Laboratorio Floreale 25 marzo 2016

Venerdi 25 marzo 2016 dalle 14 alle 18.30 si terrà un laboratorio di composizione floreale a Motta di Livenza in una affascinante casa colonica della fine del 700 posta all’interno di un parco che tocca le provincie di Treviso, Venezia e Pordenone.

L’attuale proprietaria, Nicoletta Cortina, ha progettato e curato l’attento restauro atto a mantenere il più possibile l’atmosfera di un tempo. Nicoletta, già viaggiatrice con Viaggi Floreali, ha risposto alla chiamata di Donne di Fiori con entusiasmo mettendo a disposizione il suo meraviglioso mondo e le sue competenze. Interior designer innamorata del bello (ed appassionata calligrafa aggiungo io), Nicoletta condividerà con noi qualche semplice idea per creare raffinati segnaposto. Negli ultimi vent’anni la sua amorevole passione per il giardinaggio e le tecniche bio-dinamiche hanno trasformato il parco in un ambiente ricco e rigoglioso dove la natura è riconoscente della gratitudine che riceve in ogni incantevole stagione. Più di 1500 narcisi e centinaia di altri bulbi colorati, le viole e i prunus in fiore faranno da cornice al nostro laboratorio.

Il laboratorio vuole essere un momento di aggregazione e condivisione di bellezza in un ambiente amorevole e casalingo seppur raffinato. Impareremo ad usare le bulbose come tulipani, ranuncoli, fresie e narcisi, fiori notoriamente rigidi, in composizioni leggere ed armoniose unite ad altro materiale spontaneo e di stagione. Ci saranno anche materiali da serra, per dimostrare come si possano utilizzare materiali diversi e soprattutto a creare con ciò che si trova in commercio, perché non tutti abbiamo dei giardini così vasti e variegati.

Programma:

Arrivo al casale alle ore 14 Benvenuto e presentazione delle partecipanti ore 14.30 passeggiata nel parco ore 15 familiarizzazione con il tavolo da lavoro e con i materiali disponibili; quindi dimostrazione e prova pratica di composizioni floreali romantiche senza utilizzo di spugne. ore 17 dimostrazione e prova pratica di segnaposto. ore 18 apparecchiatura della tavola, aperitivo finale con opportunità di fotografare le composizioni 18.30 Saluti

Costo € 65 a persona incluso di materiali e aperitivo finale. Massimo 12 posti.

Per iscrizioni telefonare al numero 3400797804 o rispondere a questa email.

Comprando e coltivando fiori biologici sostengo l’economia locale! Un esempio inglese.

Care amiche, sapete che da un anno a questa parte seguo con molto interesse, fascino ed affetto lo sviluppo del movimento inglese ‘Fiori biologici a km zero’, grazie soprattutto all’amicizia con Becca e Maz del ‘Garden Gate Flower Company di Fowey’, in Cornovaglia.

Sarà proprio con loro che durante il viaggio in Cornovaglia, dal 10 al 17 giugno 2014, faremo un laboratorio di raccolta e composizione floreale.

A dicembre, in Cornovaglia, si son svolti i ‘Cornwall Sustainability Awards’ – e le nostre amiche hanno vinto il premio come ‘New Business’. Ci tengo a pubblicare la traduzione del loro post di ringraziamento, che riassume in maniera semplice e delicata la loro filosofia….. con l’augurio di poter imparare, ancora una volta, ciò che di giardini e fiori, gli inglesi hanno da insegnarci.

Questo è un bel promo del Garden Gate Flower Company

Recentemente la nostra piccola azienda ‘The Garden Gate Flower Company’ ha ricevuto il Cornwall Sustainability Award come Nuova Realtà Verde, evento importante per la nostra contea che ci ha lasciate sorprese e molto soddisfatte. Sentiamo il bisogno di spiegare in che modo la nostra azienda è sostenibile.

La floricoltura, similmente all’agricoltura, è un settore globale che tende a vivere sullo sfruttamento delle zone più povere del mondo, inquinando il terreno, sottraendo acqua e risorse alle popolazioni locali e sfruttando la loro forza lavoro, spesso portando malattie e degrado.

