Slovenia nascosta 2-4 ottobre 2020

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La Slovenia non ha quasi avuto casi Covid e dopo un solo mese ha dichiarato la fine dell’epidemia. La situazione e’ sotto controllo, tutti sono molto osservanti delle regole e velocemente si sono adeguati alle disposizioni imposte.


Io vivo in Slovenia e mi sento tranquillamente di portarvi con me in sicurezza. Non c’è la necessità di tampone al rientro dalla Slovenia, e i luoghi da noi visitati sono assolutamente sicuri e lontani dai centri abitati.

Programma:
2 ottobre: Ritrovo alle 9 al confine di Trieste Fernetti per attraversare insieme, ognuno con il proprio mezzo, i controlli e partire verso la campagna a est di Ljubljana.
Da qui viaggeremo indietro nel tempo attraversando la valle di Loški Potok, dove con la nostra guida locale andremo a camminare alla scoperta delle antiche tradizioni agricole godendo di paesaggi ormai dimenticati. Dopo un picnic nel bosco raggiungeremo a piedi il bellissimo giardino di Lidia Knaus, un giardino dalla grande raffinatezza e varietà botanica, oltre ai panorami impagabili. Da qui riprenderemo le macchine e andremo al nostro alloggio Gostilna Rakar.

Sabato 3 ottobre

Oggi saremo ospiti di amici speciali nei loro giardini carsici nella zona di Šetvid pri Stični. A piedi scopriremo la zona con brevi ed interessanti passeggiate panoramiche per raggiungere un antico insediamento dove pranzeremo all’aperto sulla terrazza panoramica della baita. A guidarci in questa esplorazione il signor Vesel, presidente della Corte dei Conti Slovena, e tra le altre cose, dell’Associazione slovena dei bei giardini privati e autore di diversi libri sull’argomento. Vedremo il suo giardino e quello di un vicino, creato dal giardiniere poeta Miha Suliman.

Nel tardo pomeriggio ci trasferiremo alla Gostilna Rakar, dove gusteremo una splendida cena gourmet.

Domenica 4 ottobre

Al mattino andremo a far visita a Miha Suliman nel suo eremo vicino Grosuplje. Vivaio d’eccellenza di piante da ombra e non solo, il suo paradiso in collina è tra i luoghi più affascinanti di Slovenia. Lui è un vero poeta della botanica. Ci fermeremo a pranzo con lui e avremo modo di imparare tantissimo.
Rientrando faremo una vista speciale vicino a Ljubljana.

Finiremo le visite verso le 17.

Costo weekend 420 euro a testa con due cene gourmet, due pranzi, tutte le entrate. Formula Self Drive 

Meet the gardener: incontro con Michele Calore

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‘Benvenuti tra i fiori

Il giardino nasce piano piano nel 2004,in una modesta striscia di terra argillosa nella pianura padana, piantumando giorno dopo giorno e conquistando metro dopo metro, riempiendosi di fusti, di foglie, di fiori, di frutti… diventa da un lato una piccola oasi personale di pace e benessere spirituale ed emotivo in un paesaggio sempre più antropizzato e dall’ altro un vivace laboratorio vivente, come una tela da dipingere e ridipingere in ogni stagione con materia viva quali sono le piante.
Così l’amore per il giardino cresce come da un seme, e fruttifica in felicità nell’amare un luogo che può essere un piccolo mondo, delimitato da un muro verde di siepi entro il quale tutto si dimentica e si riscopre, nell’atavico contatto con la natura tra piccoli prodigi e grandi spettacoli di apparenti semplici rituali.’           Michele Calore

Con queste parole Michele racconta il piccolo mondo che, assieme alla famiglia ha battezzato ‘Le Paradis des Papillons’ – il paradiso delle farfalle.

Nel 2017 ho avuto modo di conoscere Michele e di visitare Paradis de Papillons in diversi momenti dell’anno negli anni successivi. Non immaginavo, fino a quel momento, che nella argillosa a afosa pianura Veneta si potesse creare un giardino simile. Sono rimasta affascinata dalla pace e bellezza del luogo, ma soprattutto dalla serenità di Michele e della sua piccola, grande famiglia.

‘Quando pensi al giardino segreto, al giardino magico, quello romanticamente fiorito e popolato di animali eccentricamente belli…. in realtà stai pensando a Paradis des Papillons’ , pensai passeggiando in giardino la prima volta.

