Dal giardino al centrotavola

donne di fiori, Fiori biologici, Giardini inglesi, laboratorio floreale, Programma di viaggio, Senza categoria

Un viaggio dedicato a chi già lavora coi fiori ma anche a chi ama la decorazione floreale e desidera coltivare i materiali necessari per realizzare le proprie creazioni, e a chi semplicemente vuole vivere attivamente la bellezza dei fiori in tutte le sue forme.

Facendo base nell’Oxfordshire, ci inoltreremo nella campagna inglese per visitare alcuni giardini storici tra cui Chenies Manor e Blenheim Palace, oltre ai Waterperry Gardens, un tempo la prima scuola agraria per donne nel periodo di massima fioritura delle dalie e delle perenni di fine estate.

Ma soprattutto passeremo una giornata insieme a Rachel Sigfried, proprietaria della flower farm Green and Gorgeous, che mostrerà la sua realtà imprenditoriale dedita alla coltivazione locale di fiori biologici.

Rachel utilizza i propri fiori, unitamente ad elementi raccolti in natura, per creare composizioni floreali dal carattere “wild and vintage” che tanto profondamente hanno influenzato lo stile inglese contemporaneo di composizione floreale. Il tutto in linea con il recente movimento “no floral foam” che, in un’ottica di ecosostenibilità, prevede l’utilizzo di tecniche di composizione non inquinanti.

Ciascuna partecipante avrà libero accesso ai fiori coltivati nella farm, decidendo in autonomia la propria palette di colori, che verranno successivamente utilizzati per la realizzazione di due composizioni sotto la guida di Rachel.

Durante la giornata Rachel ci darà una serie di consigli e suggerimenti sul condizionamento dei fiori, il loro utilizzo e soprattutto tante tecniche per comporre senza la classica spugna per fioristi.

PROGRAMMA

Giorno 1

Ritrovo a Stansted ore 10 e partenza per Chenies Manor, la prima tappa del nostro viaggio. Il giardino della residenza di Chenies aprirà solo per noi per permetterci di ammirare la fioritura delle dalie, nel periodo di sua massima fioritura.

Successivamente ci sposteremo verso i Waterperry Gardens, sede della prima scuola femminile di agraria fondata nel 1932 da Beatrix Havergal e oggi un giardino vivaio di grande bellezza. Successivo spostamento verso il grazioso paese di Wallingford dove alloggeremo allo Shillingford Bridge Hotel.

Giorno 2

Oggi passeremo la giornata da Green and Gorgeous, una flower farm dove si coltivano in maniera sostenibile fiori da taglio. Fondata nel 2008 da Rachel Sigfried con l’obiettivo di portare la bellezza delle fioriture tipiche del giardino inglese nel mondo dei fiori recisi e quindi della composizione floreale.

Dapprima visiteremo la fattoria e apprenderemo come funziona una flower farm. Successivamente potremo dare sfogo alla nostra creatività scegliendo il materiale vegetale delle nostre composizioni. Rachel ci darà una piccola dimostrazione insegnandoci una serie di trucchi importantissimi per chi vuole comporre senza spugna.
Dopo un pranzo leggero a chilometri zero, potremo finalmente cimentarci noi stesse nella realizzazione delle nostre creazioni, che porteremo a casa con noi. Più in particolare realizzeremo un bouquet ed un centrotavola in vaso, il tutto rispettando e valorizzando le linee naturali dei materiali vegetali a disposizione.

Rachel ci fornirà anche alcune indicazioni pratiche su come fotografare i nostri lavori per poterli valorizzare al meglio in formato digitale.


Giorno 3

Partenza per Blenheim Palace, residenza ufficiale dei Duchi di Malborough da oltre 200 anni, casa natale di Winston Churchill. Oltre a visitare la residenza, passeggeremo per il suo favoloso parco progettato dal più importante paesaggista inglese Lancelot Capability Brown.

Rientro in aeroporto per le ore 16. Volo di rientro dopo le ore 18.

Costo del viaggio: € 1210 in stanza doppia, € 1310 in stanza matrimoniale ad uso singolo.

Il costo comprende due notti B&B, workshop presso Green and Gorgeous, pranzo presso Green & Gorgeous, pulmino e accompagnatore Viaggi Floreali per tutta la durata del viaggio, visita privata a Chenies Manor, entrata a Waterperry Garden and Blenheim Palace.

Il Costo non comprende il volo A/R per Londra, i pasti non menzionati, l’assicurazione  di cancellazione e tutto quanto non espresso alla voce ‘il costo comprende’.

PER PRENOTARE, COMPILARE IL MODULO QUI SOTTO

Winter Gardens – una scoperta di inizio anno

Diario di viaggio, fotoracconto, Giardini inglesi

Sono da pochissimo rientrata dalla mia fuga gennaiola (La Crusca non specifica nulla, gennarina mi sembrava poco probabile), ormai diventata tradizione, alla scoperta di nuovi giardini, villaggi e passeggiate nelle mia amata campagna inglese e non sto nella pelle dall’emozione e il desiderio di condivisione.

Due luoghi mi sono particolarmente piaciuti e di questi voglio raccontarvi. Uno già lo conoscevo, ci ero stata in giugno diverse volte e mi era sempre rimasta la voglia di vederlo in inverno – in estate puoi sempre intuire, osservando attentamente, come potrà essere il giardino nella sua veste invernale, e a Bressingham Hall è evidente che non c’è un momento nell’arco dei 12 mesi che non riservi indimenticabili bellezze e stupore.

Bressingham Hall gardens, creato dalla famiglia Bloom negli anni ’50, esperti ed appassionati vivaisti e collezionisti di piante particolari, hanno avuto un ruolo molto influente nell’orticoltura Britannica per decadi. Oggi, Brassingham si estende su sette ettari e mezzo, e ospita ben 8 mila specie disposte sapientemente e con grande gusto nei 6 giardini tematici.  Alan Bloom era conosciuto a livello mondiale per la sua collezione unica di piante perenni, un gran precursore di quello che oggi è lo stile predominante nel giardinaggio. Nel 1962 suo figlio Adrian è entrato nell’azienda di famiglia apportando una diversificazione nell’offerta di collezioni, inizialmente con eriche e conifere nane e striscianti. Già all’epoca iniziò il suo primo riuscitissimo esperimento di impianto invernale, mentre nel 1967 iniziò a creare un giardino attraente nei 12 mesi dell’anno. Foggy Bottom, è stato il primissimo progetto paesaggistico al mondo pensato come winter garden: 3 ettari di conifere particolarissime, eriche e alberi scelti per la bellezza della corteccia, oggi arricchiti da graminacee e cespugli interessanti. Nel 2003 nasce il Winter garden, dove il colore avvolge il visitatore anche nelle giornate più grigie.

