Garden travel al tempo del Coronavirus

Giardinieri, riflessioni, Viaggio Virtuale


‘Senza amore un giardino non ci può essere – è la prima cosa da coltivare’

Continua la nostra programmazione di viaggio, anche se solo in versione virtuale per il momento.
Oggi vi portiamo con Michele Calore a fare una bellissima visita al suo giardino Paradis de Papillons in provincia di Padova, tra rose, corsi d’acqua, pavoni, voliere e magia.

Con Michele abbiamo in programma una serie di visite e laboratori esperienziali sul ‘fare orto e giardino’ che riprenderanno appena la pandemia ce lo consente.


https://viaggifloreali.com/2020/02/18/meet-the-gardener-incontro-con-il-giardiniere-michele-calore/

Serenità ai tempi del Coronavirus

riflessioni

In questo clima di incertezza generale causata dalla recente evoluzione dell’epidemia Covid -19 sentiamo necessario dire due parole ai nostri viaggiatori.

Innanzitutto vi ringraziamo molto calorosamente per la vostra calma e positività, in tanti state continuando a prenotare viaggi per il 2020 nonostante la situazione.

Lo scopo di Viaggi Floreali è di dare una pausa di serenità nel mezzo del caos dell’esistenza (come ci ha definiti oggi una delle nostre viaggiatrici fedelissime) e ci rendiamo conto che tutti vogliamo solo poter partire, ma senza stress inutile.

In questi giorni il nostro sistema sta inviando i solleciti di pagamento della seconda rata per alcuni viaggi in partenza tra fine aprile e fine luglio.

Vi starete certamente chiedendo se è sicuro procedere con i pagamenti e acquisto dei voli, data la situazione attuale. Ovviamente ancora non sappiamo come evolverà, ma dai dati del OMS si evince che in Cina ormai l’epidemia si sta fermando, e questo fa credere che nel giro di un mese sarà arginata anche in Europa.

In questo momento la situazione in Inghilterra è chiara e logica: non sono stati cancellati voli a causa del virus; per precauzione attualmente allo sbarco in UK non fanno entrare persone con febbre e chiari sintomi influenzali/respiratori – sintomi che nessuno di noi ignorerebbe prima di partire in ogni caso.

Considerando che nessuno dei nostri viaggi parte prima del 26 aprile, ritengo sicuro dire che ci possiamo dare fino al 25 marzo per vedere come evolve la situazione, prima di decidere eventualmente di cancellare eventuali viaggi.

Nessuna organizzazione purtroppo protegge le aziende turistiche per perdite causate da questo virus, per cui, siamo tutti nella stessa barca e son certa che l’ottimismo, la fiducia e la voglia di bellezza ci accompagneranno oltre questo brutto momento.

Grazie a tutti

Erica Vaccari e lo staff di Viaggi Floreali

Meet the gardener: incontro con Michele Calore

gardening trip, Giardinieri, Programma di viaggio, riflessioni

‘Benvenuti tra i fiori

Il giardino nasce piano piano nel 2004,in una modesta striscia di terra argillosa nella pianura padana, piantumando giorno dopo giorno e conquistando metro dopo metro, riempiendosi di fusti, di foglie, di fiori, di frutti… diventa da un lato una piccola oasi personale di pace e benessere spirituale ed emotivo in un paesaggio sempre più antropizzato e dall’ altro un vivace laboratorio vivente, come una tela da dipingere e ridipingere in ogni stagione con materia viva quali sono le piante.
Così l’amore per il giardino cresce come da un seme, e fruttifica in felicità nell’amare un luogo che può essere un piccolo mondo, delimitato da un muro verde di siepi entro il quale tutto si dimentica e si riscopre, nell’atavico contatto con la natura tra piccoli prodigi e grandi spettacoli di apparenti semplici rituali.’           Michele Calore

Con queste parole Michele racconta il piccolo mondo che, assieme alla famiglia ha battezzato ‘Le Paradis des Papillons’ – il paradiso delle farfalle.

Nel 2017 ho avuto modo di conoscere Michele e di visitare Paradis de Papillons in diversi momenti dell’anno negli anni successivi. Non immaginavo, fino a quel momento, che nella argillosa a afosa pianura Veneta si potesse creare un giardino simile. Sono rimasta affascinata dalla pace e bellezza del luogo, ma soprattutto dalla serenità di Michele e della sua piccola, grande famiglia.

‘Quando pensi al giardino segreto, al giardino magico, quello romanticamente fiorito e popolato di animali eccentricamente belli…. in realtà stai pensando a Paradis des Papillons’ , pensai passeggiando in giardino la prima volta.