Non c’è angolo che non sia sorprendente per qualche motivo. Dai cespugli fioriti, alle fronde degli alberi che ospitano piante delicate e bisognose di riparo, alle siepi di essenze e colori diverse che creano quinte pronte ad esaltare ora una rosa ‘Sally Holmes’, ora un Philadelphus coronarius ‘Aureus’, ora un enorme Sambucus nigra ‘Black lace‘. I sentieri ondulati che timidamente si snodano in mezzo alla rigogliosa vegetazione perfettamente studiata con basse tappezzanti vicino al sentieri e perenni via via più alte ai lati, fino a fondersi perfettamente con le siepi. E quando ti sembra di non poter più esser sorpreso da nulla, ecco che ti si presenta un pavone bianco in tutta la sua maestosità tra una rosa rampicante ed un Eremurus.

Amore, sicuramente ciò che respiri è amore, comprensione (dei cicli naturali), rispetto (delle esigenze di piante, animali ed umani) e allegria (di tutti).

Ad aprile 2020 inizia il bellissimo percorso che Michele ha riservato per noi di Viaggi Floreali, invitandoci a vivere con lui un weekend in ogni stagione mettendo le mani nella terra, scambiandoci opinioni, esperienze e imparando a capire il giardino ed i suoi ritmi.

Non stiamo più nella pelle, e mancando ancora due mesi al primo incontro, abbiamo pensato di iniziare a conoscerlo meglio facendogli un pò di domande.

Viaggi Floreali: Che cosa significa per te fare giardino?

Spesso immergerci nella vita reale, nelle citta o semplicemente nell attività quotidiana ci procura stress anche inconsciamente. Per me fare giardino è ritrovare il rapporto con se stessi, con la terra con la quale abbiamo un rapporto indissolubile anche se molti non se ne rendono conto. Fare giardino è osservare la natura, riportare i ritmi al loro tempo, è coniugare attività mentale e fisica, è interpretare e sperimentare se stessi, i propri gusti, i propri sogni.

Chi o cosa ti ha maggiormente influenzato/ispirato nella creazione del tuo giardino?

Sicuramente giardini del nord europa, con verdi lussureggianti anche in piena estate. Sempre stato attratto da giardini selvaggi con piante da prateria su modello Piet Oudolf.

Che rapporto hai con gli errori in giardino?

Gli errori in giardino si commettono sempre come nella vita. Soprattutto al giardiniere vero che non è mai pago e vuole sperimentare continuamente piante nuove, nonostante i limiti che ci sono nel proprio terreno e clima e che ci sono in qualsiasi luogo in qualsiasi parte del mondo. Quindi dagli errori puoi avere molte altre scelte su cui dirotti il seguito. L’errore è costruttivo, basta non insistere sullo stesso. La scelta di oggi è sull’ errore di ieri.

In che modo, diresti, il fare giardino ha influenzato il tuo modo di vivere?

Beh, direi che avendo la fortuna di avere un pezzo di terra la mia vita ruota attorno ad esso. In giardino passo il mio tempo, incontro fantastiche persone con la stessa passione, coinvolgo mio figlio ho instaurato un rapporto forte beneficiando di meravigliosi vantaggi, lavoro, sperimento, rifletto, con l’orto produco una parte di cibo per la famiglia per una parte dell’anno… certo è sudato, ma mi restituisce molto.

Quali sono le dimensioni del tuo giardino e quante ore ci dedichi alla settimana?

Il giardino articolato è attualmente di 6000 metri, ma stiamo “consumando” tutto l’ettaro

Quante ore impossibile da quantificare. Diciamo in media uno due giorni, in certi momenti intensi, in altri rilassati.

Segui qualche principio fondamentale nel tuo modo di fare giardino?

Mi piace approfondire le esperienze di tutti ,poi le rapporto alla mia realtà e trovo un equilibrio adatto al mio ambiente e ai miei mezzi.

Che rapporto ha il tuo giardino con bambini e animali?

I bambini sono facilmente attratti da come è strutturato il mio giardino. Sentieri ed angoli da scoprire, boschetti e acqua. Gallinelle che attraversano, farfalle da inseguire…più spesso i pavoni…ed io che devo inseguire i bimbi perché non me li spaventino troppo… il pony…

Gli animali sono per la maggior parte liberi e fanno parte ormai dell’anima del giardino.

Dimmi 3 parole che ti descrivono come giardiniere

Non saprei rispondere… sono solo operoso!

Qui sotto una foto di Michele, anche co-autore del bellissimo libro auto prodotto da un gruppo da bravissimi giardinieri italiani – Il Giardino Svelato

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Se vuoi iscriverti al Weekend 3-5 aprile 2020, puoi compilare il modulo qui di seguito:

Veneto – Vivere il Giardino

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Vivere il Giardino con Michele Calore

Un fine settimana lento dedicato a chi ama mettere le mani nella terra, rallentare e condividere bellezza, esperienza ed emozioni che solo il giardino può regalare.