Ho avuto la fortuna di essere accompagnata nella visita, nonostante il giardino fosse chiuso a gennaio, da Adrian Bloom in persona.

Come spesso succede quando un proprietario giardiniere ti accompagna nella visita del suo giardino, lui o lei tendono a vedere principalmente gli errori, i lavori da fare, i problemi che stanno affrontando, che siano legati a malattie, infestazioni o qualche animaletto dispettoso, mentre tu visitatore sei senza parole davanti la bellezza del loro operato. Attraverso lo stupore negli occhi del visitatore, le parole di apprezzamento, l’entusiasmo e l’euforia difronte tanta bellezza, anche il giardiniere si accende, si dipana la nebbia dei problemi e si ricorda tutte le cose belle che lo hanno portato fino a li. Questo è il motivo per cui i giardini vanno aperti al pubblico, questo è il motivo per cui è importante visitarli assieme a chi li ha creati o li mantiene. E’ uno scambio nutriente a tutti i livelli.

Proprio questo è successo questa settimana a Diss quando ho avuto la fortuna di essere accolta, con una certa riluttanza e sospetto iniziali, data la stagione e data la mia richiesta con 2 giorni di preavviso.

E’ stato un tango indimenticabile sulle note ora languide dei ricordi degli albori della loro avventura verde, ora frizzanti con i racconti di alcune piante speciali e la loro origine, ora lente e riflessive sui progetti a venire, tutto condito da una dissimulata malinconica passione.

Un giardino maestoso, coloratissimo, spiritoso, autentico nella sua unicità. Non ha mai rispecchiato il gusto inglese come disposizione di piante e soprattutto per l’impatto molto poco delicato delle intense colorazioni e accostamenti, ma proprio per questo mi è piaciuto. Adrian, suo padre e suo figlio Richard sono uomini coraggiosi, dal gusto proprio, con una profondissima conoscenza di migliaia di specie, la capacità, volontà e possibilità di scegliere e creare il paesaggio in cui vivere e la speranza di poter essere di ispirazione per le generazioni a venire. Per me un onore ed un piacere indimenticabile averlo conosciuto e non vedo l’ora di accompagnare molti di voi a fare la sua conoscenza e vedere il suo meraviglioso mondo.

La seconda scoperta emozionate si trova invece nel Sussex, a circa 1 ora a sud di Londra, luogo che desideravo da molto visitare. Wakehurst Place è una succursale di Kew Gardens, il loro ‘Wild Botanic Garden’ un luogo di studio, ricerca, esperimenti ed eccellenza. Ci sono voluta andare in questa stagione perchè avevo letto del nuovo impianto a gennaio 2019, di un giardino invernale. La descrizione sul sito di Kew diceva: ‘Il Winter Garden è il nuovo spettacolo orticolo di Wakehurst, pieno di delizie sensoriali e il luogo perfetto per sollevare gli spiriti in una fredda giornata invernale. Progettato dal supervisore del Wakehurst Garden Francis Annette, dopo essersi formata al London College of Garden Design, intreccia 33.000 piante in una audace composizione contemporanea.’ Come non incuriosirsi?

Al di là del bellissimo parco paesaggistico ricco di sentieri ondulati tra le migliaia di piante disposte in base alla provenienza, il giardino invernale presso l’antico maniero offre in questa stagione un’intensa esperienza visivo-olfattiva. Le protagoniste indiscusse sono le 3 grandi betulle himalayane (Betula utilis var jacquemontianii) e vari altri esemplari più giovaniche con i bianchissimi tronchi si alzano splendenti verso il cielo, intervallati dal bagliore ramato del ciliegio tibetano (Prunus serrula tibetica).

All’interno di questa struttura, la ricca fragranza di Daphne e Hamamelis posizionate vicino ai bordi del sentiero, ti premia con il loro intenso profumo.

La tessitura e il colore vivo provengono da grandi blocchi di Cornus (comprese le cultivar “Midwinter Fire” e “Bud’s Yellow”), candide Erica bianche e vivaci Erica viola, succulente Bergenia bronzate, morbidi Calamagrostis e Pennisetum, pennellate di ciclamini, graminacee interessanti come Carex Comans e Ophiopogon, bucaneve, e via via altri fiori che si apriranno nei prossimi mesi invernali.

La presentazione del Winter garden sul sito di Kew era allettante, ma la visita ha superato ogni aspettativa. Rispetto ad altri giardini invernali, la varietà di piante era di gran lunga inferiore, ma la scelta di usare il mass planting ha creato un’armonia assoluta, ed il chiaro messaggio che non esiste una stagione senza delizie naturali.

Questo giardino non è nel programma dei prossimi viaggi invernali 20-23 febbraio e 28 febbraio -1 marzo, ma credo che troveremo il modo di fare una leggera deviazione almeno per il viaggio del 20 febbraio per riuscire a vederlo – ne vale davvero la pena.

E con questo, cari amici vi saluto e inizio a pensare ai viaggi Londinesi ed a quello Olandese di Agosto.

Buon risveglio 😉

Erica

East Anglia Winter Gardens 20-23 febbraio 2020

Giardini inglesi, Programma di viaggio

Un weekend lungo tra antichi villaggi e giardini invernali

Ispirata dalle favolose fotografie di Cedric Pollet nel suo libro ‘Giardini d’Inverno’, mi è venuta voglia di dar vita un nuovo short trip a febbraio, proprio sotto carnevale alla scoperta dei più bei giardini invernali dell’East Anglia, ovvero la zona subito a Est e Nord Est di Londra: Suffolk, Norfolk e Cambridge.

Zona di antichissime dimore Tudor, vasti parchi, brughiere, deliziosi villaggi e….. alcuni dei più spettacolari giardini studiati per dare il meglio nella stagione invernale.

In assenza di distrazioni date dalle copiose fioriture e del fogliame, l’inverno offre la rara opportunità di vedere trame, strutture e forme che stanno alla base dei grandi giardini. Se poi alla bravura dei giardinieri si aggiunge la profonda maestria dei garden designer inglesi che pianificano un giardino per dare il meglio di se in inverno, si ottengono esperienze olfattive e visive inimmaginabili.

Alloggeremo per due notti al nostro angolo di paradiso nascosto nel Suffolk, West Stow Hall, dove da un paio di anni fuggiamo a inizio giugno per poter godere delle eccellenze di questa zona antichissima, con la peculiarità di un terreno sabbioso e molto ben drenante, ideale per i giardini di graminacee e mediterranei.

