Il potere della bellezza

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Quello che amo profondamente del mio lavoro è legato alla bellissima opportunità di incontrare persone dalla sensibilità speciale e di entrare in punta di piedi nelle loro bellissime, uniche realtà personali. Il poter passare del tempo rilassato parlando di bellezza, commuoversi assieme davanti ad un piccolo fiore sconosciuto o ridere come dei matti perchè pur non parlando la stessa lingua ci rendiamo conto di capirci benissimo.

A qualcuno potrebbero sembrare delle piccolezze, ma chi condivide questa passione starà certamente sorridendo pensando alle molte volte in cui ha vissuto questa allegra sensazione di complicità, di percepita appartenenza, di condiviso apprezzamento che si riconosce con uno sguardo.

Qualche anno fa, una amica Slovena mi ha fatto avere un bellissimo libro sui più bei giardini privati di Slovenia di cui non ho mai capito una parola ma mi sono innamorata delle bellissime immagini.

Subito mi misi in contatto con uno degli autori ed iniziai a visitare alcuni dei giardini descritti con grande stupore ed ilarità per la mancanza di lingua comune, perfettamente compensata dalla passione comune e familiarità con le piante.

Lo Sloveno è una lingua davvero molto complessa (e poco intuitiva) e forse anche grazie a questo gli sloveni (più giovani) parlano almeno un’altra lingua, tipicamente inglese, tedesco o italiano, spesso tutte e tre e magari anche il Russo.

Quelli meno giovani fanno volentieri a meno di parlare una seconda lingua, e sinceramente, visto quanto hanno subito a causa di fascisti e nazisti, non li biasimo.

La cosa buona è appunto, che quella dolcezza che solo piante ed animali sanno generare incondizionatamente, funge da ponte per colmare ogni differenza culturale, temporale, linguistica e sociale ed eccomi ieri ad inoltrarmi in zone assolutamente sconosciute e remote della Slovenia orientale avendo solo un indirizzo ed un nome e la parola di Tomaz Vesel, autore del libro menzionato sopra, che sarei stata accolta da qualcuno.

Ammutolita e rallegrata della dolcezza del paesaggio rurale di questa Mitteleuropa, della lentezza della sua campagna, dal silenzio dei villaggi attraversati rotto solo da melodie agricole e dal canto degli uccellini, mi perdo tra le colline prima di giungere finalmente a Pod Svetliko, il giardino di Tomaz Vesel che dopo diversi anni finalmente incontro di persona.

Essendo inizio marzo il giardino mostra bene la sua struttura, e lascia all’immaginazione il compito di vederlo al suo massimo splendore estivo, agevolato dall’ottima struttura e dai bei panorami (le foto che vedete qui le ho prese dal libro)

Essenzialmente ho trovato a Pod Svetliko l’espressione artistica della fantasia di un uomo dai gusti raffinati ma leggeri e divertenti allo stesso tempo. La struttura è data da camminamenti informali appena abbozzati dall’inserimento di rocce carsiche più o meno grandi, tutte di forma e disposizione molto attraente, addolcite da impianti diversi, collezioni di piante molto interessanti tra cui i sambucus, le hydrangee, azalee e conifere pendule. Le aiuole sono abbellite e sdrammatizzate dalle molte figure da lui costruiti con pezzi di ferro riciclato, da sculture ora sacre, ora profane e perfettamente inserite nel contesto collinare circostante.

Il giardino infatti non è recintato, si trova in cima ad una collinetta, con bei panorami e con una naturale sfumatura del prato via via più incolto. Non si ha la sensazione di essere in un giardino, quanto in una galleria d’arte all’aperto dove le opere sono bei esemplari di alberi, bellissime rocce decorate disposte con gusto e fantasia, piccoli angoli molto fotogenici che sembrano essere scenografie di un teatro, dove ti aspetti di vedere gli attori entrare a momenti.

Bellissimo l’angolo godereccio con vasca da bagno all’ aperto con pietra appoggia vino, o il nuovissimo giardino giapponese con portale rosso la cui iscrizione può essere intesa come ‘il giardino felice’ o come ‘Giardino dei Vesel’ un gioco di parole con il cognome di Tomaz: Vesel significa anche felice in sloveno, ma lui scherza dicendo che non sa veramente cosa sia scritto in giapponese – il suo amico burlone potrebbe aver semplicemente scritto ‘fermata dell’autobus’.

