Cornovaglia maggio 2016 – Aperte le pre iscrizioni

programma di viaggio 2-9 Maggio 2016

Staremo in tre diversi BB, iniziando dal confine tra Devon e Cornovaglia (Overcombe BB), dove visiteremo Buckland Abbey ed il suo bosco incantato coperto di Bluebells, Cotehele un bosco di Rododendri spettacolari, Ken Caro, un piccolo giardino privato con il miglior panorama, ci sposteremo poi a sud vicino a Fowey dove staremo in una domina signorile del 1700 per due notti (Tredudwell Manor).

Garden House
Garden House
Public Path Garden House
Public Path Garden House

Da qui andremo a visitare Lo spettacolare Castello di Caerhays, aperto per 2 soli mesi all’anno dove troveremo tra le più vaste collezioni di Rododendri e Camelie del Regno Unito, il romantico del giardino del cimitero di St. Just sul mare.

Buckland Abbey
Buckland Abbey
St Michael's Mount
St Michael’s Mount
Sta Michael's
St. Michael’s
St Just
St Just
Cotehele Tower
Cotehele Tower

Poi ci sposteremo verso la città d’arte più famosa dell’Inghilterra St. Ives e paradiso per lo shopping di qualità dove alloggeremo per le ultime 3 notti (Headland House).

Tredudwell Manor
Tredudwell Manor
Bodinnick - Fowey
Bodinnick – Fowey

Da qui visiteremo Mount St Micheal – il cugino inglese di Mont S. Michel in Francia – una isola che con la bassa marea diventa un semplice monte, il giardino privato di Chygurno – collezione di piante australiane e sud africane sul versante di un fiordo, una passeggiata sulla costa fiorita di Lizard Peninsula ed altre piccole chicche improvvisate in stile Viaggi Floreali.

Lanhydrock
Lanhydrock

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Il costo del viaggio è di euro 1640 più 250 sterline di cassa comune a persona in stanza doppia, supplemento stanza singola euro 250. Il costo comprende Pulmino, carburante, accompagnatore bilingue, 6 cene, tutte le entrate e le visite guidate ai giardini, sistemazione in BB a 4 stelle. Sono esclusi: volo A/R per Bristol, Assicurazione di viaggio, bevande a cena, 1 cena, i pranzi. Il volo di riferimento è Easyjet Venezia Bristol Venezia 2-9 maggio 2016. Per partenze da altre città, potete considerare Brussels airlines con scalo su Bruxelles. Se prenotate autonomamente il volo, il gruppo si forma a Bristol alle ore 17 del 2 maggio e viene riportato all’aeroporto di Bristol a fine viaggio alle ore 13 del 9 maggio.

Per prenotare è sufficiente una caparra di euro 100 entro metà novembre, il 50% del rimanente entro il 2 gennaio ed il saldo entro 2 aprile. La cassa comune viene consegnata il primo giorno di viaggio.

Sono pronti i nuovi Viaggi Floreali!

2015/2016

Viaggi Master

Le proposte Master di Viaggi Floreali sono una vera immersione totale nei giardini, accompagnati dove possibile dal proprietario o capo giardiniere che ci spiegherà il giardino e sarà a disposizione per rispondere a domande di natura botanica, stilistica, tecnica. I viaggi master prevedono sempre un mezza giornata al miglior garden centre locale. Le visite nei paesini sono guidate per chi lo desidera. L’accompagnatrice bilingue tradurrà sempre tutte le guide in italiano. I Viaggi Florali sono sempre per piccolissimi gruppi di 8 persone, si dorme in B&B di qualità, si cena in locali selezionati, si è scortati dall’accompagnatrice bilingue Italiano/Inglese con profonda conoscenza della cultura inglese e delle zone visitate, abbiamo il minivan a seguito per tutta la durata della vacanza.

