Giornata sul Carso Sloveno: Stenjel, Gorjankso, Volcj Grad e Goče

Senza categoria

Cari amici,

Con grande piacere vi presento una giornata ricca di bellezza floreale ed umana sul mio amato Carso sloveno.

Arrivo 9,30 cimitero austroungarico di Gorjansko – un luogo molto amato, curato ed esteticamente bellissimo, nonostante la sofferenza delle genti. 

Ore 10,30 spostamento a Volčji Grad. Qui con un esperto locale percorreremo il percorso della pietra, la più grande ricchezza del Carso. Proprio in questo villaggio per 200 anni due famiglie di scalpellini hanno creato i portali di tutto il Carso, e si vedono ancora oggi. Vedremo i resti del castelliere di 3500 anni, conosceremo le vicende delle varie invasioni millenarie. Assaggeremo il miele locale, visiteremo alcune case antichissime e ancora abitate. Pranzeremo all’agriturismo biodinamico di Volcji Grad.

Alle 14 andremo a Štanjel dove saremo catapultati indietro nella storia. Impareremo come l’asprezza del territorio e la sua bellezza abbiano favorito lo sviluppo di ingegno, arte e poesia nelle sue genti, che hanno contribuito alla bellezza di questo villaggio medievale rimasto inalterato.

Finiremo la giornata alla scoperta del bellissimo villaggio, in gran parte sconosciuto, chiamato Goče, situato tra la valle di Vipava e il Carso. Dopo aver visitato le cantine antiche, la chiesa di Santa Maria delle Nevi in posizione super panoramica, faremo una degustazione di vini e salumi a Cejkotova domačija, dove Davorin e la moglie offrono un ristorante molto particolare, è in realtà un’esperienza lenta, di cucina famigliare e contadina, in una piccolissima casa del ‘700, dove ogni gruppo ha una stanza per se, con il fogolar, oppure un caminetto, o una splendida terrazza panoramica.

Costo della giornata va calcolato in base al numero di partecipanti.

Contattateci per informazioni: ericavaccari@viaggifloreali.com

Gita Spensierata tra i fiori del Carso Sloveno

Senza categoria

Qualsiasi giorno di marzo/aprile/maggio/giugno sul mio amato Carso Sloveno, a soli 15 minuti da Trieste, 45 minuti da Udine, 1,5 ore da Venezia, ti invito a passare una giornata floreale, lenta, lentissima, dolcissima, piena di sorprese, fiori dimenticati, antiche varietà di maiali e capre, miele genuino e spensieratezza. 

Desidero passare con voi una giornata spensierata nella natura pura ed incontaminata del Carso, con osservazione e riconoscimento di bellissime piante spontanee dalle fioriture sorprendenti, con un occhio speciale verso le varietà che spesso vediamo nei bellissimi giardini inglesi. Tra le piante che vedremo in grandi quantità il mughetto – convallaria majalis, buglossoides purpurocaerulea, peonia officinalis, gladioli spontanei, dittamo, felci di vario genere, melittis, Hacquetia epipactis, varie orchidee spontanee, vedremo lo schiudersi delle foglie degli alberi, gli ultimi anemoni e narcisi della stagione, vari tipi di euphorbia, e non mancherà il fido Zorro a dare scompiglio.

Durante la nostra passeggiata vedremo degli allevamenti di antiche varietà di maiali come mangalica (il maiale riccio ungherese) e cinta senese, e di capra slovena tutti allo stato brado.

Durante la nostra passeggiata avremo un delizioso pranzo al sacco con i prodotti delle aziende agricole del luogo, tra cui salumi di mangalica, mele del fattore, formaggi di capra.

Insomma una giornata a km zero o quasi.. il giro intero sarà infatti di 5 km circa, da percorrere in 4-5 ore.

COSTO: bambino 8 euro, adulto 30 euro. Per nucleo due adulti ed un bambino € 60. Il costo comprende il pranzo al sacco con prodotti di altissima qualità a km0. Numero minimo 4 adulti.

