Nuova data per ‘I Giardini di Dorset e Somerset’ dal 30 agosto al 6 settembre

Giardini inglesi, Programma di viaggio

Care amiche di Viaggi Floreali, è con grandissimo piacere che vi comunico l’apertura di una nuova data per il viaggio nel Dorset e Somerset dal 30 agosto al 6 settembre, un periodo meraviglioso per visitare questa terra romantica.

Vedremo dei giardini molto antichi come quelli di Cothay Manor risalente al 15° secolo, oppure Mapperton con la sua casa elisabettiana ed il sorprendente giardino all’italiana, Forde Abbey ed i suoi giardini del 17° secolo, il tardo 1700 con i giardini subtropicali Abbotsbury . Ma vedremo anche diversi giardini più moderni, tra cui alcuni ideati da Gertude Jekyll, alcuni dei più bei esempi di Cottage Garden, per passare anche a piccoli giardini privati, qualche vivaio romantico ed uno spettacolare giardino contemporaneo di graminacee e perenni. Il viaggio sarà quindi un escursione tra storia e natura, tra il mare e la campagna. Il programma proposto può essere integrato con più giardini, su richiesta; a fondo pagina trovate menzione di altri giardini che consigliamo.

PROGRAMMA: Giorno 1: Volo su Bristol – trasferimento a South Petherton dove alloggeremo in due Guest Houses a 4 stelle. La zona è ideale per esplorare i meravigliosi giardini delle tre contee, e la Costa Jurassica del Patrimonio Mondiale a Lyme Regis è a meno di un’ora di macchina.

South Petherton

Giorno 2: La mattina ci vedrà alla scoperta della costa Giurassica a Lyme Regis, dove oltre a godere di bellissimi panorami e la suggestiva atmosfera di questa bella cittadina medievale sul mare, potremo visitare il museo dei fossili, camminare sulla lunga spiaggia per vedere i fossili in loco. Per chi lo desidera, si può fare dell’ottimo shopping oppure visitare atelier di artisti locali. 

Verso ora di pranzo ci sposteremo all’interno, verso Mapperton House. Alcuni giardini custodiscono i loro segreti fino all’ultimo momento. Apri la porta in un vecchio muro o cammini attraverso il varco di una siepe, ed ecco che scatta la sorpresa. I segreti di Mapperton sono custoditi dalla sua topografia. Alzando lo sguardo oltre il grande prato all’entrata si vede poco più di una collina coperta di alberi, mucche e pecore. E’ solo camminando al bordo del prato che il cuore del giardino si rivela a gran sorpresa: una sequenza di topiaria, piscine e terrazze disposte su più livelli lungo la stretta vallata sottostante.

Mapperton House

Mapperton House

Dal momento in cui si arriva a Mapperton, si percepisce la sensazione di aver per caso scovato un segreto ben custodito. Remoto nel suo paesaggio collinare, a cinque chilometri dal mare, Mapperton, con la sua villa del 1600, l’ assemblea di cappella, colombaia e scuderie, così come i pollai e le porte in mezze scardinate da subito l’impressione di essere il testimone di un’ Inghilterra addormentata ed incontaminata.

Nel tardo pomeriggio, faremo una visita privata al giardino dei designer John e Jenny Makepeace. Farrs è un incantevole ed originale giardino  moderno con elementi di topiaria, una meravigliosa collezione di erbe ornamentali, un potager ed altri elementi sorprendenti per colore, struttura ed armonia. In tutto il giardino è possibile vedere i mobili di design dei due proprietari. La casa spesso ospita mostre d’arte.  

Farrs Garden

Giorno 3: Oggi partiremo presto per andare a visitare un giardino molto piacevole e poco conosciuto: Burrow Farm. Si tratta di un giardino iniziato negli anni ’60 ed in continua evoluzione, con una zona umida ricca di felci, primule, gunnera, azalee e rododendri, una pergola di rose, un giardino di graminacee, e varie zone ricche di bordure miste. La proprietaria ama le piante da fiore e ne colleziona di ogni genere. Adiacente al giardino si trova il vivaio dove si trovano molte delle sue piante e ottimi prezzi (organizzate bene i bagagli!) 

