardiniere. QUI puoi leggere l’intervista a Michele.

L’idea è di tornare da Michele un fine settimana in ogni stagione e vivere il giardino insieme a lui per vedere l’alternarsi delle fioriture, degli elementi interessanti, i lavori da fare e raccogliere i frutti dei lavori fatti stagione dopo stagione… ma intanto cominciamo con il primo passo.

‘Esperienza diretta di orto e giardino. Trovare la propria dimensione nel proprio giardino secondo le proprie esigenze e possibilità, il giardino può produrre non solo frutta ed ortaggi, ma tantissime emozioni!

Successi e fallimenti si alternano, ma con la filosofia di lavorare secondo natura i risultati sono appaganti. Certi concetti ed esperienze possono avvantaggiarci anni in termini di tempo, denaro e risultati.

Questo incontro vuole essere uno scambio di esperienze, prendendo come spunto il giardino in oggetto. Passeggeremo tra piante conosciute e non, faremo una chiacchierata su di loro e sulla loro coltivazione. Sarà una vera esperienza diretta sulla terra con le piante.’

Programma del viaggio:

3 aprile 2020

ore 9 Ritrovo alla stazione di Padova e trasferimento a Le Paradis des Papillons dove, dopo un caffè di benvenuto inizieremo a vivere il giardino con Michele.

Visita del giardino e considerazioni su: struttura del giardino, Clima e Terreno; le piante: l’anima del giardino e del giardiniere: Imparare a conoscerle e come sperimentarle, composizioni, dimensioni, portamento, fusti, fogliami, fiori…

(programma dettagliato su richiesta)

Ore 13 pranzo

Ore 14 trasferimento al nostro alloggio Agrihotel Cà Mura a Maserà di Padova.

ore 15,30 Passeggiata naturalistica con visita giardino in zona.

Ore 18,30 rientro alloggio e cena.

4 aprile 

ore 9 -13,00 laboratorio di Orto giardino secondo natura con Michele a Le Paradis des Papillons.

Tipologie e vari metodi di coltivazione. Cenni sull’ Orto in permacultura, sinergico, biologico e tradizionale. Risorse idriche ed impiantistica necessaria. Lavoro pratico in giardino.

ore 13 pranzo in giardino

ore 14 trasferimento a Chioggia

Ore 14,30 gita in barca da Chioggia a Pellestrina per vivere la laguna di Venezia in versione inedita, dal punto di vista naturalistico e faunistico.

Ore 19 rientro e cena

5 aprile 2020

ore 9 -13,00 laboratorio di Orto giardino secondo natura con Michele a Le Paradis des Papillons

Il Giardino. La progettazione: Correlazione essenziale tra progettazione e manutenzione. La realizzazione. Esempio pratico di valorizzazione di un aiuola o di progettazione e realizzazione. La Manutenzione.

Ore 13,30 Pranzo.

Ore 14,30 Visita giardino botanico di Padova.

Ore 17 il viaggio si conclude alla stazione di Padova.

Costo del viaggio € 850 a persona in camera doppia, 1 pranzo Paradis des Papillons, due cene, tre giorni di lezioni teorico pratiche con Michele Calore presso Paradis des Papillon, assicurazione infortuni durante il viaggio, gita privata su barcone tipico Bragozzo da Chioggia a Pellestrina, Visita guidata giardino botanico di Padova, Pulmino e accompagnatrice Viaggi Floreali per tutta la durata del viaggio.

Per prenotare compilare il modulo qui sotto:

Qui sotto foto di Le Paradis des Papillons

Eccellenze del Sud Est Britannico – Sissinghurst, Beth Chatto, Nymans, Great Dixter

Programma di viaggio

Questo è un viaggio che unisce il meglio del giardinaggio della zona sud orientale dell’Inghilterra. Zona particolarmente calda e secca rispetto al resto delle Isole Britanniche, il SE offre giardini interessanti ed impianti inusuali, che uniti alla grande varietà di paesaggi fa di questo viaggio un’esperienza davvero completa.