COSA PORTARE: UNO ZAINETTO, UNA COPERTINA PER PICNIC SULL’ERBA, UN CELLULARE O MACCHINA FOTOGRAFICA PER ERBARIO DIGITALE, TANTA VOGLIA DI STARE ALL’ARIA APERTA. 

IL LUOGO DI INCONTRO ED IL PERCORSO SARANNO SVELATI ALL’ISCRIZIONE.

Per informazioni scrivere a ericavaccari@viaggifloreali.com O COMPILARE IL MODULO QUI SOTTO:

Weekend tra Carso Italiano e Sloveno

Senza categoria

Carissimi compagni di viaggio,

ho preparato un programma che unisce l’incontaminata natura del Carso ed il benessere che dona al buon cibo e vino.

Da quando viviamo sul Carso Sloveno, abbiamo riscoperto il piacere di fare lunghe passeggiate nei boschi panoramici, avendo come meta un pranzo nelle famose trattorie (Gostilna) e agriturismi (Kmetija) della zona. Abbiamo gioito oltremodo a scoprire i borghi antichissimi del Carso in sella alle nostre biciclette, osservando il susseguirsi delle stagioni.

Durante le passeggiate il mio sguardo si posa sovente sullo splendido materiale naturale da raccogliere per decorare la casa, e la passeggiata non finisce ami a mani vuote.

Ma nelle nostre esplorazioni del weekend abbiamo scoperto anche di realtà eno-gastronimiche sublimi, quali la fattoria di Davorin Mesesnel nel bellissimo villaggio, in gran parte sconosciuto, chiamato Goče, situato tra la valle di Vipava e il Carso. Nel centro di questa gemma nascosta si trova Cejkotova domačija. Questa vecchia casa costruita in pietra, ora ristrutturata e trasformata in ristorante a tre piani, è un’esperienza di per sé; oppure la scoperta di Matej Tomazič e la sua Majerija dove dormiremo per due notti. L’idilliaco casale della valle di Vipava superiore, nascosto fra vigneti e frutteti, offre una cucina semplice e tradizionale, ma con un tocco di modernità. I piatti vengono preparati usando ingredienti naturali che garantiscono la ricchezza dei gusti. L’offerta varia a seconda della stagione. In primavera e d’estate i prodotti di stagione e lo stile della cucina rispecchiano il Mediterraneo, mentre l’autunno e l’inverno profumano di Mitteleuropea con la tradizionale cucina austroungarica.

Così, ho pensato di proporvi questo weekend che unisce tutti questi elementi, con lentezza ed allegria.

PROGRAMMA:

GIORNO 1: Venerdì ore 10 circa RITROVO alla stazione ferroviaria di Monfalcone, trasferimento in pulmino a San Daniele del Carso passando dal romantico cimitero austroungarico di Gorjansko. A Stanjel visiteremo il villaggio antico, la galleria d’arte locale che raccoglie bellissimi quadri di noti ed amati artisti locali. Sulla panoramica terrazza del Castello faremo una merenda con il famoso localissimo vino terreno ed il Prosciutto del Carso. A seguire andremo alla scoperta del bellissimo villaggio, in gran parte sconosciuto, chiamato Goče, situato tra il Carso e la valle del Vipacco. Dopo aver visitato le cantine antiche, la chiesa di Santa Maria delle Nevi in posizione super panoramica, pranzeremo a Cejkotova domačija, dove Davorin e la moglie offrono un ristorante molto particolare, è in realtà un’esperienza lenta, di cucina famigliare e contadina, in una piccolissima casa del ‘700, dove ogni gruppo ha una stanza per se, con il fogolar, oppure un caminetto, o una splendida terrazza panoramica. Nel giro di un paio d’ore, si viene portati per mano in un viaggio semplice e lento nei sapori locali, dall’antipasto al dolce, accompagnati da una breve descrizione.

Concluderemo la giornata nella bellissima cornice di Majerija un idilliaco casale della valle di Vipava superiore, nascosto fra vigneti e frutteti che offre una cucina semplice e tradizionale, ma con un tocco di raffinatezza. I piatti vengono preparati usando ingredienti naturali e stagionali che garantiscono la ricchezza dei gusti. Ma qui ceneremo domani.