Non c’è angolo che non sia sorprendente per qualche motivo. Dai cespugli fioriti, alle fronde degli alberi che ospitano piante delicate e bisognose di riparo, alle siepi di essenze e colori diverse che creano quinte pronte ad esaltare ora una rosa ‘Sally Holmes’, ora un Philadelphus coronarius ‘Aureus’, ora un enorme Sambucus nigra ‘Black lace‘. I sentieri ondulati che timidamente si snodano in mezzo alla rigogliosa vegetazione perfettamente studiata con basse tappezzanti vicino al sentieri e perenni via via più alte ai lati, fino a fondersi perfettamente con le siepi. E quando ti sembra di non poter più esser sorpreso da nulla, ecco che ti si presenta un pavone bianco in tutta la sua maestosità tra una rosa rampicante ed un Eremurus.

Amore, sicuramente ciò che respiri è amore, comprensione (dei cicli naturali), rispetto (delle esigenze di piante, animali ed umani) e allegria (di tutti).

Ad aprile 2020 inizia il bellissimo percorso che Michele ha riservato per noi di Viaggi Floreali, invitandoci a vivere con lui un weekend in ogni stagione mettendo le mani nella terra, scambiandoci opinioni, esperienze e imparando a capire il giardino ed i suoi ritmi.

Non stiamo più nella pelle, e mancando ancora due mesi al primo incontro, abbiamo pensato di iniziare a conoscerlo meglio facendogli un pò di domande.

Viaggi Floreali: Che cosa significa per te fare giardino?

Spesso immergerci nella vita reale, nelle citta o semplicemente nell attività quotidiana ci procura stress anche inconsciamente. Per me fare giardino è ritrovare il rapporto con se stessi, con la terra con la quale abbiamo un rapporto indissolubile anche se molti non se ne rendono conto. Fare giardino è osservare la natura, riportare i ritmi al loro tempo, è coniugare attività mentale e fisica, è interpretare e sperimentare se stessi, i propri gusti, i propri sogni.

Chi o cosa ti ha maggiormente influenzato/ispirato nella creazione del tuo giardino?

Sicuramente giardini del nord europa, con verdi lussureggianti anche in piena estate. Sempre stato attratto da giardini selvaggi con piante da prateria su modello Piet Oudolf.

Che rapporto hai con gli errori in giardino?

Gli errori in giardino si commettono sempre come nella vita. Soprattutto al giardiniere vero che non è mai pago e vuole sperimentare continuamente piante nuove, nonostante i limiti che ci sono nel proprio terreno e clima e che ci sono in qualsiasi luogo in qualsiasi parte del mondo. Quindi dagli errori puoi avere molte altre scelte su cui dirotti il seguito. L’errore è costruttivo, basta non insistere sullo stesso. La scelta di oggi è sull’ errore di ieri.

In che modo, diresti, il fare giardino ha influenzato il tuo modo di vivere?

Beh, direi che avendo la fortuna di avere un pezzo di terra la mia vita ruota attorno ad esso. In giardino passo il mio tempo, incontro fantastiche persone con la stessa passione, coinvolgo mio figlio ho instaurato un rapporto forte beneficiando di meravigliosi vantaggi, lavoro, sperimento, rifletto, con l’orto produco una parte di cibo per la famiglia per una parte dell’anno… certo è sudato, ma mi restituisce molto.

Quali sono le dimensioni del tuo giardino e quante ore ci dedichi alla settimana?

Il giardino articolato è attualmente di 6000 metri, ma stiamo “consumando” tutto l’ettaro

Quante ore impossibile da quantificare. Diciamo in media uno due giorni, in certi momenti intensi, in altri rilassati.

Segui qualche principio fondamentale nel tuo modo di fare giardino?

Mi piace approfondire le esperienze di tutti ,poi le rapporto alla mia realtà e trovo un equilibrio adatto al mio ambiente e ai miei mezzi.

Che rapporto ha il tuo giardino con bambini e animali?

I bambini sono facilmente attratti da come è strutturato il mio giardino. Sentieri ed angoli da scoprire, boschetti e acqua. Gallinelle che attraversano, farfalle da inseguire…più spesso i pavoni…ed io che devo inseguire i bimbi perché non me li spaventino troppo… il pony…

Gli animali sono per la maggior parte liberi e fanno parte ormai dell’anima del giardino.

Dimmi 3 parole che ti descrivono come giardiniere

Non saprei rispondere… sono solo operoso!

Qui sotto una foto di Michele, anche co-autore del bellissimo libro auto prodotto da un gruppo da bravissimi giardinieri italiani – Il Giardino Svelato

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