Tomaz si rivela essere un perfetto cicerone, oltre a farmi conoscere i suoi vicini ed il loro splendido giardino Campum Forum, mi accompagna a conoscere il monastero cistercense di Sticna dalla rara bellezza ed una passeggiata panoramica fino ad una baita con chiesetta gioiello a Gradisce e mi manda a conoscere Miha Suliman, un ex grafico ritiratosi su una montagnola ricoperta di erica ora in fiore, e dove ha creato un giardino naturalistico con piante spontanee mescolate a delle vere rarità.. con un risultato davvero spettacolare. Lui parlava sloveno e portoghese, io inglese ed italiano… eppure ci siamo capiti benissimo sorseggiando acqua di sorgente e contemplando la bellezza della Ramonda Myconi.

ramonda

Che dire… esiste forse un modo migliore per conoscere un territorio, se non attraverso gli occhi di un artista innamorato di natura?

Roseti e cottage gardens del Somerset 11-14 giugno 2020

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Giorno 1 Arrivo a Bristol ore 12.40 – trasferimento a Hinton St George dove alloggeremo in Pub a 4 stelle – visita privata a  uno dei più famosi Cottage Garden di questa zona. East Lambrook è il giardino della compianta Margery Fish, celebre “plantswoman” e scrittrice di giardinaggio. Il suo dono naturale per la combinazione di impianti antichi e contemporanei in modo rilassato ed informale, sono ancora visibili.

Giorno 2 Oggi ci trasferiamo nel vicino Devon, dove faremo visita ad una cara amica e ottima garden designer nel suo cottage garden Cleave Hill nella campagna più idilliaca che si possa immaginare; nel pomeriggio andremo a visitare il giardino dei suoi genitori – Burrow Farm, un’opera che si evolve incessantemente dal 1980. In serata faremo una visita alle cantine di Brandy vicina al nostro alloggio, con degustazione.

Giorno 3 La visita di oggi è dedicata ai due giardini più belli ed importanti del Somerset: Hestercombe e Cothay Manor. I giardini di Hestercombe sono un’altro trionfo di Edwin Lutyens e Gertrude Jekyll – l’uno responsabile dell’impianto architettonico, con ruscelli, piscine, gradini, pergole e aranceti, e l’altra del fiammeggiante impianto botanico risultando in una combinazione spettacolare con il vantaggio di una splendida vista sulla Taunton Vale.

Giorno 4 Oggi partiremo per l’aeroporto di Bristol per i voli di rientro, lungo la strada ci fermeremo al Kilburn Centre – una vecchia fornace con un meraviglioso giardino e ristorante… base anche di un bellisismo outlet di design inglese. saremo in aeroporto alle ore 15

Il prezzo include 3 notti al Lord Poulet Arms – uno tra i migliori pub di campagna di tutto il Regno Unito, tre cene al ristorante gourmet del Lord Poulet Arms, tutte le entrate e visite guidate, pulmino e accompagnatrice Viaggi Floreali per tutta la durata del viaggio.

Volo riferimento Ryanair Venezia Bristol

Costo in camera doppia € 950, supplemento singola € 130.

Il prezzo non include i pranzi, le bevande a cena, il volo, assicurazione di cancellazione.

L’assicurazione di cancellazione è disponibile ad euro 65,97 a persona in stanza doppia, di euro 75 in camera uso singolo e di euro 129,16 per la coppia.

Serenità ai tempi del Coronavirus

riflessioni

In questo clima di incertezza generale causata dalla recente evoluzione dell’epidemia Covid -19 sentiamo necessario dire due parole ai nostri viaggiatori.

Innanzitutto vi ringraziamo molto calorosamente per la vostra calma e positività, in tanti state continuando a prenotare viaggi per il 2020 nonostante la situazione.

Lo scopo di Viaggi Floreali è di dare una pausa di serenità nel mezzo del caos dell’esistenza (come ci ha definiti oggi una delle nostre viaggiatrici fedelissime) e ci rendiamo conto che tutti vogliamo solo poter partire, ma senza stress inutile.

In questi giorni il nostro sistema sta inviando i solleciti di pagamento della seconda rata per alcuni viaggi in partenza tra fine aprile e fine luglio.

Vi starete certamente chiedendo se è sicuro procedere con i pagamenti e acquisto dei voli, data la situazione attuale. Ovviamente ancora non sappiamo come evolverà, ma dai dati del OMS si evince che in Cina ormai l’epidemia si sta fermando, e questo fa credere che nel giro di un mese sarà arginata anche in Europa.

In questo momento la situazione in Inghilterra è chiara e logica: non sono stati cancellati voli a causa del virus; per precauzione attualmente allo sbarco in UK non fanno entrare persone con febbre e chiari sintomi influenzali/respiratori – sintomi che nessuno di noi ignorerebbe prima di partire in ogni caso.