GIORNO 2: Sabato mattina con la bicicletta elettrica vi farò conoscere gli angoli magici del Carso Sloveno, passando per antichi villaggi in pietra, boschi e prati fioriti dalla bellezza unica. Ci fermeremo a pranzo nell’agriturismo del mio paese, Tomaj.  Dopo pranzo faremo una breve e lenta passeggiata nel bosco, dove potremo raccogliere tutto il materiale necessario per le ghirlande che faremo insieme la domenica mattina.

GIORNO 3: Dopo colazione, ci dedicheremo all creazione della nostra ghirlanda primaverile, nel giardino di Majerija. Lasceremo quindi la Slovenia per andare a fare due passi su uno dei sentieri più panoramici sulla costa del Carso Triestino e con un pranzo al sacco andremo a piedi fino al mare.

Costo del viaggio: in stanza doppia € 620 (di cui € 150 in contanti), in stanza singola € 670 (di cui € 150 in contanti). Il costo include: due notti B&B, due cene, due pranzi, noleggio bici elettrica, accompagnatore Viaggi Floreali, lezione di cucina, Pulmino a 9 posti da Monfalcone per la durata del viaggio, visita guidata di San Daniele del Carso, guida ambientale cicloturistica, materiale per ghirlanda. Non include le bevande, l’assicurazione di cancellazione.

Un fine settimana eno-floreo-gastronomico tra Italia e Slovenia

Senza categoria

Un fine settimana nella bellezza delle colline tra il Friuli e la Slovenia – in un viaggio multisensoriale per deliziare il palato con l’eccellente enogastronomia locale, il naso con i profumi di magnifiche rose, la vista con i panorami mozzafiato e l’udito con i suoni della campagna. Per il tatto … ci penserete da voi!

Programma:

Sabato ritrovo alle ore 11 alla stazione di Monfalcone (GO) per raggiungere una delle realtà culinarie più interessanti del Collio Friulano: L’Argine di Vencò – della ormai famosa Antonia Klugmann. Antonia ci accompagnerà in un percorso eno gastronomico tra i sapori stagionali della sua tradizione, rivisitati a modo suo. Non mancheranno i vini in abbinamento.

Nel pomeriggio andremo a sgranchirci le gambe alla vicina Abbazia di Rosazzo, che oltre ad offrire bellissimi panorami sul Collio circostante, presenta una ricca collezione di rose antiche rampicanti. A fine giornata allungheremo la gamba e ci troveremo come per magia in Slovenia.

Abbazia di Rosazzo
Abbazia di Rosazzo
Abbazia di Rosazzo

Alloggeremo in uno dei più pittoreschi villaggi del Collio Sloveno – Šmartno – ovvero San Martino del Collio, da ‘Marica’, un B&B molto caratteristico – le antiche case in pietra, infatti, sono state tutte recuperate ed ognuna forma una stanza del B&B.

Qui, a piedi, andremo a cena nel minuscolo locale ‘Turn’ nella parte bassa del villaggio – famoso per la semplicità dei suoi piatti e la simpatia dei proprietari. Non vi preoccupate se avrete la sensazione di aver mangiato troppo… domani smaltirete!

Domenica – dopo una ricca colazione, verranno a prenderci due favolose guide, che, con le biciclette elettriche, ci porteranno a vedere i luoghi più belli del Collio, tra Italia e Slovenia. Pedaleremo circa 35 km, con frequenti soste per foto, pipì, degustazioni ecc.

Slideshow-grande2

Finiremo la nostra pedalata alle 14 circa alla rinomata e raffinata osteria della Subida, in posizione idilliaca tra le colline più dolci.

Dopo pranzo faremo visita al caro amico Vito Corgnali per uno sguardo accorato al suo bellissimo giardino di casa.

Situazione COVID: Proposta attualmente valida solo per coppie, famiglie, amici stretti e parenti.

Costo varia in base al numero di persone. Chiedeteci informazioni, vi ringrazio per la pazienza ma attualmente e’ tutto in divenire.

GRAZIE!!!