Fioriture Spettacolari della Acidofile di Cornovaglia 4-11 Maggio 2015, 2-9 maggio 2016

boschi di Bluebells in Cornovaglia
boschi di Bluebells in Cornovaglia

Una settimana di viaggio lento alla scoperta della bellezza selvaggia, le leggendarie coste, gli affascinanti villaggi di pescatori e la delicatezza dei fiori spontanei di questa terra unica. Un viaggio tra la costa e l’interno, alla scoperta dei suoi giardini unici e dalla grande varietà come lo storico Lanhydrock, l’affascinante Cotehele, il romantico Ken Caro, il nascostissimo Chygurno, l’inespugnabile St. Michael’s Mount, il magico Enys e l’imponente Castello di Caerhays. Una settimana anche alla scoperta della gastronomia Cornish, la sua arte e il suo stile di vita davvero rilassato. Tariffe da € 1750

I roseti e giardini privati del Sud Ovest Britannico 15-22 giugno 2015

Il Giardino di Penny
Il Giardino di Penny

Vedremo dei giardini molto antichi come quelli di Cothay Manor risalente al 15° secolo, oppure Mapperton con la sua casa elisabettiana ed il sorprendente giardino all’italiana, Il Parco di Stourhead, un’opera maestosa del 1700 che fonde boschi, laghi e parchi con opere architettoniche Neoclassiche in maniera del tutto naturale. Ma vedremo anche diversi giardini più moderni, tra cui alcuni ideati da Gertude Jekyll, alcuni dei più bei esempi di Cottage Garden, per passare anche a piccoli giardini privati, qualche vivaio romantico ed uno spettacolare giardino contemporaneo di graminacee e perenni. Tariffe da € 1690

Giardini storici e privati delle Cotswolds 25 giugno – 2 luglio 2015, 6-13 luglio 2015

Rodmarton Manor
Rodmarton Manor

Una settimana alla scoperta delle Cotswolds, zona di straordinaria bellezza naturale famosa per il suo paesaggio pittoresco. Caratterizzate da dolci colline e sconfinate vallate popolate da milioni di pecore, e costellate da romantici paesini dalla caratteristica pietra dorata, magnifici castelli, rovine romane e storiche ville, le Cotswolds nascondono alcuni tra i più importanti giardini inglesi e altri meno famosi ma decisamente più intimi ed ugualmente spettacolari.Tra i più importanti visiteremo Hidcote Manor, opera visionaria di un dilettante Laurence Johnston iniziata nel 1907 e poi divenuta il più bell’esempio di Arts and Crafts garden della zona; Kiftsgate Court, da cui origina la rosa Kiftsgate, Blenheim Palace, grande opera di Capability Brown creato all’inizio del ‘700; Rousham Place – primo giardino inglese ad utilizzare l’effetto A-HA su progetto dei primi del ‘700 del paesaggista William Kent e uno dei più bei giardini al mondo secondo Monty Don, autore de ‘Il giro del mondo in 80 giardini’. Tra i meno conosciuti invece vi inviterò a visitare il romantico e nascostissimo giardino di Uptonwold, con la sua serra di peschi, la vasca panoramica ed i sottili giochi d’acqua. Tariffe da € 1650

Viaggi Light

La Nostra proposta di Viaggio Light è un viaggio meno specialistico che può essere d’interesse anche per chi si approccia ai giardini per la prima volta, per chi desidera farsi accompagnare da amici o compagni non appassionati di giardini, e per chi ama avere dei momenti liberi, vedere giardini in libertà, ma anche visitare paesini e fare shopping.

Il Viaggio Light prevede, a differenza dei Viaggi Master, due pomeriggi e due sere libere, qualche giardino in meno e più visite ai paesini di campagna dove si può fare del buon shopping ma anche visitare musei, gallerie, o semplicemente passeggiare per i vicoli romantici in libertà.

Il resto del viaggio rimane inalterato, quindi sempre per piccolissimi gruppi di 8 persone, si dorme in B&B di qualità, si cena in locali selezionati, si è scortati dall’accompagnatrice bilingue Italiano/Inglese con profonda conoscenza della cultura inglese e delle zone visitate, abbiamo il minivan a seguito per tutta la durata della vacanza.

Spero che questa formula avvicini al mondo del giardino sempre più persone e chi già ama il viaggiar lento tra fiori e giardini e desidera condividere il suo amore con le persone care.