Considerando che nessuno dei nostri viaggi parte prima del 26 aprile, ritengo sicuro dire che ci possiamo dare fino al 25 marzo per vedere come evolve la situazione, prima di decidere eventualmente di cancellare eventuali viaggi.

Nessuna organizzazione purtroppo protegge le aziende turistiche per perdite causate da questo virus, per cui, siamo tutti nella stessa barca e son certa che l’ottimismo, la fiducia e la voglia di bellezza ci accompagneranno oltre questo brutto momento.

Grazie a tutti

Erica Vaccari e lo staff di Viaggi Floreali

Meet the gardener: incontro con Michele Calore

gardening trip, Giardinieri, Programma di viaggio, riflessioni

‘Benvenuti tra i fiori

Il giardino nasce piano piano nel 2004,in una modesta striscia di terra argillosa nella pianura padana, piantumando giorno dopo giorno e conquistando metro dopo metro, riempiendosi di fusti, di foglie, di fiori, di frutti… diventa da un lato una piccola oasi personale di pace e benessere spirituale ed emotivo in un paesaggio sempre più antropizzato e dall’ altro un vivace laboratorio vivente, come una tela da dipingere e ridipingere in ogni stagione con materia viva quali sono le piante.
Così l’amore per il giardino cresce come da un seme, e fruttifica in felicità nell’amare un luogo che può essere un piccolo mondo, delimitato da un muro verde di siepi entro il quale tutto si dimentica e si riscopre, nell’atavico contatto con la natura tra piccoli prodigi e grandi spettacoli di apparenti semplici rituali.’           Michele Calore

Con queste parole Michele racconta il piccolo mondo che, assieme alla famiglia ha battezzato ‘Le Paradis des Papillons’ – il paradiso delle farfalle.

Nel 2017 ho avuto modo di conoscere Michele e di visitare Paradis de Papillons in diversi momenti dell’anno negli anni successivi. Non immaginavo, fino a quel momento, che nella argillosa a afosa pianura Veneta si potesse creare un giardino simile. Sono rimasta affascinata dalla pace e bellezza del luogo, ma soprattutto dalla serenità di Michele e della sua piccola, grande famiglia.

‘Quando pensi al giardino segreto, al giardino magico, quello romanticamente fiorito e popolato di animali eccentricamente belli…. in realtà stai pensando a Paradis des Papillons’ , pensai passeggiando in giardino la prima volta.

Non c’è angolo che non sia sorprendente per qualche motivo. Dai cespugli fioriti, alle fronde degli alberi che ospitano piante delicate e bisognose di riparo, alle siepi di essenze e colori diverse che creano quinte pronte ad esaltare ora una rosa ‘Sally Holmes’, ora un Philadelphus coronarius ‘Aureus’, ora un enorme Sambucus nigra ‘Black lace‘. I sentieri ondulati che timidamente si snodano in mezzo alla rigogliosa vegetazione perfettamente studiata con basse tappezzanti vicino al sentieri e perenni via via più alte ai lati, fino a fondersi perfettamente con le siepi. E quando ti sembra di non poter più esser sorpreso da nulla, ecco che ti si presenta un pavone bianco in tutta la sua maestosità tra una rosa rampicante ed un Eremurus.

Amore, sicuramente ciò che respiri è amore, comprensione (dei cicli naturali), rispetto (delle esigenze di piante, animali ed umani) e allegria (di tutti).

Ad aprile 2020 inizia il bellissimo percorso che Michele ha riservato per noi di Viaggi Floreali, invitandoci a vivere con lui un weekend in ogni stagione mettendo le mani nella terra, scambiandoci opinioni, esperienze e imparando a capire il giardino ed i suoi ritmi.

Non stiamo più nella pelle, e mancando ancora due mesi al primo incontro, abbiamo pensato di iniziare a conoscerlo meglio facendogli un pò di domande.

Viaggi Floreali: Che cosa significa per te fare giardino?

Spesso immergerci nella vita reale, nelle citta o semplicemente nell attività quotidiana ci procura stress anche inconsciamente. Per me fare giardino è ritrovare il rapporto con se stessi, con la terra con la quale abbiamo un rapporto indissolubile anche se molti non se ne rendono conto. Fare giardino è osservare la natura, riportare i ritmi al loro tempo, è coniugare attività mentale e fisica, è interpretare e sperimentare se stessi, i propri gusti, i propri sogni.

Chi o cosa ti ha maggiormente influenzato/ispirato nella creazione del tuo giardino?

Sicuramente giardini del nord europa, con verdi lussureggianti anche in piena estate. Sempre stato attratto da giardini selvaggi con piante da prateria su modello Piet Oudolf.

Che rapporto hai con gli errori in giardino?