West Stow Hall è una dimora Tudor gestita da Eileen Gilbert ad il marito, che come regalo di pensionamento (lui era giurista) ha loro regalato l’onore di potersi prendere cura di questa struttura del XV secolo.

L’ultima notte invece la passeremo a Cambridge, al nostro fidato hotel vicino al giardino botanico. C’è la possibilità di estendere la vacanza e rimanere due notti a Cambridge.

A FONDO PAGINA AVETE DESCRIZIONI SPECIFICHE SUI SINGOLI GIARDINI E FOTOGRAFIE.

Programma 

Giorno 1: Ritrovo in aeroporto di Londra Stansted alle ore 12, pronti per partite con il pulmino verso Wakehurst Place. Spuntino veloce in pulmino prima di arrivare al giardino, così da poter gioire delle 3 ore a disposizione nel giardino. Da qui ci sposteremo verso il nostro alloggio a west Stow e dopo un buon tea and cake andremo a fare due passi a Bury Saint Edmunds prima di cenare deliziosamente.

Giorno 2: Verso le 9,30 partiremo alla volta di Bressingham gardens dove esploreremo Foggy Bottom e il giardino invernale. Da qui ci sposteremo verso Wyken Hall, una proprietà dove l’eccellenza è di casa. Qui potremo gustare un meraviglioso late lunch al loro rinomato ristorante ‘The leaping Hare’, e in tutto relax poi potremo fare shopping nel negozio country chic. Da qui andremo a Bury Saint Edmunds dove la nostra amica Judith Gowland ci guiderà nella scoperta degli angolini nascosti. Cena e poi rientro all’alloggio.

Giorno 3: In mattinata andremo a scoprire le meraviglie di Anglesey Abbey, pranzeremo alla caffetteria del giardino e proseguiremo quindi per Cambridge dove faremo una gita in barca sul fiume Cam. Cena al nostro pub di fiducia. Notte a Lynnwood House.

Giorno 4: Oggi ci dedicheremo al favoloso giardino botanico di Cambridge, dove arriveremo a piedi godendo quindi della bellezza della città. Dopo pranzo partiremo per tornare in aeroporto dove puntiamo a consegnarvi alle ore 16.

Essendo il 25 febbraio carnevale, per chi volesse estendere la permanenza a Cambridge, possiamo prenotare una notte in più al nostro alloggio.

VOLI: In arrivo, il giorno 20 febbraio devono atterrare entro le 10,45; in partenza il giorno 23 febbraio devono decollare non prima delle ore 17,55.

COSTO:

€ 1090 in stanza matrimoniale/doppia (pochissime doppie) supplemento 150 eur stanza ad uso singolo. Quota contante GBP 50.

Il costo include 4 notti in B&B, 3 cene, un pranzo a Wyken Hall, tutte le visite ed attività menzionate sul programma, pulmino e guida Viaggi Floreali per l’intera durata del viaggio.

L’assicurazione di cancellazione è disponibile ad euro 82,63 a persona in stanza doppia, euro 93,41 in camera uso singolo e di euro 165,27 per la coppia.

PER PRENOTARE COMPILARE QUI SOTTO:

Vi dico qualcosa sui giardini e le attività che avremo modo di fare.

Wakehurst Place è una succursale di Kew Gardens, il loro ‘Wild Botanic Garden’ un luogo di studio, ricerca, esperimenti ed eccellenza. Ci sono voluta andare in questa stagione perchè avevo letto del nuovo impianto a gennaio 2019, di un giardino invernale. La descrizione sul sito di Kew diceva: ‘Il Winter Garden è il nuovo spettacolo orticolo di Wakehurst, pieno di delizie sensoriali e il luogo perfetto per sollevare gli spiriti in una fredda giornata invernale. Progettato dal supervisore del Wakehurst Garden Francis Annette, dopo essersi formata al London College of Garden Design, intreccia 33.000 piante in una audace composizione contemporanea.’ Come non incuriosirsi?

Al di là del bellissimo parco paesaggistico ricco di sentieri ondulati tra le migliaia di piante disposte in base alla provenienza, il giardino invernale presso l’antico maniero offre in questa stagione un’intensa esperienza visivo-olfattiva. Le protagoniste indiscusse sono le 3 grandi betulle himalayane (Betula utilis var jacquemontianii) e vari altri esemplari più giovaniche con i bianchissimi tronchi si alzano splendenti verso il cielo, intervallati dal bagliore ramato del ciliegio tibetano (Prunus serrula tibetica).

All’interno di questa struttura, la ricca fragranza di Daphne e Hamamelis posizionate vicino ai bordi del sentiero, ti premia con il loro intenso profumo.

La tessitura e il colore vivo provengono da grandi blocchi di Cornus (comprese le cultivar “Midwinter Fire” e “Bud’s Yellow”), candide Erica bianche e vivaci Erica viola, succulente Bergenia bronzate, morbidi Calamagrostis e Pennisetum, pennellate di ciclamini, graminacee interessanti come Carex Comans e Ophiopogon, bucaneve, e via via altri fiori che si apriranno nei prossimi mesi invernali.

Bressingham Hall gardens, creato dalla famiglia Bloom negli anni ’50, esperti ed appassionati vivaisti e collezionisti di piante particolari, hanno avuto un ruolo molto influente nell’orticoltura Britannica per decadi. Oggi, Brassingham si estende su sette ettari e mezzo, e ospita ben 8 mila specie disposte sapientemente e con grande gusto nei 6 giardini tematici.  Alan Bloom era conosciuto a livello mondiale per la sua collezione unica di piante perenni, un gran precursore di quello che oggi è lo stile predominante nel giardinaggio. Nel 1962 suo figlio Adrian è entrato nell’azienda di famiglia apportando una diversificazione nell’offerta di collezioni, inizialmente con eriche e conifere nane e striscianti. Già all’epoca iniziò il suo primo riuscitissimo esperimento di impianto invernale, mentre nel 1967 iniziò a creare un giardino attraente nei 12 mesi dell’anno. Foggy Bottom, è stato il primissimo progetto paesaggistico al mondo pensato come winter garden: 3 ettari di conifere particolarissime, eriche e alberi scelti per la bellezza della corteccia, oggi arricchiti da graminacee e cespugli interessanti. Nel 2003 nasce il Winter garden, dove il colore avvolge il visitatore anche nelle giornate più grigie.