Burrow Farm Garden

Burrow Farm Garden

Nel pomeriggio saremo invece catapultati in uno dei più bei Cottage Garden d’Inghilterra. East Lambrook è uno dei più amati giardini privati d’ Inghilterra, creato dalla compianta Margery Fish, celebre “plantswoman” e scrittrice di giardinaggio. Il suo dono naturale per la combinazione di impianti antichi e contemporanei in modo rilassato ed informale, ha creato un giardino di immensa bellezza e fascino. Il giardino è rinomato come il primo esempio di stile English Cottage Garden.

Giorno 4: Anche oggi viaggeremo attraverso periodi diversi nella storia del giardino. Per cominciare visiteremo Forde Abbey, ex abbazia cistercense fondata nel 12° secolo. La casa è circondata da 30 ettari di spettacolari giardini, vincitori di numerosi premi. Il paesaggio si è sviluppato lentamente dai tempi monastici. I monaci certamente coltivavano verdura in grandi quantità, ma i loro orti e giardini sono scomparsi nel corso dei secoli. L’ unica struttura monastica che rimane oggi è il grande stagno nella parte alta del giardino che serviva ad alimentare un mulino per il grano. Il grosso dei giardini che vediamo oggi sono opera di Sir Francis Gwynn a inizio ‘700.  

Forde Abbey

Forde Abbey

Giorno 5: Oggi andremo a Little Garth a trovare un’amica giardiniera, una vera ‘plantswoman’ che ha fatto del suo fazzoletto di terra un perfetto cottage garden nello stile di Margery Fish. Sarà un piacere scoprire assieme a Marion Pollard l’innumerevole quantità e varietà di piante da fiore, gli schemi di colore e di impianto che permettono al suo giardino di essere sempre al massimo splendore nel corso dell’anno.

Barrington Court

Verso ora di pranzo ci dirigeremo verso Barrington Court, una delle più belle proprietà del National Trust in questa zona. Famosa soprattutto per i grandi giardini e le bordure fiorite, Barrington Court offre anche una interessante dimora storica visitabile ed un buon ristorante dove chi vorrà potrà mangiare. Sarà molto piacevole passeggiare nella grande tenuta a proprio ritmo. 

Verso sera andremo a trovare una coppia di musicisti il cui giardino è una vera sinfonia di colori, forme e spazi in totale armonia. Farndon Thatch è un antico Cottage recentemente ristrutturato da Jane e Bob con grande gusto e rispetto della storia. Storicamente Farndon Thatch era la dimora e laboratorio di una nota famiglia di scalpellini della zona. Molti elementi strutturali e ornamentali che oggi rendono speciale Farndon Thatch, sono rielaborazioni di ciò che già giaceva in loco. Per Jane e Bob, infatti, è stato importante mantenere viva l’identità del luogo, pur facendone un capolavoro a quattro mani, del tutto originale. 

Giorno 6: Oggi visiteremo il giardino sub tropicale di Abbotsbury e nel pomeriggio faremo una passeggiata nella storia del villaggio di Abbotsbury, fino alla cappella di Santa Caterina (nella foto qui sotto), alla laguna naturale che ospita centinaia di cigni. ceneremo all’ottimo Pub del Villaggio.

Abbotsbury

Abbotsbury

Giorno 7:  La visita di oggi è dedicata ai due giardini più belli ed importanti del Somerset: Hestercombe e Cothay Manor. I giardini di Hestercombe sono un’altro trionfo di Edwin Lutyens e Gertrude Jekyll – l’uno responsabile dell’impianto architettonico, con ruscelli, piscine, gradini, pergole e aranceti, e l’altra del fiammeggiante impianto botanico risultando in una combinazione spettacolare con il vantaggio di una splendida vista sulla Taunton Vale.