Gli errori in giardino si commettono sempre come nella vita. Soprattutto al giardiniere vero che non è mai pago e vuole sperimentare continuamente piante nuove, nonostante i limiti che ci sono nel proprio terreno e clima e che ci sono in qualsiasi luogo in qualsiasi parte del mondo. Quindi dagli errori puoi avere molte altre scelte su cui dirotti il seguito. L’errore è costruttivo, basta non insistere sullo stesso. La scelta di oggi è sull’ errore di ieri.

In che modo, diresti, il fare giardino ha influenzato il tuo modo di vivere?

Beh, direi che avendo la fortuna di avere un pezzo di terra la mia vita ruota attorno ad esso. In giardino passo il mio tempo, incontro fantastiche persone con la stessa passione, coinvolgo mio figlio ho instaurato un rapporto forte beneficiando di meravigliosi vantaggi, lavoro, sperimento, rifletto, con l’orto produco una parte di cibo per la famiglia per una parte dell’anno… certo è sudato, ma mi restituisce molto.

Quali sono le dimensioni del tuo giardino e quante ore ci dedichi alla settimana?

Il giardino articolato è attualmente di 6000 metri, ma stiamo “consumando” tutto l’ettaro

Quante ore impossibile da quantificare. Diciamo in media uno due giorni, in certi momenti intensi, in altri rilassati.

Segui qualche principio fondamentale nel tuo modo di fare giardino?

Mi piace approfondire le esperienze di tutti ,poi le rapporto alla mia realtà e trovo un equilibrio adatto al mio ambiente e ai miei mezzi.

Che rapporto ha il tuo giardino con bambini e animali?

I bambini sono facilmente attratti da come è strutturato il mio giardino. Sentieri ed angoli da scoprire, boschetti e acqua. Gallinelle che attraversano, farfalle da inseguire…più spesso i pavoni…ed io che devo inseguire i bimbi perché non me li spaventino troppo… il pony…

Gli animali sono per la maggior parte liberi e fanno parte ormai dell’anima del giardino.

Dimmi 3 parole che ti descrivono come giardiniere

Non saprei rispondere… sono solo operoso!

Qui sotto una foto di Michele, anche co-autore del bellissimo libro auto prodotto da un gruppo da bravissimi giardinieri italiani – Il Giardino Svelato

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Se vuoi iscriverti al Weekend 3-5 aprile 2020, puoi compilare il modulo qui di seguito:

Piemonte magico tra Castelli, rododendri, roseti e vigneti

Programma di viaggio

Costellato di castelli e dimore affascinanti, nonché di aziende vitivinicole di altissima qualità, il Piemonte è ricco di bellezze ora delicate, ora sfacciate, che meritano di essere visitate in ogni stagione.

Questo è un viaggio ideale da fare nella seconda metà di maggio per godere delle spettacolari fioriture del periodo. Iniziando dal Biellese troveremo vallette di rododendri ed azalee perfettamente fioriti, mentre scendendo verso il sud della regione godremo di magnifici roseti e peonie. Questo viaggio unisce la bellezza naturale a quella di giardini più belli ed interessanti,  alla maestria dei vivaisti d’eccellenza.

Nel viaggio andiamo a scoprire l’enogastronomia regionale e non ci facciamo mancare alcuni dei più bei castelli. La bellezza dei luoghi è notevole anche in altre stagioni in cui si avranno semplicemente fioriture diverse.

PROGRAMMA di MASSIMA

Giorno 1 Ritrovo alle 11 all’aeroporto di Torino ed alle 13 alla stazione di Santhià. Da qui andremo allo spettacolare Santuario di Oropa, immerso in un bosco fatato di faggio. Qui visiteremo il parco monumentale che caratterizza Oropa, con una camminata nella faggeta, il comprensorio del santuario ed il suo bellissimo Orto Botanico con il Direttore stesso, Fabrizio Bottelli. Prima di cena ci trasferiremo al bellissimo Hotel Bucaneve sulla Panoramica Zegna.

Giorno 2. Dopo una panoramica colazione andremo all’Oasi Zegna dove saremo catapultati all’inizio del 1900 con il racconto della visionaria opera di Ermenegildo Zegna, imprenditore illuminato che ha creato un impero della lana su questa montagna aspra e difficile, trasformando una società e la montagna stessa. Vedremo la strada panoramica fatta costruire da lui e ricoperta di rododendri spettacolari. In questa visita ci guiderà la nipote, Laura Zegna che ci aprirà anche le porte del giardino di casa disegnato dal paesaggista Pietro Porcinai. Continueremo visitando il museo industrial-artistico di Casa Zegna. Finiremo la giornata al Parco della Burcina, opera della famiglia Piacenza, un parco all’inglese con una valle di rododendri, liriodendri, alberi dei fazzoletti e molte piante affascinanti che visiteremo con il direttore dell’orto botanico di Oropa – Fabrizio Bottelli. Notte a Maglione, dalle amiche del BB Contessina Polda.