Finita l’epidemia in Slovenia

fotoracconto, Viaggio attivo

Cari compagni di Viaggio,

con grande stupore, felicita’ ed un po’ di incredulità oggi apprendo che il governo sloveno, dove risiede Viaggi Floreali, e dove vivo con la mia famiglia, ha dichiarato la fine dell’epidemia per la Slovenia, essendo ormai a 0 nuovi contagi da qualche tempo e avendo un ottimo sistema sanitario.

Ovviamente siamo felici di poter riprendere a vivere normalmente – ma essendo la Slovenia un micro stato che vive principalmente del turismo e commercio estero…. mi chiedo quanto possa essere reale un ritorno alla normalità.

In ogni caso… essendo un paese dalle bellezze naturali uniche e ricchissimo di bellissime fioriture nonché parchi e giardini privati deliziosi, vi invito a scoprirla con Viaggi Floreali non appena il governo Italiano vi permetterà di muovervi.

Tutti questi viaggi posso essere proposti anche per piccoli gruppi, anche con la propria macchina se non vi sentite ancora sicuri a condividere una mezzo per questioni COVID italiane. Siamo a disposizione.

Qui puoi leggere di alcuni luoghi dove ti porterei.

Qui alcune proposte per fine settimana:

Weekend eno-floreo-gastronomico tra Collio Italiano e Sloveno con pedalata in bici elettrica, pranzo stellato Michelin, vini pregiati e giardini privati.

Weekend tra Carso italiano e sloveno  con bicicletta elettrica, passeggiate, ghirlande di fiori dal bosco.

Alcune proposte in giornata:

Gita spensierata in giornata tra i fiori del Carso

Giornata tra i più bei villaggi e fiori del Carso Sloveno

Garden travel al tempo del Coronavirus

Giardinieri, riflessioni, Viaggio Virtuale


‘Senza amore un giardino non ci può essere – è la prima cosa da coltivare’

Continua la nostra programmazione di viaggio, anche se solo in versione virtuale per il momento.
Oggi vi portiamo con Michele Calore a fare una bellissima visita al suo giardino Paradis de Papillons in provincia di Padova, tra rose, corsi d’acqua, pavoni, voliere e magia.

Con Michele abbiamo in programma una serie di visite e laboratori esperienziali sul ‘fare orto e giardino’ che riprenderanno appena la pandemia ce lo consente.


https://viaggifloreali.com/2020/02/18/meet-the-gardener-incontro-con-il-giardiniere-michele-calore/

Il Virus ci impedisce di spostarci, ma non di viaggiare con il cuore.

Diario di viaggio, fotoracconto, Giardinieri, Senza categoria, Viaggio Virtuale, video

Cari amici,

sono stata molto silenziosa nell’ultimo mese, in attesa di comprendere cosa stesse succedendo.. come tutti voi immagino.

Ad oggi non si sa cosa succederà con i viaggi, e non voglio pensarci più di tanto perché son certa che siano le nostre reazioni a determinare come andranno le cose dopo. Si parla tanto di come sarà il mondo dopo il Coronavirus…. non lo sappiamo, ma facendo ipotesi, già creiamo la realtà. E purtroppo generalmente le ipotesi che si sentono non sono positive. Allora ho deciso di non ascoltare. Ho deciso di concentrarmi solo su ciò che posso fare io oggi. Ogni giorno.

E cosi’ ho deciso di non stare ferma. O meglio di stare ferma fisicamente, ma di viaggiare virtualmente esattamente come se non ci fosse la pandemia in atto.

Il 18 aprile sarebbe partito il secondo viaggio della stagione (per fortuna il primo – a febbraio per i Giardini invernali – siamo riusciti a farlo) con destinazione Sicilia Orientale.

Cosi’ mi e’ venuta l’idea di chiamare gli amici giardinieri e le guide turistiche che ci avrebbero ospitati in questo meraviglioso viaggio, e fare le visite su Skype, imparando poi a montare dei bellissimi video con le sequenze girate durante i viaggi precedenti e quelle fornite dagli amici giardinieri.