Un viaggio itinerante in senso orario, partendo dal Suffolk e Norfolk con dei gioielli ai più sconosciuti e forse per questo deliziosamente curati ed autentici tra cui Fuller’s Mill, Bressingham Gardens e Wyken Hall, passeremo nell’Essex solo per vedere il capolavoro di Beth Chatto una donna di cui si parla poco al di fuori della cerchia di ‘addetti ai lavori’ ma che in realtà ha profondamente influenzato il modo fare giardino in Inghilterra negli ultimi 30 anni e le sue scoperte in termini di giardinaggio con poca acqua sono oggi applicate a livello mondiale.

Proseguiamo quindi nella zona di confine tra Kent e Sussex dove risiedono alcuni dei giardini più conosciuti a livello mondiale, sia per la loro bellezza, ma forse più per la notorietà dei proprietari e la loro prolifica produzione letteraria: Sissinghurst, il noto giardino della scrittrice Vita Sackville West e Great Dixter di Christopher Lloyd, ugualmente famosi, non potrebbero essere più diversi tra loro.

Proseguiremo nella zona di confine tra Sussex e Surrey per vivere la campagna più bella, più ricca e più antica del Sud. Qui vedremo gioielli nascosti dalla sublime bellezza, alcuni dei giardini fatti da Gertrude Jekyll, incluso quello di casa sua a Munsted Wood, uno dei giardini più importanti del Sud Nymans con le sue collezioni e viste panoramiche, per poi lasciare spazio a due perle sconosciute e per questo forse più preziose di altre: Woolbeding, creazione di Isabel Bannerman e il giardino atelier del designer Anthony Paul.

Durante gli spostamenti non mancherà l’occasione di visitare bellissimi villaggi di campagna per vivere appieno questa bellissima terra.

Date 25 giugno – 2 luglio 2020

Giorno 1: Ritrovo a Stansted alle 11,30, partenza per Wyken Hall dove visiteremo il giardino col capo giardiniere. In tutto relax prima potremo fare shopping nel negozio country chic e gustare un pranzo al rinomato ristorante di Wyken – The leaping Hare. Proseguiamo con una visita al favolso giardino Bressingham Hall. Trasferimento a West Stow per la notte.

Sotto foto del nostro alloggio West Stow Hall

Qui sotto le foto di Wyken Hall, una realtà sorprendente in termini di qualità dell’ospitalità, della raffinatezza del giardino, del negozio e ancor di più del ristorante connesso alla vigna. Wyken infatti, di proprietà di Kenneth e Carla Carlisle, è un concentrato di raffinata passione per i sapori, i colori e la vita in tutte le sue forme.

Un giardino colorato in tutte le stagioni attorno ad una casa antica, ristrutturata per essere vissuta e goduta dalla famiglia e dai molti amici.


Giorno 2  
Stamattina iniziamo con una passeggiata dal nostro alloggio fino a Fuller’s Mill. Vale la pena concedersi tutto il tempo necessario per ammirare attentamente questo capolavoro, rilassandosi nelle varie zone del giardino, gustando una fetta di torta ed buon tè.

Qui sotto alcune foto della nostra visita al giardino di Fuller’s Mill, un giardino fatto con passione per piante, nato senza un progetto chiaro se non quello di dare massimo spazio allo sviluppo naturale di ogni pianta. Una vera festa per gli occhi, innumerevoli le varietà di piante, alcune rarissime e tutte bellissime.

Di seguito ci sposteremo verso sud, per visitare il capolavoro di Beth Chatto – famoso soprattutto per il suo gravel garden – un giardino mediterraneo di grande eleganza e profonda conoscenza botanica.

Proseguiremo il nostro dirigendoci nel Sussex dove alloggeremo per le prossime 3 notti.

Sotto foto del  giardino di Beth Chatto… Il suo gravel Garden è sempre una grande emozione e una inesauribile fonte di ispirazione anche per noi mediterranei.