Giorno 3. Al mattino andremo a visitare il Castello di Masino. Inizialmente adibita a fortezza per il suo ruolo difensivo, il castello era cincordato da alte mura e da possenti torri di guardia, che però scomparvero dopo il Rinascimento per far posto ai magnifici giardini. Alla fine del Settecento la tenuta perse completamente il suo valore difensivo per trasformarsi definitivamente in una dimora di campagna adibita a feste, momenti di relax e attività ludiche. Tra le bellissime sale visiteremo il Salone da Ballo, una bellissima sala finemente decorata e con grandi finestre da cui si gode della vista sul verde del grande parco del castello. E poi la Sala degli Stemmi, la Sala dei Gobelins con le magnifiche tappezzerie ed il Salone degli Dei sontuosamente decorato così come la Galleria dei Poeti. All’esterno la grande Terrazza dei Limoni e la più piccola Terrazza degli Oleandri, da cui godere di un panorama davvero incantevole, immerso nel verde e nella pace della campagna piemontese. La tenuta di Masino è circondata inoltre da un enorme parco paesaggistico all’inglese con una importante collezione di alberi monumentali che scopriremo con una visita guidata. Dopo pranzo andremo in visita al Vivaio Peyron con le sue rose, clematis e ortensie favolose. Un vivaio che ha segnato l’inizio di un viviamo specialistico in Piemonte. Saremo guidate in questa visita da Anna Peyron e Saskia Pellon. Notte a Maglione, dalle amiche del BB Contessina Polda.

Giorno 4. Oggi dedichiamo la giornata ai vivai d’eccellenza. Faremo quindi visita ad un amico speciale che con la sua famiglia riproduce bellissime rose antiche e pianta da bacca – Maurizio Feletig. Dopo pranzo andremo in visita al Vivaio della Gorra. Ci sposteremo quindi ad Alba, dove continueremo con le cene prelibate. Dormiremo alla Locanda del Pilone hotel di charme con una stella Michelin per il ristorante dove domani faremo una cena speciale.

Giorno 5. Oggi staccheremo completamente l’attenzione dai giardini e andremo a godere dei panorami delle Langhe, assaggeremo i vini e i prodotti tipici, passeggeremo in natura e visiteremo la bella Alba. Andremo a La Morra per godere del panorama sulle Langhe, poi visiteremo Barolo, per finire faremo la visita guidata alla cantina Ceretto, con degustazione dei loro vini. Rientreremo per la cena gourmet e notte alla locanda del Pilone

Giorno 6. Al mattino visiteremo il giardino della nostra amica Rosanna Castrini, grande giardiniera e fotografa di giardini (che quest’anno ha firmato il calendario di Gardenia) a Pinerolo. Nel pomeriggio visiteremo con lei il castello di Manta d il centro storico di Saluzzo. Notte a Pinerolo all’interno dell’antico Torrione di Villa Doria, immerso nel parco del 1700 che visiteremo con piacere.

Giorno 7. Al mattino andremo in visita a Bramafam – il giardino privato di Paolo Pejrone, un luogo pieno di fascino e bellezza, nel pomeriggio faremo visita al giardino botanico di Villa Bricherasio, dove proprietario ci condurrà in una visita guidata di questo bel giardino all’inglese. Ci sposteremo quindi a Torino per la notte, alloggiando all’ Hotel Concord in centro.

Giorno 8. Giornata libera a Torino, Fine dei servizi

London secret gardens 5-7 giugno 2020

Programma di viaggio

Un fine settimana ricco di bellezza inaspettata nella metropoli più verde d’Europa.

Alloggiando a Marylebone in uno squisito B&B, ogni giorno esploreremo una zona diversa della città che conosceremo attraverso i suoi parchi e giardini meno conosciuti.

Una boccata d’aria fresca, un viaggio lampo stress-free prendendo solo il meglio della città. la lista completa dei giardini verrà fornita in privato per questioni di Privacy.

5 Giugno Ritrovo aeroporto londra stansted ore 9,30 am Parteza con pulman di linea per Baker street station. Qui lasceremo il nostro bagaglio in custodia per poter andare subito a godere della città. andremo in un bellissimo quartiere residenziale di Londra che ospita un vivaio antichissimo di squisita bellezza. Da qui saliremo sul tipico long boat e risaliremo Regent’s Canal fino a Camden Town. Da qui proseguiremo verso la brughiera Londinese dove rimarremo estasiati da tanta bellezza naturale unita ad uno dei giardini più romantici di Londra, con un panorama impensabile!