Anglesey Abbey è un’oasi di eleganza creata da Lord Fairhaven  nel XIX secolo con un museo personale, una galleria d’arte e con giardini che rivaleggiavano con quelli ideati dal famoso Capability Brown. Qui, Il Barone creo’ un proprio microcosmo lontano dal rapido cambiamento dell’Inghilterra del 20° secolo. Qui, continuò ad intrattenere i suoi amici con il tiro a segno, corse di cavalli e feste, mantenendo uno stile di vita del tutto simile a quello degli aristocratici del secolo precedente. In qualche modo, qui, riusci’ a fermare il Tempo.  Questa affascinante atmosfera e’ oggi accuratamente conservata dal National Trust. Oltre alle bellissime passeggiate nel parco cosparso di milioni di bucaneve – Galanthus nivalis e Leucojum,  Anglesey Abbey è unica per il suo Winter Walk, fatta alla fine degli anni ’90 e progettata per mostrare il massimo colore invernale possibile, contiene circa 150 specie di piante con steli bruniti, bacche brillanti e fiori e foglie. Il Taxus baccata coperto da bacche rosso vivo in inverno, agisce come una meravigliosa pellicola su steli infuocati o argentati. E’ anche un frangivento vitale e nei giorni senza vento trattiene il profumo di piante in fiore come Chimonanthes praecox e la Mahonia‘ Winter Sun ‘. Altre piante che entusiasmano in questo periodo dell’anno includono il salice, Salix alba ‘Britzensis’ con steli rossi e ramati e i cornioli, in una gamma di steli colorati. Tra tutte le piante colorate, la più spettacolare in questo giardino è sicuramente il Cornus sanguinea “Winter Beauty”. Ad Anglesey le varietà sono piantante in massa, in modo che l’effetto complessivo dei loro steli e fiori fornisca un bagliore, come se ci fosse sempre il sole.

Ci sono così tanti alberi meravigliosi che si fanno notare in questo periodo dell’anno. Prunus serrula è uno dei preferiti. La sua corteccia di color mogano-rossastro sembra metallizzata. C’è anche un nocciolo contorto, Corylus avellana ‘Contorta’ che offre una forma insolita e gli steli più selvatici e più contorti nel mondo vegetale.

Lo stupore ad Anglesey però non finisce con la dimensione visiva. Lungo il sentiero infatti si è spesso invasi da forti e dolcissimi profumi. Lonicera Fragrantissima, Daphne, Viburno Bodnantense, Sarcococca confusa e S. hookeriana var. digyna ‘Purple Stem’ – entrambi hanno fiori dolcemente profumati, ma il loro fogliame sempreverde è diverso.

Cambridge Botanic Garden Quando altri impianti nel giardino arrivano al culmine nei mesi estivi, il Giardino d’Inverno sfuma sullo sfondo. Ma quando arriva l’inverno, questa zona del giardino porta tinte colorate per illuminare anche il giorno più cupo.
Il sito è stato progettato per fornire un interesse topografico al paesaggio pianeggiante, e si è preso in considerazione l’orientamento del giardino per garantire che i bassi raggi del sole invernale fossero catturati da steli e tronchi per intensificare i colori delle cortecce. Non è una coincidenza che le siepi di confine forniscano uno sfondo sempreverde alla diversità di forme e colori, catturando allo stesso tempo i numerosi profumi dei fiori invernali.
All’ingresso occidentale, Daphne Bholua ‘Jacqueline Postill’ regala le sue abbondanti fioriture rosa, mentre la sua fragranza inebriante riempie l’aria. Di fronte, gli intensi steli rossi di Cornus alba “Sibirica” forniscono un sorprendente contrasto verticale con il ventre di Bergenia “Bressingham Beauty”. Oltre, Galanthus nivalis e Eranthis tubergeniana produrranno una stuoia a contrasto sotto gli steli di Rubus “Goldenvale”. All’estremità occidentale del giardino d’inverno lo stelo color cannella a fiocchi di Acer griseum emerge tra gli steli color arancio di Cornus sanguinea ‘Midwinter Fire’, e gli steli pelosi di Rubus phoenicolasius.

Da non trascurare, anche la visita alle bellissime serre calde e fredde e una passeggiata nell’arboreto per godere di forme, trame e cortecce di alberi secolari, che in altre stagioni colpirebbero per le loro folte chiome.

Scozia: Argyll, Highlands, Perthshire ed Edimburgo 26 aprile – 4 maggio 2020

Giardini inglesi, Programma di viaggio, Senza categoria

Un viaggio attivo alla scoperta dei giardini di Scozia, la sua natura e la sua intricata storia di clan e clearances. Un viaggio lento ed itinerante tra isole, boschi di rododendri, highland cows, villaggi di pescatori e castelli. Tra i giardini più conosciuti vedremo Benmore botanic gardens, Crarae e Arduaine, Branklyn ed altri piccoli privati molto amati. Visiteremo il Castello di Inveraray, Blair Castle, andremo in barca alle isole  circondati da foche, delfini e magari anche una balena. Percorreremo le strade più panoramiche, visiteremo Oban, Port William, Mallaig, Inveraray alloggiando in bellissimi B&B e hotel di campagna.

1. Ritrovo ore 10,30 aeroporto di Edimburgo. Partiamo subito per il giardino botanico Benmore – che ospita un bosco di sequoie, una vallata Cilena ed una vallata di piante originarie del Burma. Essendo questa terra riscaldata dalla corrente del Golfo, tra la fine dell’ 800 e l’inizio del ‘900 i grandi proprietari terrieri di Argyll hanno scelto di creare dei boschi di Rododendro, Camelie, Azalee, Araucarie, Bamboo e altre piante asiatiche che in quegli anni venivano importati dall’Asia e naturalizzati in diverse zone temperate delle Isole Britanniche. Benmore è uno dei più spettacolari boschi fioriti al mondo. Nel tardo pomeriggio andiamo al B&B ad Inveraray, e dopo esserci sistemati andiamo nel bellissimo villaggio sul mare a piedi dove rimarremo a cena. Notte al B&B Rudha na Craige

2. Al Mattino andremo a passeggio fino il bellissimo castello di Inveraray, potremo raggiungere le antiche rovine in posizione panoramica sul promontorio. Pranzeremo in paese e avremo un pò di tempo per lo shopping. Nel pomeriggio andremo al bellissimo giardino di Crarae, uno spettacolare parco dai grandi alberi fioriti in questo periodo. Di proprietà del National Trust di Scozia. Ci sposteremo quindi al nostro hotel Loch Melfort.