E cosi’ faremo per tutti i viaggi fino a quando non sarà possibile ricominciare a viaggiare davvero.

Vi regalo qui il primo  giorno di viaggio in Sicilia con la deliziosa accoglienza della famiglia Gravina e vi invito a seguirci sul nostro canale YouTube  dove troverete le tappe dei nostri viaggi.

Un abbraccio a tutti, tenetevi in salute fisica e mentale.

Erica

Il potere della bellezza

Senza categoria

Quello che amo profondamente del mio lavoro è legato alla bellissima opportunità di incontrare persone dalla sensibilità speciale e di entrare in punta di piedi nelle loro bellissime, uniche realtà personali. Il poter passare del tempo rilassato parlando di bellezza, commuoversi assieme davanti ad un piccolo fiore sconosciuto o ridere come dei matti perchè pur non parlando la stessa lingua ci rendiamo conto di capirci benissimo.

A qualcuno potrebbero sembrare delle piccolezze, ma chi condivide questa passione starà certamente sorridendo pensando alle molte volte in cui ha vissuto questa allegra sensazione di complicità, di percepita appartenenza, di condiviso apprezzamento che si riconosce con uno sguardo.

Qualche anno fa, una amica Slovena mi ha fatto avere un bellissimo libro sui più bei giardini privati di Slovenia di cui non ho mai capito una parola ma mi sono innamorata delle bellissime immagini.

Subito mi misi in contatto con uno degli autori ed iniziai a visitare alcuni dei giardini descritti con grande stupore ed ilarità per la mancanza di lingua comune, perfettamente compensata dalla passione comune e familiarità con le piante.

Lo Sloveno è una lingua davvero molto complessa (e poco intuitiva) e forse anche grazie a questo gli sloveni (più giovani) parlano almeno un’altra lingua, tipicamente inglese, tedesco o italiano, spesso tutte e tre e magari anche il Russo.

Quelli meno giovani fanno volentieri a meno di parlare una seconda lingua, e sinceramente, visto quanto hanno subito a causa di fascisti e nazisti, non li biasimo.

La cosa buona è appunto, che quella dolcezza che solo piante ed animali sanno generare incondizionatamente, funge da ponte per colmare ogni differenza culturale, temporale, linguistica e sociale ed eccomi ieri ad inoltrarmi in zone assolutamente sconosciute e remote della Slovenia orientale avendo solo un indirizzo ed un nome e la parola di Tomaz Vesel, autore del libro menzionato sopra, che sarei stata accolta da qualcuno.

Ammutolita e rallegrata della dolcezza del paesaggio rurale di questa Mitteleuropa, della lentezza della sua campagna, dal silenzio dei villaggi attraversati rotto solo da melodie agricole e dal canto degli uccellini, mi perdo tra le colline prima di giungere finalmente a Pod Svetliko, il giardino di Tomaz Vesel che dopo diversi anni finalmente incontro di persona.

Essendo inizio marzo il giardino mostra bene la sua struttura, e lascia all’immaginazione il compito di vederlo al suo massimo splendore estivo, agevolato dall’ottima struttura e dai bei panorami (le foto che vedete qui le ho prese dal libro)

Essenzialmente ho trovato a Pod Svetliko l’espressione artistica della fantasia di un uomo dai gusti raffinati ma leggeri e divertenti allo stesso tempo. La struttura è data da camminamenti informali appena abbozzati dall’inserimento di rocce carsiche più o meno grandi, tutte di forma e disposizione molto attraente, addolcite da impianti diversi, collezioni di piante molto interessanti tra cui i sambucus, le hydrangee, azalee e conifere pendule. Le aiuole sono abbellite e sdrammatizzate dalle molte figure da lui costruiti con pezzi di ferro riciclato, da sculture ora sacre, ora profane e perfettamente inserite nel contesto collinare circostante.

Il giardino infatti non è recintato, si trova in cima ad una collinetta, con bei panorami e con una naturale sfumatura del prato via via più incolto. Non si ha la sensazione di essere in un giardino, quanto in una galleria d’arte all’aperto dove le opere sono bei esemplari di alberi, bellissime rocce decorate disposte con gusto e fantasia, piccoli angoli molto fotogenici che sembrano essere scenografie di un teatro, dove ti aspetti di vedere gli attori entrare a momenti.