6 Giugno Oggi percorreremo il Tamigi in barca fino al South Bank centre. Da qui ci sposteremo a piedi in questa zona molto all’avanguardia nel gardening urbano, nonché molto artistica. Godremo di piccoli giardini nascosti, mercati gourmet, splendidi panorami sulla Londra più affascinante.

7 Giugno Dopo aver depositato i nostri bagagli a Baker Street station, andremo ad esplorare i giardini segreti del West End, tra cui alcuni firmati da designer, altri dei favolosi giardini mantenuti da volontari locali. Verso le 14 saremo a Baker Street per rientrare in aeroporto.

Viaggio per minimo 8 persone – massimo 12

Alloggio presso Luxury B&B a Marylebone. Tutti i trasporti per tutta la durata del viaggio, escluso il volo; accompagnatore Viaggi Floreali, 2 cene, tutte le entrate.

L’ordine delle giornate potrebbe cambiare in base al meteo, chiusure/aperture speciali.

Veneto – Vivere il Giardino

gardening trip

Vivere il Giardino con Michele Calore

Un fine settimana lento dedicato a chi ama mettere le mani nella terra, rallentare e condividere bellezza, esperienza ed emozioni che solo il giardino può regalare.

Un fine settimana di apprendimento delicato in uno dei più bei giardini contemporanei del Nord Italia, complimentato da pomeriggi lenti alla scoperta delle bellezze naturali del Padovano.

Ci piacciono molto i bellissimi giardini di grande tenute, dove le risorse economiche non mancano come anche la manodopera, ma quando si parla di fare giardino, di portare un po’ di quella bellezza nelle nostre case, preferiamo imparare da chi quel giardino lo ha fatto con le sue mani, con gli errori di cui conosce il valore; imparare da chi il giardino lo vive tutti giorni, con le sue glorie e i suoi dolori; imparare da chi il giardino lo fa con amore.

La persona a cui ci siamo rivolti in Italia è Michele Calore – artefice di uno dei più bei giardini contemporanei di tutta Italia (foto a fondo pagina). Perchè proprio lui? Di certo la bellezza del suo giardino è stata una ragione fondamentale, ma il fatto che il giardino se lo sia creato e lo mantenga personalmente – con tanto di laghetto, cascatella, voliere, pavoni, orto, roseti, bordure miste e di perenni da sballo – fa di lui un insegnante perfetto. Vero.. un aiutante ce l’ha… Thomas. Suo figlio ha 7 anni ed è già un esperto giardiniere. QUI puoi leggere l’intervista a Michele.

L’idea è di tornare da Michele un fine settimana in ogni stagione e vivere il giardino insieme a lui per vedere l’alternarsi delle fioriture, degli elementi interessanti, i lavori da fare e raccogliere i frutti dei lavori fatti stagione dopo stagione… ma intanto cominciamo con il primo passo.

‘Esperienza diretta di orto e giardino. Trovare la propria dimensione nel proprio giardino secondo le proprie esigenze e possibilità, il giardino può produrre non solo frutta ed ortaggi, ma tantissime emozioni!

Successi e fallimenti si alternano, ma con la filosofia di lavorare secondo natura i risultati sono appaganti. Certi concetti ed esperienze possono avvantaggiarci anni in termini di tempo, denaro e risultati.

Questo incontro vuole essere uno scambio di esperienze, prendendo come spunto il giardino in oggetto. Passeggeremo tra piante conosciute e non, faremo una chiacchierata su di loro e sulla loro coltivazione. Sarà una vera esperienza diretta sulla terra con le piante.’

Programma del viaggio:

3 aprile 2020

ore 9 Ritrovo alla stazione di Padova e trasferimento a Le Paradis des Papillons dove, dopo un caffè di benvenuto inizieremo a vivere il giardino con Michele.

Visita del giardino e considerazioni su: struttura del giardino, Clima e Terreno; le piante: l’anima del giardino e del giardiniere: Imparare a conoscerle e come sperimentarle, composizioni, dimensioni, portamento, fusti, fogliami, fiori…

(programma dettagliato su richiesta)

Ore 13 pranzo

Ore 14 trasferimento al nostro alloggio Agrihotel Cà Mura a Maserà di Padova.

ore 15,30 Passeggiata naturalistica con visita giardino in zona.

Ore 18,30 rientro alloggio e cena.

4 aprile 

ore 9 -13,00 laboratorio di Orto giardino secondo natura con Michele a Le Paradis des Papillons.