Un fine settimana di apprendimento delicato in uno dei più bei giardini contemporanei del Nord Italia, complimentato da pomeriggi lenti alla scoperta delle bellezze naturali del Padovano.

Ci piacciono molto i bellissimi giardini di grande tenute, dove le risorse economiche non mancano come anche la manodopera, ma quando si parla di fare giardino, di portare un po’ di quella bellezza nelle nostre case, preferiamo imparare da chi quel giardino lo ha fatto con le sue mani, con gli errori di cui conosce il valore; imparare da chi il giardino lo vive tutti giorni, con le sue glorie e i suoi dolori; imparare da chi il giardino lo fa con amore.

La persona a cui ci siamo rivolti in Italia è Michele Calore – artefice di uno dei più bei giardini contemporanei di tutta Italia (foto a fondo pagina). Perchè proprio lui? Di certo la bellezza del suo giardino è stata una ragione fondamentale, ma il fatto che il giardino se lo sia creato e lo mantenga personalmente – con tanto di laghetto, cascatella, voliere, pavoni, orto, roseti, bordure miste e di perenni da sballo – fa di lui un insegnante perfetto. Vero.. un aiutante ce l’ha… Thomas. Suo figlio ha 7 anni ed è già un esperto giardiniere. QUI puoi leggere l’intervista a Michele.

L’idea è di tornare da Michele un fine settimana in ogni stagione e vivere il giardino insieme a lui per vedere l’alternarsi delle fioriture, degli elementi interessanti, i lavori da fare e raccogliere i frutti dei lavori fatti stagione dopo stagione… ma intanto cominciamo con il primo passo.

‘Esperienza diretta di orto e giardino. Trovare la propria dimensione nel proprio giardino secondo le proprie esigenze e possibilità, il giardino può produrre non solo frutta ed ortaggi, ma tantissime emozioni!

Successi e fallimenti si alternano, ma con la filosofia di lavorare secondo natura i risultati sono appaganti. Certi concetti ed esperienze possono avvantaggiarci anni in termini di tempo, denaro e risultati.

Questo incontro vuole essere uno scambio di esperienze, prendendo come spunto il giardino in oggetto. Passeggeremo tra piante conosciute e non, faremo una chiacchierata su di loro e sulla loro coltivazione. Sarà una vera esperienza diretta sulla terra con le piante.’

Programma del viaggio:

3 aprile 2020

ore 9 Ritrovo alla stazione di Padova e trasferimento a Le Paradis des Papillons dove, dopo un caffè di benvenuto inizieremo a vivere il giardino con Michele.

Visita del giardino e considerazioni su: struttura del giardino, Clima e Terreno; le piante: l’anima del giardino e del giardiniere: Imparare a conoscerle e come sperimentarle, composizioni, dimensioni, portamento, fusti, fogliami, fiori…

(programma dettagliato su richiesta)

Ore 13 pranzo

Ore 14 trasferimento al nostro alloggio Agrihotel Cà Mura a Maserà di Padova.

ore 15,30 Passeggiata naturalistica con visita giardino in zona.

Ore 18,30 rientro alloggio e cena.

4 aprile 

ore 9 -13,00 laboratorio di Orto giardino secondo natura con Michele a Le Paradis des Papillons.

Tipologie e vari metodi di coltivazione. Cenni sull’ Orto in permacultura, sinergico, biologico e tradizionale. Risorse idriche ed impiantistica necessaria. Lavoro pratico in giardino.

ore 13 pranzo in giardino

ore 14 trasferimento a Chioggia

Ore 14,30 gita in barca da Chioggia a Pellestrina per vivere la laguna di Venezia in versione inedita, dal punto di vista naturalistico e faunistico.

Ore 19 rientro e cena

5 aprile 2020

ore 9 -13,00 laboratorio di Orto giardino secondo natura con Michele a Le Paradis des Papillons

Il Giardino. La progettazione: Correlazione essenziale tra progettazione e manutenzione. La realizzazione. Esempio pratico di valorizzazione di un aiuola o di progettazione e realizzazione. La Manutenzione.

Ore 13,30 Pranzo.

Ore 14,30 Visita giardino botanico di Padova.

Ore 17 il viaggio si conclude alla stazione di Padova.

Costo del viaggio € 850 a persona in camera doppia, 1 pranzo Paradis des Papillons, due cene, tre giorni di lezioni teorico pratiche con Michele Calore presso Paradis des Papillon, assicurazione infortuni durante il viaggio, gita privata su barcone tipico Bragozzo da Chioggia a Pellestrina, Visita guidata giardino botanico di Padova, Pulmino e accompagnatrice Viaggi Floreali per tutta la durata del viaggio.

Per prenotare compilare il modulo qui sotto:

Qui sotto foto di Le Paradis des Papillons