Hestercombe

Hestercombe

Nel pomeriggio andremo alla ricerca del nascostissimo Cothay Manor. Anche se le origini del maniero si perdono nella notte dei tempi, la casa attuale è stata costruita nel 15° secolo, ma il giardino attuale risale agli ’20. Il prorietario era molto amico di Lawrence Johnston di Hidcote e di Harold Nicolson di Sissinghurst, le cui influenze sono evidenti. L’enorme giardino è infatti ben diviso da meravigliosi muri di tasso in numerose stanze in stili diversi. Parte del fascino di questo giardino sta proprio nel vagare attraverso le varie entrate topiarie che danno accesso alle camere giardino dai nomi affascinanti come il Giardino del Cavaliere Verde, la Stanza del Vescovo e la camera di Emily. Cothay Manor non è solo uno dei giardini più romantici in assoluto, ma è in continua evoluzione in tutte le stagioni grazie alle molteplici fioriture.

Cothay Manor

Cothay Manor

Giorno 8: Partenza per l’aeroporto.

Il programma e l’ordine delle visite può variare in base alla stagione, all’interesse dei partecipanti, al clima. COSTO A PERSONA: € 1590 in doppia; supplemento singola € 250 Il viaggio parte con 7 iscritti. Il costo include: Minivan climatizzato con autista dall’aeroporto e per tutta la settimana, 7 pernottamenti in B&B di alta qualità, entrata e visite guidate ai giardini in programma, le cene. Sono esclusi  pranzi, bevande a cena, assicurazione di viaggio, il volo e tutto ciò non espressamente specificato sopra. Abbiamo scelto di far partire il viaggio da Bristol alle 18.00, per permettere ad ognuno di partire comodamente dalla propria cittàPer partecipare al viaggio è sufficiente una caparra del 50%, il saldo viene fatto 4 settimane prima della partenza.

Donne di Fiori – Un viaggio floreale nel Sud Ovest Britannico – parte 1

Diario di viaggio

Scritto da Laura Vaccari

25 OTTOBRE, VENERDI
L’inizio di un viaggio comincia già fuori dalla porta di casa, quando ti assale l’incertezza su come impiegare l’ultimo minuto: ancora baci e saluti a chi resta, o un’ultima ispezione ai bagagli? Ancora un ciao ai ragazzi che alla finestra recitano un melodrammatico addio…. e si va!
E’ veloce il tragitto fino all’aeroporto e a parte un paio di forti emozioni (leggi: panico), al solito decollo e all’inevitabile atterraggio, ci troviamo in suolo britannico a bordo di una quasi sciccosa Audi, tutta moquette e tecnologia che ci mette subito alla prova: freno a mano elettronico…come si toglie? …Ma la smorfiosa no sa ancora con chi ha a che fare.
E per la seconda volta oggi, si va verso un’altra meta, in terra straniera, al buio e con le idee poco chiare sulla direzione da prendere. Ma basta un n° di telefono, e la risposta di un gentile interlocutore, per arrivare a destinazione, appropriarsi di una stanza, togliersi le scarpe e ordinare la colazione. Buona notte. Finalmente.

26 OTTOBRE, SABATO
Per la prima volta ho un contatto reale con una vera, originale, succulenta FULL ENGLISH BREAKFAST. Wow!

JW Blooms

JW Blooms

Alle 10 ci aspetta Jan la nostra prima Donna di Fiori, proprietaria di JW Blooms. Un’ accoglienza davvero piacevole nella sua “capanna” con thè e biscotti, of course. Al calduccio della stufa parliamo di come organizza i suoi workshop di impostazione del giardino e di composizione floreale, e di come lavora. Mi rendo conto in pochi minuti, che questa donna fa un lavoro fantastico e che se mi chiedesse di restare, direi di sì! La mia meraviglia cresce ancora quando visitiamo il campo dove Jan fa crescere i suoi fiori. E’ tutto di una semplicità e di una vitalità… Il mio personale premio oscar va all’idea di piantare i tulipani sul fondo di una vecchia vasca da bagno, in modo da ottenere fiori dai gambi lunghissimi.