Tipologie e vari metodi di coltivazione. Cenni sull’ Orto in permacultura, sinergico, biologico e tradizionale. Risorse idriche ed impiantistica necessaria. Lavoro pratico in giardino.

ore 13 pranzo in giardino

ore 14 trasferimento a Chioggia

Ore 14,30 gita in barca da Chioggia a Pellestrina per vivere la laguna di Venezia in versione inedita, dal punto di vista naturalistico e faunistico.

Ore 19 rientro e cena

5 aprile 2020

ore 9 -13,00 laboratorio di Orto giardino secondo natura con Michele a Le Paradis des Papillons

Il Giardino. La progettazione: Correlazione essenziale tra progettazione e manutenzione. La realizzazione. Esempio pratico di valorizzazione di un aiuola o di progettazione e realizzazione. La Manutenzione.

Ore 13,30 Pranzo.

Ore 14,30 Visita giardino botanico di Padova.

Ore 17 il viaggio si conclude alla stazione di Padova.

Costo del viaggio € 850 a persona in camera doppia, 1 pranzo Paradis des Papillons, due cene, tre giorni di lezioni teorico pratiche con Michele Calore presso Paradis des Papillon, assicurazione infortuni durante il viaggio, gita privata su barcone tipico Bragozzo da Chioggia a Pellestrina, Visita guidata giardino botanico di Padova, Pulmino e accompagnatrice Viaggi Floreali per tutta la durata del viaggio.

Per prenotare compilare il modulo qui sotto:

Qui sotto foto di Le Paradis des Papillons

Eccellenze del Sud Est Britannico – Sissinghurst, Beth Chatto, Nymans, Great Dixter

Programma di viaggio

Questo è un viaggio che unisce il meglio del giardinaggio della zona sud orientale dell’Inghilterra. Zona particolarmente calda e secca rispetto al resto delle Isole Britanniche, il SE offre giardini interessanti ed impianti inusuali, che uniti alla grande varietà di paesaggi fa di questo viaggio un’esperienza davvero completa.

Un viaggio itinerante in senso orario, partendo dal Suffolk e Norfolk con dei gioielli ai più sconosciuti e forse per questo deliziosamente curati ed autentici tra cui Fuller’s Mill, Bressingham Gardens e Wyken Hall, passeremo nell’Essex solo per vedere il capolavoro di Beth Chatto una donna di cui si parla poco al di fuori della cerchia di ‘addetti ai lavori’ ma che in realtà ha profondamente influenzato il modo fare giardino in Inghilterra negli ultimi 30 anni e le sue scoperte in termini di giardinaggio con poca acqua sono oggi applicate a livello mondiale.

Proseguiamo quindi nella zona di confine tra Kent e Sussex dove risiedono alcuni dei giardini più conosciuti a livello mondiale, sia per la loro bellezza, ma forse più per la notorietà dei proprietari e la loro prolifica produzione letteraria: Sissinghurst, il noto giardino della scrittrice Vita Sackville West e Great Dixter di Christopher Lloyd, ugualmente famosi, non potrebbero essere più diversi tra loro.

Proseguiremo nella zona di confine tra Sussex e Surrey per vivere la campagna più bella, più ricca e più antica del Sud. Qui vedremo gioielli nascosti dalla sublime bellezza, alcuni dei giardini fatti da Gertrude Jekyll, incluso quello di casa sua a Munsted Wood, uno dei giardini più importanti del Sud Nymans con le sue collezioni e viste panoramiche, per poi lasciare spazio a due perle sconosciute e per questo forse più preziose di altre: Woolbeding, creazione di Isabel Bannerman e il giardino atelier del designer Anthony Paul.

Durante gli spostamenti non mancherà l’occasione di visitare bellissimi villaggi di campagna per vivere appieno questa bellissima terra.

Date 25 giugno – 2 luglio 2020

Giorno 1: Ritrovo a Stansted alle 11,30, partenza per Wyken Hall dove visiteremo il giardino col capo giardiniere. In tutto relax prima potremo fare shopping nel negozio country chic e gustare un pranzo al rinomato ristorante di Wyken – The leaping Hare. Proseguiamo con una visita al favolso giardino Bressingham Hall. Trasferimento a West Stow per la notte.

Sotto foto del nostro alloggio West Stow Hall

Qui sotto le foto di Wyken Hall, una realtà sorprendente in termini di qualità dell’ospitalità, della raffinatezza del giardino, del negozio e ancor di più del ristorante connesso alla vigna. Wyken infatti, di proprietà di Kenneth e Carla Carlisle, è un concentrato di raffinata passione per i sapori, i colori e la vita in tutte le sue forme.