Fioriture Sub-Tropicali di Cornovaglia 13-20 luglio 2015; 11-18 Luglio 2016; 18-25 luglio 2016 LIGHT

Chygurno Garden - Cornovaglia Maggio 2014
Chygurno Garden – Cornovaglia Maggio 2014

Una settimana di viaggio lento alla scoperta della bellezza selvaggia, le leggendarie coste, gli affascinanti villaggi di pescatori e la delicatezza dei fiori spontanei di questa terra unica. Un viaggio tra la costa e l’interno, alla scoperta dei suoi giardini unici e dalla grande varietà come lo storico Antony pro- gettato da Humphrey Repton, il coloratissimo Poppy Cottage Garden, il romantico Bonython Manor, il nascostissimo Chygurno con affaccio sul fiordo, l’inespugnabile St. Michael’ s Mount. Una settimana anche alla scoperta della gastronomia Cornish, la sua arte e il suo stile di vita davvero rilassato. Tariffe da € 1620

Giardini storici e privati delle Cotswolds LIGHT 23-30 luglio 2015

Nepeta Walk
Nepeta Walk

Una settimana alla scoperta delle Cotswolds, zona di straordinaria bellezza naturale famosa per il suo paesaggio pittoresco. Caratterizzate da dolci colline e sconfinate vallate popolate da milioni di pecore, e costellate da romantici paesini dalla caratteristica pietra dorata, magnifici castelli, rovine romane e storiche ville, le Cotswolds nascondono alcuni tra i più importanti giardini inglesi e altri meno famosi ma decisamente più intimi ed ugualmente spettacolari.

Tra i più importanti visiteremo Hidcote Manor, opera visionaria di un dilettante Laurence Johnston iniziata nel 1907 e poi divenuta il più bell’esempio di Arts and Crafts garden della zona; Kiftsgate Court, da cui origina la rosa Kiftsgate,  Rousham Place – primo giardino inglese ad utilizzare l’effetto A-HA su progetto dei primi del ‘700 del paesaggista William Kent e uno dei più bei giardini al mondo secondo Monty Don, autore de ‘Il giro del mondo in 80 giardini’. Tariffe da € 1520

Giardini, Parchi e Costa Giurassica del Sud Ovest Britannico LIGHT 31 luglio – 7 agosto 2015

E’ facile innamorarsi del Sud Ovest Britannico, patria di alcuni dei giardini più insoliti in Inghilterra e una costa maestosa che ha guadagnato il soprannome di “Jurassic Coast” – si potrebbe tranquillamente trascorrere una settimana in questa regione e riuscire a vedere solo alcuni dei suoi grandi giardini! Noi abbiamo pensato di fare una grande selezione ed inserire giardini molto diversi tra loro, alcuni dei quali nel Somerset, altri nel Devon ed altri ancora nel Dorset, assieme ad alcune passeggiate per assaporare anche la bellezza naturale di questa zona.Vedremo dei giardini molto antichi come quelli di Cothay Manor risalente al 15° secolo, oppure Mapperton con la sua casa elisabettiana ed il sorprendente giardino all’italiana, Forde Abbey ed i suoi giardini del 17° secolo, il tardo 1700 con i giardini subtropicali Abbotsbury . Ma vedremo anche diversi giardini più moderni, tra cui alcuni ideati da Gertude Jekyll, alcuni dei più bei esempi di Cottage Garden, per passare anche a piccoli giardini privati, qualche vivaio romantico ed uno spettacolare giardino contemporaneo di graminacee e perenni. Il viaggio sarà quindi un escursione tra storia e natura, tra il mare e la campagna, alloggiando in un piccolo paese sospeso nel tempo. Tariffe da € 1650

Short Trips – Viaggi di 3 e 4 giorni

Le proposte Short Trips di Viaggi Floreali sono pensate per i periodi di grande interesse botanico, fuori dalla stagione vacanziera, quando prendere una settimana intera di ferie può risultare complicato. Durano 3 o 4 giorni iniziando da Londra Stansted alle 11 del mattino del primo giorno e terminando alle 19 dell’ultimo giorno, assicurando così la possibilità di godere al massimo della breve permanenza per vedere giardini spettacolari accuratamente selezionati per la stagione di interesse.

Sissinghurst e le Bulbose del Kent 18-20 maggio 2015; 28 aprile – 1 maggio 2016; 2-5 maggio 2016

Vedremo il famosissimo giardino di Vita Sackville West a Sissinghurst Castle, il meraviglioso Cottage Garden dello scrittore di giardini Christopher Lloyd: Great Dixter, l’imponente dimora di Knole, casa natale di Vita Sackville West la cui storia è fonte d’ispirazione per la serie televisiva Downton Abbey, il fascinoso Castello di Hever, casa natale di Anna Bolena ed il meraviglioso Scotney Castle. Ritrovo a Londra alle 11 e partenza alle 19 dell’ultimo giorno.
Tariffe da € 790

Sulle tracce di Gertrude Jekyll 27 aprile 2016; 6-9 maggio 201624  Tariffe da € 790

I questo viaggio esploreremo i giardino direttamente o indirettamente legati a lei nelle contee del Sussex e Surrey, a Sud di Londra. Munstead Wood, il giardino d’acqua di Vann, Gravetye Manor, casa del famoso scrittore e teorico del giardino William Robinson, ma anche altri giardini che offrono fioriture primaverili uniche e spettacolari come High Beeches, Nymans e il grande giardino della RHS Wisley.