Giorno 3 Al mattino visita al fantastico Hole Park, un parco privato con numerosi giardini diversissimi tra loro e molto affascinanti. Subito dopo andiamo a visitare il Castello di Sissinghurst – il giardino creato da Vita Sackville West, nota giardiniera e scrittrice, che ha profondamente influenzato il modo di fare giardini nel 20° secolo. Famoso per la divisione in stanze e per la stanza bianca!

Sotto foto dei giardini del Kent e Sussex

Giorno 4 Al mattino visita a Pashley Manor, un bellissimo giardino con ampie collezioni di rose e spettacolari sculture. Nel pomeriggio visita a Great Dixter – opera del famoso scrittore e giardiniere Christopher Lloyd – perfetto Giardino in stile Arts & Crafts ma rivisitato … pieno di colori e libertà.

Giorno 5 Partiremo subito in pulmino a andremo a passeggiare nel parco di Petworth, famoso per essere stato progettato da Capability Brown, per i suoi cervi bianchi e per il bellissimo pleasure garden che circonda la casa, anch’essa interessante per la collezione di bei dipinti. Dopo pranzo avremo l’opportunità di passeggiare nel villaggio di Petworth, godere dei bellissimi negozi di antiquariato ed altro. A fine giornata ci dirigeremo alla vicina Midhurst, dove alloggeremo per i prossimi giorni. Faremo una passeggiata in paese ammirando le antiche case del villaggio che raccontano un millennio di storia. Dormiremo all’ Angel Inn.

Sotto foto dei giardini di Gertrude Jekyll

Giorno 6 Oggi andremo in uno dei luoghi più importanti (e belli) per noi amanti del giardino inglese. Al mattino infatti andremo a visitare uno dei più bei giardini fatti da Gertrude Jekyll nella zona, ora in mani private e tenuto con grande orgoglio dalla signora Mary Caroe. Nel pomeriggio andremo a visitare  Munsted Wood, la casa che Gertrude Jekyll si fece costruire da Edwin Lutyens – la stessa casa che si progettò da sola, e dove fece tutti gli esperimenti di giardinaggio di cui scriveva poi nei suoi numerosi scritti che cambiarono per sempre il modo di fare giardinaggio in Inghilterra e nel mondo Notte all’Angel Inn

Giorno 7 Oggi faremo una panoramica passeggiata lungo il fiume fino alla deliziosa proprietà di Woolbeding – casa della famiglia Sainsbury (si – quelli dei supermercati). Qui saremo deliziati dalle stanze di questo giardino molto amato e sapientemente progettato, nonché della bella architettura. Nel pomeriggio andremo invece a passeggiare nel parco di Parham House, a visitare i suoi giardini e la antica dimora.

Giorno 8 Oggi a andremo a far visita alla realtà del nostro amico Anthony Paul, un paesaggista visionario e raffinato che con la moglie, Hannah, hanno creato un parco/galleria di scultura nascosto in un bosco millenario. Saremo in aeroporto verso le 16,30

Costo in stanza doppia € 1980, supplemento singola € 250. GBP 50 quota contante. Sono incluse 6 cene, 1 pranzo a Wyken Hall, tutte le entrate, visite guidate, pulmino ed accompagnatrice bilingue dal momento del ritrovo all’aeroporto il primo giorno fino a fine viaggio. Il prezzo non include il volo ne assicurazione di cancellazione, disponibile su richiesta.

Per prenotare compilare il modulo qui sotto.

Winter Gardens – una scoperta di inizio anno

Diario di viaggio, fotoracconto, Giardini inglesi

Sono da pochissimo rientrata dalla mia fuga gennaiola (La Crusca non specifica nulla, gennarina mi sembrava poco probabile), ormai diventata tradizione, alla scoperta di nuovi giardini, villaggi e passeggiate nelle mia amata campagna inglese e non sto nella pelle dall’emozione e il desiderio di condivisione.