La Capanna di Jan

La Capanna di Jan

Jan mi sembra una vera guru del settore, è così rilassata, così libera da schemi che non può non contagiarti facendoti venire voglia, all’istante, di seminare, trapiantare, concimare…. Ce ne andiamo con la certezza che Jan può davvero insegnare molto, e con una piccola e preziosa selezione di semi ordinatamente riposti in sacchetti di organza, che ha raccolto per noi. Che peccato andare via!! Fare questo lavoro potrebbe essere il mio sogno. O forse lo è…

il campo di Jan confina con queste belle signorine.

il campo di Jan confina con queste belle signorine.

I molto Cornish muri vegetali

I molto Cornish muri vegetali

Riprendiamo il viaggio verso ovest. Meta: il giardino privato di Ken Caro. Il percorso si distingue per bellezza e novità, la stretta strada costeggiata da quelli che battezziamo “muri vegetali”, sarà una presenza costante e sempre stupefacente. Attraversiamo boschi, costeggiamo prati e arriviamo a destinazione. Il giardino è molto bello nonostante non ci siano gli amici fiori. Ma devo dire che tra foglie, rami e rimasugli di fioriture estive, non posso fare a meno di essere affascinata dalla cura e dalla devozione che questo giardino ci mostra.

British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti...

British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti…

Ken Caro Garden

Ken Caro Garden

E’ ora di avviarsi verso la cuccia di questa notte, m non prima di una sosta per uno spuntino. Quale migliore scelta di un pub di campagna, soprattutto se si tratta del mio “primo pub”! … Biliardo, uomini con birra, schermo con partita di rugby, mega sandwich, tavolo con macchie di precedenti spuntini, soffitto basso, ragnatele alle finestre: perfetto direi
Più perfetta ancora la sistemazione di stanotte che meriterebbe una dettagliata ma lunghissima descrizione. La stanza è bellissima, colorata, confortevole, al di sopra di ogni aspettativa; ce la godiamo bevendo thè, caffè, sgranocchiando biscotti, un film, tra i cuscini…

Lower Barns B&B

Lower Barns B&B

27 OTTOBRE DOMENICA
Scopriamo al mattino che l’ora legale entra in vigore anche in Inghilterra: alle 8.30 la colazione non è pronta?! Infatti sono le 7.30, ci comunica la padrona di casa! Bene abbiamo un’ora da far passare, il sole sbrilluccica tra le nuvole e allora andiamo ad esplorare. A sorpresa una vigna, un capanno attrezzato per produrre vino, che sorpresa…in Cornovaglia!

solo.. bello...

solo.. bello…

Gran bella sistemazione qui al Lower Barns di Saint Austell, tra boschi e prati, a pochi minuti dalla strada principale, l’esterno delizioso con la jacuzzi a cielo aperto ed il capanno in pietra per le cene, il curatissimo giardino. Super curata e di ottima qualità anche la colazione servita ad un gran tavolo rotondo dove gli ospiti siedono tutti assieme tra coloratissime porcellane e sfiziosi decori. Riesco addirittura ad ottenere un caffè espresso, così forte..troppo..anche per me.

Colazione sciccosa a Lower Barns B&B

Colazione sciccosa a Lower Barns B&B

Lasciamo Lower Barns, passando per Pengrugla (mai avrei pensato che un villaggio inglese potesse aver un simile nome!)

Pengrugla e i muri vegetali

Pengrugla e i muri vegetali

Il nostro viaggio oggi ci porta a Fowey, dove Rebecca e Maz, proprietarie di Garden Gate Flower Company, ci aspettano per il nostro secondo appuntamento con le fantastiche Donne di Fiori.