3. Al mattino visitiamo Arduaine gardens uno dei più belli e vari giardini di Argyll – gode di una panorama incredibile sul mare e sulle drammatiche isole difronte – nel pomeriggio faremo una lunga passeggiata in zona. Notte a Loch Melfort

4. Al mattino ci imbarcheremo per andare a vedere le vicine isole, i delfini, foche e chissà se siamo fortunati anche una balena. Rientrando passeremo per il piccolo giardino nascosto di An cala per poi passare il pomeriggio in visita all’amica Maggie, giardiniera del castello di Ardmaddy, il giardino con più anima di tutto Argyll. Da qui proseguiremo per Oban. Notte a Oban The Perle Hotel

5. Al mattino faremo una passeggiata guidata alla scoperta di Oban, avremo un pò di tempo libero per shopping o altro. Dopo pranzo faremo una visita con degustazione alla Oban distillery.

6. Oggi ci imbarcheremo col primo traghetto per Lismore dove copriremo i segreti di questa isola affascinante. A fine giornata ci sposteremo a Fort Williams per la notte.

7. Oggi percorreremo la bellissima strada costiera fino Mallaig, fermando ovunque sul percorso ci attragga, scendendo per una passeggiata al famoso viadotto di Glenfinnan (il ponte dove passa il treno di Harry Potter) e alle famose spiagge di Arisaig. Arrivati a Mallaig, dopo una esplorazione, prenderete alle 18,30 il famoso Hogwarts express (treno a vapore come visto su Harry Potter) per rientrare a Fort William (già da fine aprile il sole scende appena alle 21 per cui godrete del panorama fino alla fine). Notte a Fort William. Braeburn B&B

8. Oggi ci addentreremo nella contea di Perthshire sulla rotta del rientro verso Edimburgo. Avremo modo di fermarci a visitare uno dei più bei castelli di Scozia ed uno dei più bei giardini della contea. Partendo da Fort William andremo a Blair Castle con visita guidata (1,5 ore di macchina), e dopo pranzo andremo invece al favoloso Branklyn garden (1 h di macchina). Da qui rientreremo ad Edimburgo per la notte (1 h di macchina).

9. Oggi saremo liberi di esplorare Edimburgo. Alle ore 17 ci sposteremo in aeroporto per il volo di rientro.

VOLO COMPATIBILI:

EASYJET MILANO MALPENSA – EDIMBURGO 26 APRILE ORE 8,25 – EDIMBURGO – MALPENSA 4 MAGGIO ORE 20,20

RYANAIR CIAMPINO EDIMBURGO 25 APRILE ORE 11,05 -4 MAGGIO ORE 6,15

Il costo calcolato su 10 persone è di 1750 euro a persona in stanza doppia più GBP 100 di quota contante. Il prezzo include 8 cene a due portate, tutte le entrate, tutte le attività, traghetti, treno, pulmino per tutta la durata del viaggio, benzina, pedaggi, due accompagnatrici Viaggi Floreali bilingue.

Il prezzo non include i pranzi, le bevande a cena, il volo, assicurazione di cancellazione.

PER PRENOTARE:

Scozia 24-27 maggio 2020 partenza Venezia

fotoracconto, Giardini inglesi, Programma di viaggio, Senza categoria

Quattro indimenticabili giorni alla scoperta dei giardini di Scozia, la sua natura e la sua intricata storia di clan e clearances. Un viaggio lento ed itinerante tra isole, boschi di rododendri, highland cows, villaggi di pescatori e castelli in occasione della fioritura delle acidofile e di bluebells. Tra i giardini più conosciuti vedremo Benmore botanic gardens, Crarae e Arduaine, con altri piccoli privati molto amati. Visiteremo il Castello di Inveraray, e le rovine di Kilchurn.

PROGRAMMA:

Volo di riferimento Easyjet Venezia Glasgow.

Giorno 1.

Ritrovo a Glasgow airport ore 12,45. Partiamo subito per il giardino botanico Benmore – che ospita un bosco di sequoie, una vallata Cilena ed una vallata del Burma – essendo questa terra riscaldata dalla corrente del golfo, a inizio 1900 i grandi proprietari terrieri di Argyll hanno scelto di creare dei boschi rododendri, camelie, azalee, araucarie, bamboo e altre piante asiatiche in voga all’epoca. Benmore è uno dei più spettacolari boschi fioriti al mondo. Nel tardo pomeriggio ci trasferiamo ad Inveraray, e dopo esserci sistemati al bellissimo B&B andiamo ad esplorare il villaggio sul mare dove rimarremo a cena. Alloggio Rhuda na Craige.

Giorno 2.

Al Mattino andremo a passeggio fino il bellissimo castello di Inveraray, potremo raggiungere le antiche rovine in posizione panoramica sul promontorio. Pranzeremo in paese e avremo un pò di tempo per lo shopping. Nel pomeriggio andremo al bellissimo giardino di Crarae altro parco dai grandi alberi fioriti in primavera – proseguiamo al nostro prossimo alloggio nella fascinosa baia di Arduaine. Alloggio Loch Melfort

Giorno 3.

Al mattino andremo a piedi a visitare il bellissmo giardino di Arduaine uno dei più belli e vari giardini di Argyll – gode di una panorama ineguagliabile sul mare e sulle drammatiche isole difronte. In tarda mattinata faremo visita all’amica Maggie, giardiniera del castello di Ardmaddy, il giardino con più anima di tutto Argyll. Rientrando passeremo per il piccolo giardino nascosto di An cala. Faremo una strada diversa per rientrare a Inveraray, passando dal castello di Kilchurn ed altri punti panoramici. Notte a Rudha na Craige.

Giorno 4

Al mattino andremo a visitare il giardino di Geilston prima di rientrare a Glasgow per il volo di rientro delle 17,30.

Costo in camera doppia € 930, supplemento singola € 130.

Il costo comprende tre notti in B&B, tre cene, tutte le entrate, le visite menzionate, pulmino per tutta la durata del soggiorno, accompagnatrice Viaggi Floreali bilingue.

PER PRENOTARE

I giardini invernali di Cambridge

Giardini inglesi, Senza categoria

In assenza di distrazioni date dalle copiose fioriture e del fogliame, l’inverno offre agli amanti del giardino e delle piante, la rara opportunità di vedere trame, strutture e forme che stanno alla base dei grandi giardini. Se poi alla bravura dei giardinieri si aggiunge la profonda maestria dei garden designer inglesi che pianificano un giardino per dare il meglio di se in inverno, si ottengono esperienze olfattive e visive inimmaginabili.

Visiteremo i giardini infuocati del Giardino Botanico di Cambridge, quelli spettacolari di Anglesey Abbey con i milioni di Bucaneve, Ellebori, Daphne e Viburni profumati, candide Betulle Himalayane assieme a piccoli giardini privati dalla struttura interessante. Andremo ad ascoltare la messa cantata dal coro del Christ College. Conosceremo una Cambridge insolita esplorando i suoi canali sul tipo ‘punt’, con coperte di lana e cioccolato caldo se necessario. Avremo la fortuna di visitare Chippenham park che apre per sole due settimane in tutto l’inverno.