Due luoghi mi sono particolarmente piaciuti e di questi voglio raccontarvi. Uno già lo conoscevo, ci ero stata in giugno diverse volte e mi era sempre rimasta la voglia di vederlo in inverno – in estate puoi sempre intuire, osservando attentamente, come potrà essere il giardino nella sua veste invernale, e a Bressingham Hall è evidente che non c’è un momento nell’arco dei 12 mesi che non riservi indimenticabili bellezze e stupore.

Bressingham Hall gardens, creato dalla famiglia Bloom negli anni ’50, esperti ed appassionati vivaisti e collezionisti di piante particolari, hanno avuto un ruolo molto influente nell’orticoltura Britannica per decadi. Oggi, Brassingham si estende su sette ettari e mezzo, e ospita ben 8 mila specie disposte sapientemente e con grande gusto nei 6 giardini tematici.  Alan Bloom era conosciuto a livello mondiale per la sua collezione unica di piante perenni, un gran precursore di quello che oggi è lo stile predominante nel giardinaggio. Nel 1962 suo figlio Adrian è entrato nell’azienda di famiglia apportando una diversificazione nell’offerta di collezioni, inizialmente con eriche e conifere nane e striscianti. Già all’epoca iniziò il suo primo riuscitissimo esperimento di impianto invernale, mentre nel 1967 iniziò a creare un giardino attraente nei 12 mesi dell’anno. Foggy Bottom, è stato il primissimo progetto paesaggistico al mondo pensato come winter garden: 3 ettari di conifere particolarissime, eriche e alberi scelti per la bellezza della corteccia, oggi arricchiti da graminacee e cespugli interessanti. Nel 2003 nasce il Winter garden, dove il colore avvolge il visitatore anche nelle giornate più grigie.

Ho avuto la fortuna di essere accompagnata nella visita, nonostante il giardino fosse chiuso a gennaio, da Adrian Bloom in persona.

Come spesso succede quando un proprietario giardiniere ti accompagna nella visita del suo giardino, lui o lei tendono a vedere principalmente gli errori, i lavori da fare, i problemi che stanno affrontando, che siano legati a malattie, infestazioni o qualche animaletto dispettoso, mentre tu visitatore sei senza parole davanti la bellezza del loro operato. Attraverso lo stupore negli occhi del visitatore, le parole di apprezzamento, l’entusiasmo e l’euforia difronte tanta bellezza, anche il giardiniere si accende, si dipana la nebbia dei problemi e si ricorda tutte le cose belle che lo hanno portato fino a li. Questo è il motivo per cui i giardini vanno aperti al pubblico, questo è il motivo per cui è importante visitarli assieme a chi li ha creati o li mantiene. E’ uno scambio nutriente a tutti i livelli.

Proprio questo è successo questa settimana a Diss quando ho avuto la fortuna di essere accolta, con una certa riluttanza e sospetto iniziali, data la stagione e data la mia richiesta con 2 giorni di preavviso.

E’ stato un tango indimenticabile sulle note ora languide dei ricordi degli albori della loro avventura verde, ora frizzanti con i racconti di alcune piante speciali e la loro origine, ora lente e riflessive sui progetti a venire, tutto condito da una dissimulata malinconica passione.

Un giardino maestoso, coloratissimo, spiritoso, autentico nella sua unicità. Non ha mai rispecchiato il gusto inglese come disposizione di piante e soprattutto per l’impatto molto poco delicato delle intense colorazioni e accostamenti, ma proprio per questo mi è piaciuto. Adrian, suo padre e suo figlio Richard sono uomini coraggiosi, dal gusto proprio, con una profondissima conoscenza di migliaia di specie, la capacità, volontà e possibilità di scegliere e creare il paesaggio in cui vivere e la speranza di poter essere di ispirazione per le generazioni a venire. Per me un onore ed un piacere indimenticabile averlo conosciuto e non vedo l’ora di accompagnare molti di voi a fare la sua conoscenza e vedere il suo meraviglioso mondo.