Il campo del Garden Gate Flower Company

Il campo del Garden Gate Flower Company

Benvenute!

Benvenute!

Visitiamo subito il campo dove le due grintose ragazze seminano, trapiantano e raccolgono i fiori necessari alle loro composizioni che vengono sempre più richieste, a mio avviso per la semplicità e la naturalezza degli accostamenti. L’immancabile thè stavolta lo sorseggiamo in una graziosa English-issima cucina, accompagnato da torta casalinga e piacevolissima consultazione del book con i loro lavori.

Di questo incontro mi rimane incollata una speciale energia, quella che schizza fuori da queste due intraprendenti ragazzone che con grande semplicità, una buona dose di fortuna (non a tutti capita di possedere svariati acri di terra!), e tanta voglia di fare, si sono inventate un lavoro che è anche uno stile di vita. Le lasciamo in questa domenica mattina tra il cielo e i prati attorniate da cani, figli e mariti.

Affascinata!

Affascinata!

Proseguiamo per visitare il giardino effettivamente ben nascosto di ‘Hidden Valley’. Sono in piena fioritura migliaia di coloratissime Dalie che a detta del proprietario che ci accompagna, verranno fra qualche giorno rasate al suolo. Il giardino si sviluppa tra una fonte naturale e la ferrovia dove passa il treno per “London” ci racconta il proprietario. Ci sono ancora molti lamponi da raccogliere e un grazioso capanno con tea room e spazio vendita di piante.

A Hidden VAlley abbiamo trovato una collezione ricchissima di Dalie, che meraviglia!

A Hidden VAlley abbiamo trovato una collezione ricchissima di Dalie, che meraviglia!

Pausa pranzo durante il viaggio che ci porta ancora più a ovest. Ottimo il mio primo Fish and Chips gustato al Pub New Inn di St. Austell, in una deliziosa atmosfera al calduccio di un’accogliente saletta, coccolate dalla simpatica cameriera in questa fredda e piovosa domenica.
Il tempo peggiora, si attende una tempesta di pioggia e vento nella notte. Ma noi comunque esploriamo e seguendo il fascino dei nomi sulla mappa, ci imbuchiamo nei pantani creati dalla bassa marea a Devoran. Proviamo a spingerci a sud fino a Falmouth, triste cittadina sul mare che, sarà per il tempo grigio, sarà per la scarsa vitalità, ci fa decidere che una sosta per un caffè può bastare.

New Inn Pub... che buon pranzo!

New Inn Pub… che buon pranzo!

Buio pesto e pioggia battente ci accolgono a Killagordens Shires, fattoria in campagna poco distante dalla città di Truro dove ci siamo approvvigionate di gustosa cenetta take away in ristorante cinese gestito da inglesi! Fra le tenebre cerchiamo la proprietaria che arriva dopo essere stata allertata dal vicino di casa a cui abbiamo chiesto aiuto. Entriamo in una specie di parco giochi ceramico: ovunque si appoggia lo sguardo piatti, piattini, tazze, teiere….appesi o appoggiati su mensole che riempiono tutto il perimetro della stanza. Il fuoco scoppietta nel focolare e se non fosse per l’odore di muffa che pervade questa casa, sarebbe quasi bello stare qui mentre fuori imperversa la pioggia. La nostra stanza è molto carina, azzurra la finestra, azzurra la trapunta, azzurri i muri e fra tutto questo, una cosa che fa tornare indietro con il tempo: una scatola con la carta da lettere!

Al risveglio ci attendono altre sorprese: la colazione viene servita nella stanza più piena di ninnoli che si possa immaginare. Non manca niente, mensole, ripiani, credenze, piattaie e tavolini tutte in un tripudio di porcellane variopinte in una sorta di horror-vacui britannico.

Killagorden Shires

Killagorden Shires

Non si poteva anon documentare!

Non si poteva anon documentare!

Zoo ceramico