Sissinghurst e le fioriture autunnali del Kent 20-23 settembre 2015, 24-27 settembre 2015

Vedremo il famosissimo giardino di Vita Sackville West a Sissinghurst Castle, il meraviglioso Cottage Garden dello scrittore di giardini Christopher Lloyd: Great Dixter, l’imponente dimora di Knole, casa natale di Vita Sackville West la cui storia è fonte d’ispirazione per la serie televisiva Downton Abbey, il fascinoso Castello di Hever, casa natale di Anna Bolena ed il meraviglioso Scotney Castle. Tre notti e quattro giorni pieni. Tariffe da € 790

I colori autunnali delle Cotswolds 17-20 ottobre 2015; 21-25 ottobre Tariffe da € 790

Visiteremo i giardini paesaggistici più belli delle Cotswolds, che si tingono di colori caldi in questa stagione, tra cui l’antichissimo e importantissimo Rousham, il moderno Broughton Grange, il privatissimo Pettifers ed l’orientale Sezincote. Magico sarà viaggiare attraverso le vallate addormentate, tinte di rosso e giallo. Tariffe da € 890
I giardini autunnali di Londra 29 ottobre – 1 novembre 2015 

Londra è bella sempre, ma a fine autunno offre un’atmosfera a lei congeniale, con i colori caldi dei suoi parchi e piccoli giardini nascosti, le giornate corte che invitano a rifugiarsi in qualche bel caffè lungo i canali dopo averne percorso qualcuno in barca. Questo weekend lungo londinese rimane in linea con lo spirito di Viaggi Floreali, quindi gruppo piccolo, sistemazione in case private di altissima qualità che offrono saltuariamente le loro stanze. I percorsi che faremo rimangono leggermente periferici alla Londra solitamente visitata, proprio per scoprire i lati più nascosti, meno conosciuti e molto più intimi. Certo non può mancare l’approccio a Londra dall’acqua e ci sposteremo quanto più possibile sul Tamigi e sui canali. Tra i giardini che visiteremo Temple Gardens, Holland Park, Kensington Gardens, Kew gardens. Tariffe da € 790

Giardini Invernali di Cambridge 2-4 febbraio 2016; 5-8 febbraio 2016 

In assenza di distrazioni date dalle copiose fioriture e del fogliame, l’inverno offre agli amanti del giardino e delle piante, la rara opportunità di vedere le trame, le strutture e le forme che stanno alla base dei grandi giardini. Se poi alla bravura dei giardinieri si aggiunge la profonda maestria dei garden designer inglesi che pianificano un giardino per dare il meglio di se in inverno, si ottengono esperienze olfattive e visive inimmaginabili. Visiteremo i giardini infuocati del Giardino Botanico di Cambridge, quelli spettacolari di Anglesey Abbey con i milioni di Bucaneve, Ellebori, Daphne e Viburni profumati, candide Betulle Himalayane assieme a piccoli giardini privati dalla struttura interessante.Tariffe da € 790

PROGETTO DONNE DI FIORI Friuli Venezia Giulia Agosto 2015

Finalmente dopo 3 anni di incubazione, prende vita il progetto ‘Donne di Fiori’, iniziato nel 2012 con la scoperta del movimento inglese dei fiori da taglio biologici grazie alla amicizia personale con Maz e Becca del Garden Gate Flower Company in Cornovaglia.

Quest’anno 2015, ad agosto, Il Garden Gate viene in Italia, dove faremo due laboratori di composizione floreale con i fiori da noi coltivati in maniera del tutto biologica, assieme ad altro materiale reperito in natura. I laboratori si terranno in due meravigliosi castelli della regione. Tariffe da € 280

Chi è Viaggi Floreali

Viaggi Floreali è un laboratorio artigianale di vacanze lente in campagna alla scoperta dei giardini inglesi.I viaggi nascono dalla mia lunga storia d’amore con l’Inghilterra, la mia lunga esperienza professionale in campo turistico e la passione per i giardini, le piante e la natura.Viaggi Floreali è promotore di un viaggio lento e rispettoso, in ascolto di ciò che la terra che visitiamo ci può raccontare. Prenotiamo piccoli B&B e ville private per avere un contatto diretto con la gente del posto. Perchè viaggiare, soprattutto in campagna, è fatto delle persone che incontriamo.