L’alloggio è in centro a Cambridge, in un bellissimo B&B con sole 7 stanze. Il numero massimo di partecipanti è 8.

Alloggiando nel cuore di Cambridge, al curassimo Lynnwood House B&B, ci sposteremo a piedi in questa antica città, inizialmente con Maggie, una ragazza laureata a Cambridge che ci porterà a scoprire i luoghi più interessanti ed inusuali della cittadina. Con lei visiteremo anche l’interno di St John, il più grande ed articolato college di Cambridge. Prima di pranzo invece ci regaleremo un’oretta di puro relax assaporando i bellissimi panorami di Cambridge visti da un tradizionale ‘punt’ ovvero le imbarcazioni a spinta (tipo gondola) tipiche di Cambridge ed Oxford. A farci da gondoliere sarà uno studente che ci introdurrà ai gossip, fatti ed aneddoti divertenti di studenti più o meno illustri nel corso dei secoli.

Verso ora di pranzo ci dirigeremo al famoso giardino botanico di Cambridge. Qui, in compagnia di una guida botanica scopriremo la storia di questo eccellente organo di studio e ricerca, ma soprattutto godremo di forme, colori e profumi raramente visibile in tale varietà ed intensità, in questa stagione, se non nei pochi giardini invernali appositamente architettati.

Un altro giorno invece andremo con il nostro pulmino subito fuori Cambridge per passeggiare allegramente tra i parchi di Ely e la sua bellissima cattedrale, magari scaldandoci con una cioccolata calda, o un tradizionale English Tea and Cake. Lo stesso giorno andremo anche in un bellissimo giardino privato che apre solo alcune settimane l’anno in occasione della fioritura di bucaneve e narcisi: Chippenham Park. Qui vedremo anche moltissimi ellebori oltre alle distese di bucaneve.

Ed ecco che il nostro ultimo giorno andremo al famoso giardino invernale di Anglesey Abbey, con il suo bosco di betulla utilis jaquemontii, le distese infuocate di cornus sanguinea Winter Beauty, quelle candide di rubus cockburnianius, quelle profumate di daphne bholua, di vibrino bodnantense, di lonicera fragrantissima, di sarcococca, per non parlare poi di tutte le graminacee colorate ed i sempreverdi interessanti come la garria elliptica con i suoi gioielli pendenti.

Non mancherà la possibilità di andare a sentire il coro del King’s College, ogni sera alle 17.30.

Ogni sera ceneremo al nostro pub di fiducia, a due passi dal B&B.

E così, arricchiti di mille emozioni, colori e profumi, torneremo a casa dopo tre giorni carichi di entusiasmo per affrontare le ultime giornate invernali.

Il costo è di € 685 Supplemento stanza uso singola € 150. Sono incluse le cene, tutte le entrate, visite guidate, pulmino ed accompagnatrice bilingue dal momento del ritrovo all’aeroporto il primo giorno fino a fine viaggio.

Ritrovo ore 11.30 all’aeroporto di Londra Stansted e riconsegna ore 17 dell’ultimo giorno allo stesso aeroporto.

Per prenotare compilare questo modulo e attendere il via libera per il bonifico.

Cornovaglia maggio 2016 – Aperte le pre iscrizioni

Giardini inglesi, Programma di viaggio

programma di viaggio 2-9 Maggio 2016

Staremo in tre diversi BB, iniziando dal confine tra Devon e Cornovaglia (Overcombe BB), dove visiteremo Buckland Abbey ed il suo bosco incantato coperto di Bluebells, Cotehele un bosco di Rododendri spettacolari, Ken Caro, un piccolo giardino privato con il miglior panorama, ci sposteremo poi a sud vicino a Fowey dove staremo in una domina signorile del 1700 per due notti (Tredudwell Manor).

Garden House

Garden House

Public Path Garden House

Public Path Garden House

Da qui andremo a visitare Lo spettacolare Castello di Caerhays, aperto per 2 soli mesi all’anno dove troveremo tra le più vaste collezioni di Rododendri e Camelie del Regno Unito, il romantico del giardino del cimitero di St. Just sul mare.

Buckland Abbey

Buckland Abbey

St Michael's Mount

St Michael’s Mount

Sta Michael's

St. Michael’s

St Just

St Just

Cotehele Tower

Cotehele Tower

Poi ci sposteremo verso la città d’arte più famosa dell’Inghilterra St. Ives e paradiso per lo shopping di qualità dove alloggeremo per le ultime 3 notti (Headland House).

Tredudwell Manor

Tredudwell Manor

Bodinnick - Fowey

Bodinnick – Fowey

Da qui visiteremo Mount St Micheal – il cugino inglese di Mont S. Michel in Francia – una isola che con la bassa marea diventa un semplice monte, il giardino privato di Chygurno – collezione di piante australiane e sud africane sul versante di un fiordo, una passeggiata sulla costa fiorita di Lizard Peninsula ed altre piccole chicche improvvisate in stile Viaggi Floreali.

Lanhydrock

Lanhydrock

sheep s michael's mount_Snapseed ponies on road yelverton polperro pub paola elena bluebells Lizard Chiara lanhydrock pettirosso crop lanhydrock parterre lanhydrock generazioni kynanace
Il costo del viaggio è di euro 1640 più 250 sterline di cassa comune a persona in stanza doppia, supplemento stanza singola euro 250. Il costo comprende Pulmino, carburante, accompagnatore bilingue, 6 cene, tutte le entrate e le visite guidate ai giardini, sistemazione in BB a 4 stelle. Sono esclusi: volo A/R per Bristol, Assicurazione di viaggio, bevande a cena, 1 cena, i pranzi. Il volo di riferimento è Easyjet Venezia Bristol Venezia 2-9 maggio 2016. Per partenze da altre città, potete considerare Brussels airlines con scalo su Bruxelles. Se prenotate autonomamente il volo, il gruppo si forma a Bristol alle ore 17 del 2 maggio e viene riportato all’aeroporto di Bristol a fine viaggio alle ore 13 del 9 maggio.

Per prenotare è sufficiente una caparra di euro 100 entro metà novembre, il 50% del rimanente entro il 2 gennaio ed il saldo entro 2 aprile. La cassa comune viene consegnata il primo giorno di viaggio.