Un giardino colorato in tutte le stagioni attorno ad una casa antica, ristrutturata per essere vissuta e goduta dalla famiglia e dai molti amici.


Giorno 2  
Stamattina iniziamo con una passeggiata dal nostro alloggio fino a Fuller’s Mill. Vale la pena concedersi tutto il tempo necessario per ammirare attentamente questo capolavoro, rilassandosi nelle varie zone del giardino, gustando una fetta di torta ed buon tè.

Qui sotto alcune foto della nostra visita al giardino di Fuller’s Mill, un giardino fatto con passione per piante, nato senza un progetto chiaro se non quello di dare massimo spazio allo sviluppo naturale di ogni pianta. Una vera festa per gli occhi, innumerevoli le varietà di piante, alcune rarissime e tutte bellissime.

Di seguito ci sposteremo verso sud, per visitare il capolavoro di Beth Chatto – famoso soprattutto per il suo gravel garden – un giardino mediterraneo di grande eleganza e profonda conoscenza botanica.

Proseguiremo il nostro dirigendoci nel Sussex dove alloggeremo per le prossime 3 notti.

Sotto foto del  giardino di Beth Chatto… Il suo gravel Garden è sempre una grande emozione e una inesauribile fonte di ispirazione anche per noi mediterranei.

Giorno 3 Al mattino visita a Pashley Manor, un bellissimo giardino con ampie collezioni di rose e spettacolari sculture. Nel pomeriggio visita a Great Dixter – opera del famoso scrittore e giardiniere Christopher Lloyd – perfetto Giardino in stile Arts & Crafts ma rivisitato … pieno di colori e libertà.

Sotto foto dei giardini del Kent e Sussex

Giorno 4 Al mattino visita al fantastico Hole Park, un parco privato con numerosi giardini diversissimi tra loro e molto affascinanti. Subito dopo andiamo a visitare il Castello di Sissinghurst – il giardino creato da Vita Sackville West, nota giardiniera e scrittrice, che ha profondamente influenzato il modo di fare giardini nel 20° secolo. Famoso per la divisione in stanze e per la stanza bianca!

Giorno 5 Partiremo subito in pulmino a andremo a passeggiare nel parco di Petworth, famoso per essere stato progettato da Capability Brown, per i suoi cervi bianchi e per il bellissimo pleasure garden che circonda la casa, anch’essa interessante per la collezione di bei dipinti. Dopo pranzo avremo l’opportunità di passeggiare nel villaggio di Petworth, godere dei bellissimi negozi di antiquariato ed altro. A fine giornata ci dirigeremo alla vicina Midhurst, dove alloggeremo per i prossimi giorni. Faremo una passeggiata in paese ammirando le antiche case del villaggio che raccontano un millennio di storia. Dormiremo all’ Angel Inn.

Sotto foto dei giardini di Gertrude Jekyll

Giorno 6 Oggi andremo in uno dei luoghi più importanti (e belli) per noi amanti del giardino inglese. Al mattino infatti andremo a visitare uno dei più bei giardini fatti da Gertrude Jekyll nella zona, ora in mani private e tenuto con grande orgoglio dalla signora Mary Caroe. Nel pomeriggio andremo a visitare  Munsted Wood, la casa che Gertrude Jekyll si fece costruire da Edwin Lutyens – la stessa casa che si progettò da sola, e dove fece tutti gli esperimenti di giardinaggio di cui scriveva poi nei suoi numerosi scritti che cambiarono per sempre il modo di fare giardinaggio in Inghilterra e nel mondo Notte all’Angel Inn

Giorno 7 Oggi faremo una panoramica passeggiata lungo il fiume fino alla deliziosa proprietà di Woolbeding – casa della famiglia Sainsbury (si – quelli dei supermercati). Qui saremo deliziati dalle stanze di questo giardino molto amato e sapientemente progettato, nonché della bella architettura. Nel pomeriggio andremo invece a passeggiare nel parco di Parham House, a visitare i suoi giardini e la antica dimora.

Giorno 8 Oggi a andremo a far visita alla realtà del nostro amico Anthony Paul, un paesaggista visionario e raffinato che con la moglie, Hannah, hanno creato un parco/galleria di scultura nascosto in un bosco millenario. Saremo in aeroporto verso le 16,30

Costo in stanza doppia € 1980, supplemento singola € 250. GBP 50 quota contante. Sono incluse 6 cene, 1 pranzo a Wyken Hall, tutte le entrate, visite guidate, pulmino ed accompagnatrice bilingue dal momento del ritrovo all’aeroporto il primo giorno fino a fine viaggio. Il prezzo non include il volo ne assicurazione di cancellazione, disponibile su richiesta.

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