I Viaggi Floreali sono pensati per chi ama andar lento tra fiori e giardini, conoscere persone con cui condividere questo amore, rilassarsi e farsi portare per mano in luoghi magici, lontani dallo stress e dal traffico, imparare dai compagni di viaggio e, se lo si desidera, mettere a disposizione le proprie conoscenze.

I Viaggi Floreali sono viaggi di scoperta e condivisione, nell’armonia di posti dimenticati nel tempo e per questo deliziosamente naturali.
Gli itinerari di viaggio sono pensati per coprire zone molto piccole, passando il tempo nei giardini, oppure nei molti paesini affascinanti, piuttosto che sui mezzi di trasporto. Si viaggia con piccolissimi gruppi solitamente non superiori alle 8 persone.

Bodmin Moor

La Brughiera di Bodmin
La Brughiera di Bodmin

In questi giorni sto ultimando i preparativi per il mio prossimo viaggio in Cornovaglia, a maggio. In programma ci sono diverse camminate nella Brughiera di Bodmin per vedere le fioriture spontanee e la zona archeologica con i suggestivi Tor.
Ma l’aspetto che forse mi ha più affascinato della Brughiera, è il concetto di Commons – un argomento molto complesso (e nebuloso) che ha origine nel medioevo e che concede tutt’ora diritti di vario genere sulla terra (common) a chi ci abita (commoner) anche se non ne è il proprietario. La brughiera di Bodmin è una delle molte ‘Common Lands’ del Regno Unito

In origine il Common era una zona di svariati ettari appartenente alla ‘Manor’ –  la più piccola unità del sistema feudale, a disposizione degli abitanti nonché lavoratori assoggettati al Lord of the Manor (i commoners) per poter pescare, raccogliere legna per cucinare e scaldare le abitazioni, portare gli animali al pascolo ed altre attività di sostentamento.
Il sistema dei Commons si formò per consuetudine nei secoli divenendo così codificata e riconosciuta dalla legge come Common Rights – un sistema di diritto che concede appunto diritti sulla terra agli abitanti seppur non ne siano proprietari. Il proprietario della terra può vantare dei diritti solo dopo aver soddisfatto i bisogni di tutti gli altri abitanti (commoners).
Sto leggendo in questo periodo la biografia di Constance Spry, una donna ‘del popolo’ Inglese di fine ‘800, maggiormente conosciuta come ‘fiorista della nobiltà’ ma la cui importanza socio-culturale va ben oltre.
La cito in questo contesto perché frequentò l’estremo occidente del Regno Unito a inizio ‘900, periodo in cui Bodmin ed altre zone erano in piena attività mineraria, con il compito conferitole dal Vicerè, di istruire i commoners su sanità, economia domestica e cucina.
Le classi dirigenti Inglesi hanno spesso avuto un grande senso del dovere e di protezione nei confronti delle classi più basse, mi chiedo se è stato questo a portare il popolo inglese ad amare, proteggere, conservare il patrimonio nazionale, soprattutto naturalistico, ma anche storico e culturale.
Oltre alla Brughiera visiterò Lanhydrock con i suoi giardini formali e le distese di bluebell in fiore, un sogno che si realizza finalmente!
Avendo conosciuto Mark Camp, guida naturalistica e autore di diversi libri sulla Cornovaglia, non vedo l’ora di fare una gita con lui per comprendere meglio questa terra meravigliosa!

Comprando e coltivando fiori biologici sostengo l’economia locale! Un esempio inglese.

Care amiche, sapete che da un anno a questa parte seguo con molto interesse, fascino ed affetto lo sviluppo del movimento inglese ‘Fiori biologici a km zero’, grazie soprattutto all’amicizia con Becca e Maz del ‘Garden Gate Flower Company di Fowey’, in Cornovaglia.

Sarà proprio con loro che durante il viaggio in Cornovaglia, dal 10 al 17 giugno 2014, faremo un laboratorio di raccolta e composizione floreale.