Cornovaglia maggio – Diario di Viaggio

Diario di viaggio, fotoracconto, Giardini inglesi

Si sono appena concluse le prime tre settimane di viaggio tra i giardini dell’ Inghilterra del Sud, iniziato il 3 maggio nel Somerset, con una settimana di Cornovaglia, il Devon, Il Surrey, il Sussex e gran finale nel Kent di Sissinghurst, Great Dixter ed altre perle più e meno conosciute. In poche settimane ho vissuto due stagioni con tutti i loro estremi, dalle gelide alture della Brughiera di Dartmoor, alle calde giornate assolate del Kent. Emozioni fortissime date dai colori prepotenti di Azalee centenarie dei Woodland gardens cornici, dalla magia del ‘mare’ blu di bluebells celato dagli innumerevoli boschi attraversati, dai profumi inebrianti di rhododendron fragrantissimum, syringa, clematis montana e Convallaria majalis, dai venti forti e mozzafiato che sulle alte e frastagliate coste della Cornovaglia rimettevano in prospettiva ogni pensiero, spazzando via con vigore il superfluo, dai poetici scorci ricevuto in dono da generosi giardinieri che con amore hanno creato piccoli e grandi angoli di paradiso da condividere con chi ha la sensibilità di apprezzare, dagli incontri inaspettati con nuovi amici floreali che percepisci essere l’ inizio di una lunga, bella amicizia fatta di scambio, crescita e apprendimento…. e tanto divertimento. E’ stato un maggio intenso, ricco di bellezza e profondità, di cui desidero condividere alcuni momenti pubblicando i diari di viaggio in puntate.

CORNOVAGLIA 4-11 MAGGIO 2015

Il nostro viaggio inizia sul confine tra Devon e Cornovaglia, a Yelverton, dove alloggiamo in un piccolo B&B gestito da una bizzarra e divertentissima coppia di prime donne John e David che ci ricevono con la più frizzante ed amichevole accoglienza immaginabile.

Questo alloggio è stato ideale per visitare i due meravigliosi giardini di Buckland Monachorum, a soli 5 minuti di distanza – villaggio antichissimo, sede di una abbazia cistercense importante in periodo medievale, poi divenuta dimora dei famosi esploratori Grenville e Francis Drake, che si raggiunge attraversando un pezzo di brughiera ventosa popolata da cavalli e pecore allo stato brado.

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Brughiera e cavalli liberi

 

La parrocchia di Buckland Monachorum conserva l’Abbazia, un bellissimo villaggio con tanto di Pub dove abbiamo cenato, e tre tra i più famosi giardini d’Inghilterra. Giardini incastonati armoniosamente nel paesaggio circostante, tanto da non capire chiaramente dove iniziano e dove finiscono.

Dettagli di un sentiero pubblico (Public footpath), che attraversa il giardino di 'Garden  House ' - Buckland Monachorum - Conovaglia maggio 2014

Dettagli di un sentiero pubblico (Public footpath), che attraversa il giardino di ‘Garden House ‘ – Buckland Monachorum

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passeggiata verso Buckland Monachorum

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Strade Corniche con felci e bluebells

 

Passeggiata tra Garden    House  e Buckland Monachorum

Passeggiata tra Garden House e Buckland Monachorum

Public Path

Public Path

Le strade, i public paths che attraversano i campi privati sono abbelliti naturalmente da rododendri secolari, milioni di giacinti selvatici (bluebells) e aglio ursino. Il sentiero che collega il villaggio di Buckland al nostro primo giardino è, in sé, una piccola opera d’arte.

Al nostro arrivo a Garden House, siamo accolti da Nick Haworth, il capo giardiniere di questo gioiello di giardino eclettico, che nasconde un perfetto ‘Arts & Crafts garden’ dentro le mura dell’antico Vicarage ed un ‘Wild Garden’ nella parte esterna.

Innegabile l’emozione alla vista dei colori e dimensioni dei rododendri, aceri e felci arboree che ci accompagnano scendendo verso valle percorrendo i sentieri pieni di sorprese e magnifici panorami da ogni dove. Questo landscaping non è affatto naturale, fu Keith Wiley a creare gli scorci, con un impegno decennale.

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Nick Haworth e un rododendro secolare alle sue spalle

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Tra aceri e rododendri

 

Garden House, ora gestito dalla Fondazione Fortescue, è un dono all’umanità fatto dal compianto Lionel Fortescue, rettore del famoso Eton College ed ibridatore di rododendri, alcuni dei quali sopravvivono nel giardino dall’impianto originale negli anni ’40.

Nick ci accompagna in una lunga e dettagliata visita al giardino, felice di poterci raccontare gioie e dolori di lavorare in uno dei giardini più conosciuti al mondo, citando con grandissimo rispetto i suoi predecessori.

Essendo noi particolarmente affascinati dal ‘giardino naturale’, Nick ci racconta come l’opera trentennale di un visionario Keith Wiley, che negli anni ’80 volle dimostrare al mondo che si poteva fare giardino in maniera diversa, sostenibile e naturale, il New Naturalism, come lo definì lui stesso, gli sfuggì di mano e fu motivo del suo allontanamento forzato dal giardino, ma che ad oggi conserva l’aspetto affascinante del paradiso perduto.

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The wild garden in giugno 2014

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The wild garden in giugno 2014

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Il walled garden

 

L’utilizzo di grandi colonie di piante perenni, bulbi, intercalate e incorniciate da arbusti e cespugli che si susseguono in fioriture e fogliame interessante durante l’anno e portano lo sguardo a posarsi su un percorso pieno di interesse in ogni stagione. (On the Wild Side è il libro di Keith Wiley che ha profondamente influenzato il mondo dell’architettura del paesaggio e giardino)

Cornus Plicata e graminacee

Cornus Plicata e graminacee

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Aceri dal public path

Aceri dal public path

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Rododendri

Il gruppo felice!

Il gruppo felice!

 

 

Dopo un pranzo leggero e gustoso all’interno del giardino stesso, siamo andati alla vicina Abbazia di Buckland, oggi gestita dal National Trust. Ad accoglierci c’era Sally, che da 20 anni è a capo di 3 giardinieri e una ventina di volontari nella conservazione di questo spettacolare luogo.

Il giardino Elisabettiano a Buckland Abbey

Il giardino Elisabettiano a Buckland Abbey

Buckland Abbey

Buckland Abbey

L’Abbazia fu sconsacrata da Enrico VIII e quindi dimora privata dal XVI secolo, ma l’esterno è rimasto inalterato. Negli ultimi anni, ci racconta Sally, i tassi secolari (700 anni) sono morti uno ad uno, in parte a causa di violente tempeste, sempre più frequenti, ma soprattutto a causa dell’Armillaria, un fungo che attacca le radici degli alberi più deboli e ne causa la morte.