La seconda scoperta emozionate si trova invece nel Sussex, a circa 1 ora a sud di Londra, luogo che desideravo da molto visitare. Wakehurst Place è una succursale di Kew Gardens, il loro ‘Wild Botanic Garden’ un luogo di studio, ricerca, esperimenti ed eccellenza. Ci sono voluta andare in questa stagione perchè avevo letto del nuovo impianto a gennaio 2019, di un giardino invernale. La descrizione sul sito di Kew diceva: ‘Il Winter Garden è il nuovo spettacolo orticolo di Wakehurst, pieno di delizie sensoriali e il luogo perfetto per sollevare gli spiriti in una fredda giornata invernale. Progettato dal supervisore del Wakehurst Garden Francis Annette, dopo essersi formata al London College of Garden Design, intreccia 33.000 piante in una audace composizione contemporanea.’ Come non incuriosirsi?

Al di là del bellissimo parco paesaggistico ricco di sentieri ondulati tra le migliaia di piante disposte in base alla provenienza, il giardino invernale presso l’antico maniero offre in questa stagione un’intensa esperienza visivo-olfattiva. Le protagoniste indiscusse sono le 3 grandi betulle himalayane (Betula utilis var jacquemontianii) e vari altri esemplari più giovaniche con i bianchissimi tronchi si alzano splendenti verso il cielo, intervallati dal bagliore ramato del ciliegio tibetano (Prunus serrula tibetica).

All’interno di questa struttura, la ricca fragranza di Daphne e Hamamelis posizionate vicino ai bordi del sentiero, ti premia con il loro intenso profumo.

La tessitura e il colore vivo provengono da grandi blocchi di Cornus (comprese le cultivar “Midwinter Fire” e “Bud’s Yellow”), candide Erica bianche e vivaci Erica viola, succulente Bergenia bronzate, morbidi Calamagrostis e Pennisetum, pennellate di ciclamini, graminacee interessanti come Carex Comans e Ophiopogon, bucaneve, e via via altri fiori che si apriranno nei prossimi mesi invernali.

La presentazione del Winter garden sul sito di Kew era allettante, ma la visita ha superato ogni aspettativa. Rispetto ad altri giardini invernali, la varietà di piante era di gran lunga inferiore, ma la scelta di usare il mass planting ha creato un’armonia assoluta, ed il chiaro messaggio che non esiste una stagione senza delizie naturali.

Questo giardino non è nel programma dei prossimi viaggi invernali 20-23 febbraio e 28 febbraio -1 marzo, ma credo che troveremo il modo di fare una leggera deviazione almeno per il viaggio del 20 febbraio per riuscire a vederlo – ne vale davvero la pena.

E con questo, cari amici vi saluto e inizio a pensare ai viaggi Londinesi ed a quello Olandese di Agosto.

Buon risveglio 😉

Erica

Cotswolds Light 10-17 luglio 2020

Programma di viaggio

Una settimana breve alla scoperta delle Cotswolds, zona di straordinaria bellezza naturale famosa per il suo paesaggio pittoresco. Caratterizzate da dolci colline e sconfinate vallatepopolate da milioni di pecore, e costellate da romantici paesini dalla caratteristica pietra dorata, magnifici castelli, rovine romane e storiche ville, le Cotswolds nascondono alcuni tra i più importanti giardini inglesi e altri meno famosi ma decisamente più intimi ed ugualmente spettacolari.

Tra i più importanti visiteremo Hidcote Manor, opera visionaria di un dilettante Laurence Johnston iniziata nel 1907 e poi divenuta il più bell’esempio di Arts and Crafts gardendella zona; Kiftsgate Court, da cui origina la rosa Kiftsgate,  Rousham Place – primo giardino inglese ad utilizzare l’effetto A-HA su progetto dei primi del ‘700 del paesaggista William Kent e uno dei più bei giardini al mondo secondo Monty Don, autore de ‘Il giro del mondo in 80 giardini’.