A dicembre, in Cornovaglia, si son svolti i ‘Cornwall Sustainability Awards’ – e le nostre amiche hanno vinto il premio come ‘New Business’. Ci tengo a pubblicare la traduzione del loro post di ringraziamento, che riassume in maniera semplice e delicata la loro filosofia….. con l’augurio di poter imparare, ancora una volta, ciò che di giardini e fiori, gli inglesi hanno da insegnarci.

Questo è un bel promo del Garden Gate Flower Company

Recentemente la nostra piccola azienda ‘The Garden Gate Flower Company’ ha ricevuto il Cornwall Sustainability Award come Nuova Realtà Verde, evento importante per la nostra contea che ci ha lasciate sorprese e molto soddisfatte. Sentiamo il bisogno di spiegare in che modo la nostra azienda è sostenibile.

La floricoltura, similmente all’agricoltura, è un settore globale che tende a vivere sullo sfruttamento delle zone più povere del mondo, inquinando il terreno, sottraendo acqua e risorse alle popolazioni locali e sfruttando la loro forza lavoro, spesso portando malattie e degrado.

La maggior parte dei fiori disponibili in Europa, e in Gran Bretagna, sono di origine Africana, Sud Americana o Cinese e prodotte da grandi multinazionali prive di etica.
Questo tipo di florovivaismo, oltre a creare squilibrio e malessere nel paese di origine, produce un grande inquinamento anche aereo ed offre una varietà molto limitata di fiori che sono oltretutto rigidi, privi di profumo e di … anima.

il nostro laboratorio
il nostro laboratorio

I nostri fiori sono completamente diversi da quelli importati dalle coltivazioni intensive Africani; non sono trattati con pesticidi, erbicidi o conservanti. A lavorare siamo noi due, direttamente con le mani nella terra davanti casa, dove corrono i nostri bambini, le nostre pecore ed i nostri cani, afidi e lumache vengono sconfitti a mano, le erbacce si tolgono a mano, o si lasciano dove sono, come fertilizzante usiamo un macerato d’ortica raccolta vicino casa ed il letame delle pecore. Il nostro giardino da taglio è gestito con tutto l’amore che si ha per il giardino di casa e la selezione delle piante si basa su ciò che qui cresce meglio. Capita che facciamo errori, che cambiamo idea, ma abbiamo una tale varietà di piante che abbiamo sempre qualcosa da offrire. Alcune piante vengono bene un anno e non tanto bene l’anno dopo – lasciamo che questa imprevedibilità ci guidi nelle nostre composizioni.

La fabbrica dei fiori
La fabbrica dei fiori

Essendo una giovanissima azienda, a volte non abbiamo fiori a sufficienza per le nostre decorazioni e abbiamo la fortuna di poterli acquistare da altre piccole realtà locali come la nostra – è indispensabile, nel nostro settore, poterci scambiare le piante, poterci aiutare. Siamo grate ed incoraggiate nel vedere altre aziende reggere e rimanere in attività, nonostante molti coltivatori britannici siano stati spinti fuori dal mercato da importazioni straniere più economiche. I britannici spendono ben 2 milioni di sterline l’anno in fiori recisi. Questo conferma la teoria che se tutti acquistassimo fiori britannici potremmo fortemente aiutare l’economia locale.

Un tipico mazzo estivo del 'Garden Gate'
Un tipico mazzo estivo del ‘Garden Gate’

La bellezza dei fiori che manifestano sottili cambiamenti di tonalità a seconda del clima, o a causa della selezione naturale con l’ autoseminazione, oppure ortensie splendidamente sbiadite dal sole non si possono importare. Non è possibile coltivare fiori come questi utilizzando pratiche commerciali. Vogliamo esprimere al meglio l’aspetto di un fiore e la sua anima ed enfatizzare quanto sia chiaramente riconoscibile tra i milioni di fiori sterili coltivati in maniera nociva per l’ambiente e per la società. I fiori britannici coltivati in maniera naturale sono più costosi da produrre ma sono anche autoctoni, riflettono il paesaggio e le stagioni che li circondano.

the field

Dando ai nostri fiori un aspetto diverso, fotografandoli in tutto il loro splendore, gridando ai quattro venti il loro profumo delicato, le loro personalità individuali, utilizzandoli in modo creativo possiamo estendere il mercato. Siamo in grado di catturare l’attenzione di una sposa o di un’azienda che vuole ‘restituire qualcosa’ al luogo in cui vivono. I fiori britannici sono eleganti ed è questo che ne garantisce la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Coltivare, vendere e comprare localmente significa che viviamo in un luogo più unito, creativo, cordiale e vivace bello da vivere, ma anche da visitare!