Con grande partecipazione emotiva Sally ci racconta dei progetti di manutenzione e ci accompagna a vedere il recente recupero del giardino elisabettiano, un orto giardino molto formale, con una fontana centrale e quattro aiuole geometriche ai lati, coltivati a verdura, fiori e piante di frutti di bosco.

The Kitchen garden

The Kitchen garden

Molto romantico il giardino del Cider House, anticamente sede del laboratorio di sidro dell’ Abbazia, oggi B&B di lusso gestito da esterni (mi son messa in lista d’attesa per prenderlo in gestione quando si libera!) e che eleganza l’orto! Filari di verdura intercalati da alberi da frutto, fiori da taglio e il più bel panorama sull’intera tenuta.

Giorno 3

Dopo un teatrale saluto dei nostri hosts John & Dave, ci lasciamo il Devon alle spalle, entriamo in Cornovaglia percorrendo la Tamar Valley fino a raggiungere Cotehele, una tenuta agricola del 1400 di proprietà della famiglia Edgcumbe, che dal 1947 è curata dalla National Trust.

La scelta di includere Cotehele tra i giardini di questo viaggio è dovuta alla natura agricola della tenuta come testimone dell’ antica importanza che la Cornovaglia vantava nell’agricoltura nazionale.

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Cotehele – the manor house

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Cotehele Manor House e formal gardens

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Il porto

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Il fiume Tamar

 

Il National Trust ha ricostruito tutte le parti della proprietà, anche se in realtà non erano mai coesistite tutte. E’ possibile visitare la dimora signorile, il granaio, il giardino da fiori recisi, il parco di narcisi, la Torre di avvistamento, i frutteti, il vivaio, e il prestigioso Valley Garden, la parte più spettacolare, che conduce dalla casa fino al fiume passando sotto antichissimi rododendri. Sul fiume troviamo anche il mulino ad acqua che produce ancora farina, ed il porto con gli edifici doganali che nel corso dei secoli vedevano scaricare carbone e calce (che bruciati assieme creavano un potente fertilizzante ideale per ammendare il terreno acido di questa zona) lasciando posto a fiori e frutta, che venivano trasportati a Londra per essere venduti a Covent Garden con ben 6 settimane di anticipo sui raccolti del Kent ed Essex, le due contee regine per la produzione di fiori e frutta.

Lasciata la Tamar Valley ci dirigiamo a Ovest, attraverso un antico bosco, per raggiungere un piccolo tesoro nascosto, che rimarrà nei cuori di questo gruppo per molto tempo.

Cotehele - Cornovaglia maggio 2014

Cotehele – the valley garden

Cotehele - Cornovaglia  - maggio 2014

Cotehele – the valley garden

cotehele tower

Cotehele Tower

cotehele petali

petali di rododendro

 

Ad aspettarci con il grembiule da cuoco c’è Kenneth Willcocks, proprietario e creatore del suo gioiello Ken Caro garden. Ken, ci spiega, sta per Kenneth e Caro sta per Caroline, sua moglie. Entrambe sono ultra ottuagenari, stanchi e affaticati ma innamorati di questo loro angolo di paradiso di cui ancora ancora riescono a gioire.

Arrivo a Ken Caro

Arrivo a Ken Caro

Boschi

Stradine Corniche

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Bosco antico

 

A conquistare i cuori del nostro gruppo è stato scoprire che il nostro pranzo è stato preparato da Kenneth in persona e consumato nella panoramica veranda di famiglia, tra le foto di Kenneth con il Principe Carlo, con Camilla, con Queen Elizabeth, con i suoi numerosi cavalli ultrapremiati.

Tra una fetta di sgombro affumicato ed un’insalata di patate Kenneth si racconta nelle sue molteplici vesti di agronomo, giudice, allevatore di cavalli e infine collezionista di camelie, hidrangee, iris e magnolie.

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Kenneth

pausa meditativa

pausa meditativa

Uno dei tanti scorci del giardino Ken Caro

Uno dei tanti scorci del giardino Ken Caro

 

Conquistati dalla benevolenza di quest’uomo e da lui incitati ad andare ad esplorare le sue collezioni, ci diamo appuntamento alla panchina sopra il laghetto….. e così inizia una passeggiata d’amore tra le mille sorprese create da siepi rompivento colorati, angoli di conifere particolari, camelie di ogni forma e colore, magnolie gialle rarissime, libertie splendide, gunnera enormi, cicerchie mai viste prima… tutto farcito da bei panorami sulle dolci colline circostanti.

Sopra il laghetto ritroviamo Kenneth seduto sulla panchina, meditativo e compiaciuto mentre si gode il bel panorama.

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Il laghetto a Ken Caro

Ken Caro

Ken Caro giugno 2014

Ken Caro Garden in giugno - abbiamo mangiato un pranzetto coi fiocchi preparato da Kenneth

Ken Caro Garden in giugno – 2014

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Passaggio generazionale

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La casa di Kenneth e Caroline

 

Conosciamo il giovane giardiniere che da pochi mesi ha preso in mano la manutenzione del giardino. 24 anni – innamorato della sua nuova vita a sud, proveniente dalla Scozia, ed entusiasta della stagione precoce nonchè della possibilità di sperimentare con piante che a nord non sopravviverebbero. Si dice consapevole dell’importanza delle collezioni che ha tra le mani e del rischio di danneggiare piante di cui non ha modo di sapere l’origine fino alle stagioni successive.

Lasciamo Kenneth ed il suo giovane amico con uno sguardo di affettuosa stima reciproca e con l’invito a tornare il prossimo aprile per vedere le magnolie nel loro massimo splendore.

Ci dirigiamo a sud, verso la nostra prossima meta che ci ospiterà per due notti: Tredudwell Manor, a Bodinnick, sul fiume Fowey.

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Le strade ripide finiscono in mare, senza alcuna barriera.. ce la faranno i nostri eroi?

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Bodinnick – e la strada finisce nell’ acqua

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Bodinnick, il panorama dal ristorante

 

 

E così facciamo il nostro primo incontro con il mare Cornico, una visione magica, baciata da brillanti raggi del sole del tramonto prima di raggiungere l’elegante dimora in stile Queen Anne.

Il nostro arrivo a Tredudwell B&B

Il nostro arrivo a Tredudwell B&B

Tra storie di fantasmi e pirati andiamo a dormire dopo una cena panoramica sul porticciolo di Fowey.

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Tredudwell Manor

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Tredudwell Manor

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Tredudwell Manor

tredudwell salotto

Tredudwell Manor – Honesty Bar

tredudwell master bedroom

Tredudwell Manor

tredudwell manor

Tredudwell Manor

 

 

 

 

 

 

 

A domani per la seconda puntata!!

 

Grazie a Chiara Bordoni per le immagini gentilmente donate!