La maggior parte dei fiori disponibili in Europa, e in Gran Bretagna, sono di origine Africana, Sud Americana o Cinese e prodotte da grandi multinazionali prive di etica. Questo tipo di florovivaismo, oltre a creare squilibrio e malessere nel paese di origine, produce un grande inquinamento anche aereo ed offre una varietà molto limitata di fiori che sono oltretutto rigidi, privi di profumo e di … anima.

il nostro laboratorio
il nostro laboratorio

I nostri fiori sono completamente diversi da quelli importati dalle coltivazioni intensive Africani; non sono trattati con pesticidi, erbicidi o conservanti. A lavorare siamo noi due, direttamente con le mani nella terra davanti casa, dove corrono i nostri bambini, le nostre pecore ed i nostri cani, afidi e lumache vengono sconfitti a mano, le erbacce si tolgono a mano, o si lasciano dove sono, come fertilizzante usiamo un macerato d’ortica raccolta vicino casa ed il letame delle pecore. Il nostro giardino da taglio è gestito con tutto l’amore che si ha per il giardino di casa e la selezione delle piante si basa su ciò che qui cresce meglio. Capita che facciamo errori, che cambiamo idea, ma abbiamo una tale varietà di piante che abbiamo sempre qualcosa da offrire. Alcune piante vengono bene un anno e non tanto bene l’anno dopo – lasciamo che questa imprevedibilità ci guidi nelle nostre composizioni.

La fabbrica dei fiori
La fabbrica dei fiori

Essendo una giovanissima azienda, a volte non abbiamo fiori a sufficienza per le nostre decorazioni e abbiamo la fortuna di poterli acquistare da altre piccole realtà locali come la nostra – è indispensabile, nel nostro settore, poterci scambiare le piante, poterci aiutare. Siamo grate ed incoraggiate nel vedere altre aziende reggere e rimanere in attività, nonostante molti coltivatori britannici siano stati spinti fuori dal mercato da importazioni straniere più economiche. I britannici spendono ben 2 milioni di sterline l’anno in fiori recisi. Questo conferma la teoria che se tutti acquistassimo fiori britannici potremmo fortemente aiutare l’economia locale.

Un tipico mazzo estivo del 'Garden Gate'
Un tipico mazzo estivo del ‘Garden Gate’

La bellezza dei fiori che manifestano sottili cambiamenti di tonalità a seconda del clima, o a causa della selezione naturale con l’ autoseminazione, oppure ortensie splendidamente sbiadite dal sole non si possono importare. Non è possibile coltivare fiori come questi utilizzando pratiche commerciali. Vogliamo esprimere al meglio l’aspetto di un fiore e la sua anima ed enfatizzare quanto sia chiaramente riconoscibile tra i milioni di fiori sterili coltivati in maniera nociva per l’ambiente e per la società. I fiori britannici coltivati in maniera naturale sono più costosi da produrre ma sono anche autoctoni, riflettono il paesaggio e le stagioni che li circondano.

the field

Dando ai nostri fiori un aspetto diverso, fotografandoli in tutto il loro splendore, gridando ai quattro venti il loro profumo delicato, le loro personalità individuali, utilizzandoli in modo creativo possiamo estendere il mercato. Siamo in grado di catturare l’attenzione di una sposa o di un’azienda che vuole ‘restituire qualcosa’ al luogo in cui vivono. I fiori britannici sono eleganti ed è questo che ne garantisce la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Coltivare, vendere e comprare localmente significa che viviamo in un luogo più unito, creativo, cordiale e vivace bello da vivere, ma anche da visitare!

Un tipico Bouquet da sposa creato da Becca e Maz al 'Garden Gate Flower Company'
Un tipico Bouquet da sposa creato da Becca e Maz al ‘Garden Gate Flower Company’

I nostri fiori sono naturali, autoctoni e di stagione e questo è intrinseco al raggiungimento del ‘nostro look’, quello che ci auguriamo possa diventare riconoscibile come lo stile del ‘Garden Gate Flower Company’. Noi non siamo solo produttori, ci piace pensare a noi stesse come parte delle “industrie creative” della Cornovaglia. Ci piace dare ai fiori classici inglesi come dalie e crisantemi una nuova prospettiva di vita, mescolarli con fiori selvatici e cultivar autoctone, e far sì che questi nostri fiori continuino ad esser coltivati ed utilizzati, ma con stile. Vogliamo lavorare insieme ad altri coltivatori britannici per aumentare la popolarità dei ‘fiori di casa’ in tutto il paese. Come parte del ‘British Flower Collective’ speriamo che l’integrità dei fiori che tutti noi offriamo come membri, e che lo stile artigianale di ogni bouquet o corona che facciamo, possa davvero sfidare i fiori offerti dai supermercati e da molti (ma non tutti !) fioristi.

La sposa naturale
La sposa naturale