Alloggiando nel cuore delle Cotswolds, dopo una deliziosa e nutriente English Breakfast, ogni giorno partiremo dal nostro alloggio per visitare una varietà di giardini famosi e meno conosciuti. Oltre a visitare giardini,  andremo alla scoperta dei villaggi dalla caratteristica bellezza, dove saremo liberi di esplorare i mercati locali, chiese, atelier di artisti locali, i musei e, perchè no, i Pub storici. La sera potremo gustare le infinite proposte culinarie della zona, scegliendo tra Pub e ristoranti di provata qualità.

PROGRAMMA Giorno 1: Ritrovo alle ore 18,15 a London Luton per partenza verso Alloggio nelle Cotswolds.

Giorno 2: Stamattina andremo a visitare il già vincitore del Christie’s Garden of the Year award ‘Bourton House Gardens’,  una delizia per gli appassionati di perenni. Godremo della quantità e varietà di piante rare e perfettamente curate da Paul, il capo giardiniere simpatico e disponibile che ci guiderà in questa visita da favola. Pranzeremo nella vicina Moreton. Nel pomeriggio andremo a passeggiare nel meraviglioso arboreo di Batsford. Ritorno al B&B.

Giorno 3: dopo colazione ci sposteremo verso Ovest fermandoci a visitare il più inglese dei giardini, Rousham Park. primo giardino inglese ad utilizzare l’effetto A-HA su progetto dei primi del ‘700 del paesaggista William Kent e uno dei più bei giardini al mondo secondo Monty Don, autore de ‘Il giro del mondo in 80 giardini’. Qui dopo un bel picnic sull’erba faremo la nostra coronino floreale con materiale naturale.

Giorno 4: Oggi continueremo il nostro viaggio a piedi nella storia delle Cotswolds con una facile passeggiata tra Lower ed Upper Slaughter, due villaggi sospesi nel tempo dove mangeremo un romantico pranzo.
Nel tardo pomeriggio andremo invece nelle south Cotswolds per visitare uno dei villaggi più iconici di questa terra, e lungo la strada ci fermeremo nel più bel garden centre delle Cotswolds.

Giorno 5: Oggi visiteremo uno dei più beli giardini privati delle Cotswolds: Uptonwold – un susseguirsi di stanze verde fatte con passione e grande maestria. Nel pomeriggio andremo a passeggiare tra i campi di lavanda blu.

Giorno 6: Oggi visiteremo i due gioielli delle Cotswolds. Al mattino andremo a Hidcote Manor, a ora di pranzo sarete liberi di esplorare l’affascinante villaggio mercato di Chipping Campden e pranzare, per poi visitare nel pomeriggio il giardino di Kiftsgate,un giardino tutto al femminile – creato da tre generazioni di donne.

Giorno 7: viaggeremo nel tempo verso la contemporaneità del giardino facendo visita a Broughton Grange un grande giardino di graminacee ed erbacee perenni ideato da Tom Stuart Smith e mantenuto da un gruppo di bravissimi giardinieri. Alle 14 ci sposteremo verso l’Aeroporto di Luton per i voli di rientro.

L’ordine delle visite e delle giornate potrà variare in base alla disponibilità dei proprietari.

Il costo per il Viaggio di 6 notti è di € 1740 in stanza doppia e € 1940 in camera singola. La quota contante aggiuntiva di GBP 150 sarà da versare in loco e serve a pagare tutta una serie di spese non fatturabili che fanno parte del costo del viaggio.

Il costo include pulmino e guida Viaggi Floreali per l’Intera durata del viaggio. Tutte le entrate, attività e visite guidate menzionate nel programma, 5 cene, un picnic. Il costo non comprende: il volo, assicurazione di viaggio/cancellazione disponibile ad euro 122 circa; i pranzi e le bevande alcoliche a cena.



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