Bellissimo l’angolo godereccio con vasca da bagno all’ aperto con pietra appoggia vino, o il nuovissimo giardino giapponese con portale rosso la cui iscrizione può essere intesa come ‘il giardino felice’ o come ‘Giardino dei Vesel’ un gioco di parole con il cognome di Tomaz: Vesel significa anche felice in sloveno, ma lui scherza dicendo che non sa veramente cosa sia scritto in giapponese – il suo amico burlone potrebbe aver semplicemente scritto ‘fermata dell’autobus’.

Tomaz si rivela essere un perfetto cicerone, oltre a farmi conoscere i suoi vicini ed il loro splendido giardino Campum Forum, mi accompagna a conoscere il monastero cistercense di Sticna dalla rara bellezza ed una passeggiata panoramica fino ad una baita con chiesetta gioiello a Gradisce e mi manda a conoscere Miha Suliman, un ex grafico ritiratosi su una montagnola ricoperta di erica ora in fiore, e dove ha creato un giardino naturalistico con piante spontanee mescolate a delle vere rarità.. con un risultato davvero spettacolare. Lui parlava sloveno e portoghese, io inglese ed italiano… eppure ci siamo capiti benissimo sorseggiando acqua di sorgente e contemplando la bellezza della Ramonda Myconi.

ramonda

Che dire… esiste forse un modo migliore per conoscere un territorio, se non attraverso gli occhi di un artista innamorato di natura?

Roseti e cottage gardens del Somerset 11-14 giugno 2020

Senza categoria

Giorno 1 Arrivo a Bristol ore 12.40 – trasferimento a Hinton St George dove alloggeremo in Pub a 4 stelle – visita privata a  uno dei più famosi Cottage Garden di questa zona. East Lambrook è il giardino della compianta Margery Fish, celebre “plantswoman” e scrittrice di giardinaggio. Il suo dono naturale per la combinazione di impianti antichi e contemporanei in modo rilassato ed informale, sono ancora visibili.

Giorno 2 Oggi ci trasferiamo nel vicino Devon, dove faremo visita ad una cara amica e ottima garden designer nel suo cottage garden Cleave Hill nella campagna più idilliaca che si possa immaginare; nel pomeriggio andremo a visitare il giardino dei suoi genitori – Burrow Farm, un’opera che si evolve incessantemente dal 1980. In serata faremo una visita alle cantine di Brandy vicina al nostro alloggio, con degustazione.

Giorno 3 La visita di oggi è dedicata ai due giardini più belli ed importanti del Somerset: Hestercombe e Cothay Manor. I giardini di Hestercombe sono un’altro trionfo di Edwin Lutyens e Gertrude Jekyll – l’uno responsabile dell’impianto architettonico, con ruscelli, piscine, gradini, pergole e aranceti, e l’altra del fiammeggiante impianto botanico risultando in una combinazione spettacolare con il vantaggio di una splendida vista sulla Taunton Vale.

Giorno 4 Oggi partiremo per l’aeroporto di Bristol per i voli di rientro, lungo la strada ci fermeremo al Kilburn Centre – una vecchia fornace con un meraviglioso giardino e ristorante… base anche di un bellisismo outlet di design inglese. saremo in aeroporto alle ore 15

Il prezzo include 3 notti al Lord Poulet Arms – uno tra i migliori pub di campagna di tutto il Regno Unito, tre cene al ristorante gourmet del Lord Poulet Arms, tutte le entrate e visite guidate, pulmino e accompagnatrice Viaggi Floreali per tutta la durata del viaggio.

Volo riferimento Ryanair Venezia Bristol

Costo in camera doppia € 950, supplemento singola € 130.

Il prezzo non include i pranzi, le bevande a cena, il volo, assicurazione di cancellazione.

L’assicurazione di cancellazione è disponibile ad euro 65,97 a persona in stanza doppia, di euro 75 in camera uso singolo e di euro 129,16 per la coppia.