Un tipico Bouquet da sposa creato da Becca e Maz al 'Garden Gate Flower Company'
Un tipico Bouquet da sposa creato da Becca e Maz al ‘Garden Gate Flower Company’

I nostri fiori sono naturali, autoctoni e di stagione e questo è intrinseco al raggiungimento del ‘nostro look’, quello che ci auguriamo possa diventare riconoscibile come lo stile del ‘Garden Gate Flower Company’. Noi non siamo solo produttori, ci piace pensare a noi stesse come parte delle “industrie creative” della Cornovaglia. Ci piace dare ai fiori classici inglesi come dalie e crisantemi una nuova prospettiva di vita, mescolarli con fiori selvatici e cultivar autoctone, e far sì che questi nostri fiori continuino ad esser coltivati ed utilizzati, ma con stile. Vogliamo lavorare insieme ad altri coltivatori britannici per aumentare la popolarità dei ‘fiori di casa’ in tutto il paese. Come parte del ‘British Flower Collective’ speriamo che l’integrità dei fiori che tutti noi offriamo come membri, e che lo stile artigianale di ogni bouquet o corona che facciamo, possa davvero sfidare i fiori offerti dai supermercati e da molti (ma non tutti !) fioristi.

La sposa naturale
La sposa naturale

DONNE DI FIORI – UN VIAGGIO FLOREALE NEL SUD OVEST BRITANNICO PARTE 2

28 LUNEDì

Che sorpresa ci attende a Truro. Oltre alla piacevole atmosfera cittadina con la sua antica cattedrale, i negozi carini e molta gente in giro (le scuole sono chiuse in vista della festa di Halloween!), abbiamo un appuntamento a Bosvigo House dove la signora Wendy ci aspetta per illustrarci le modalità di accesso alla sua casa e al giardino. Arriviamo davanti all’antica dimora attraversando un classico vialetto di ghiaia con siepi. Un po’ di tristezza quando un cartello esposto all’ingresso informa i visitatori che il giardino è dedicato alla figlia della proprietaria, morta nello tsunami del 2004, ma va bene così, è giusto ricordare ed esprimere il proprio dolore per andare avanti. Infatti mi colpisce molto la simpatia e l’energia della proprietaria: la signora Wendy che vive da sola in questa immensa casa vecchia di secoli, condividendola con un fantasma che abita in una stanza al primo piano dove lei non mette piede: una convivenza naturale e pacifica! In questa casa si può godere, su richiesta, di una visita guidata, impreziosita di racconti e curiosità come il motivo dell’ampiezza di scale e passaggi: le donne che qui hanno abitato nei secoli passati, indossavano le ampie gonne con sottogonna di crinolina per cui esisteva addirittura un apposito vano-armadio nel muro, e quindi porte e scale dovevano permetterne il passaggio.

Bosvigo sala pranzo
Bosvigo sala pranzo

Passiamo un bel po’ di tempo in cucina sorseggiando caffè, per mettere a punto un eventuale incontro con i gruppi: la lady è molto presa dal menù da proporre, e per almeno 10 volte l’ascoltiamo cambiare idea a riguardo…. Ma quel anche conta qui, è la cornice in cui il menù in questione verrà proposto: una magnifica sala con pavimenti di pietra originali, una splendida cucina economica in ghisa di fine 800 e arredi d’epoca rustici ed accoglienti.

L’intraprendente signora si è inventata un bellissimo modo per non stare sola!!!

Anche il giardino presenta scorci piacevoli, anche se è chiaro che la stagione non è quella giusta. Si intuiscono le grandi fioriture primaverili di rododendri, azalee e camelie, le aiuole con le perenni estive, i grandi e antichi alberi sono invece in piena forma, cominciano appena a perdere le foglie. Di particolare notiamo una collezione di Helleborus che però in questo periodo si presenta come una disordinata distesa di ciuffi verdi. E mentre le campane della Cattedrale di Truro suonano il mezzogiorno, lasciamo la dolce lady con la sua micetta Queenie nella loro very british dimora.

Wendy a Bosvigo
Wendy a Bosvigo

Prossima tappa: OCEANO!!!

Eh sì oggi è il gran giorno in cui per la prima volta incontro l’Oceano Atlantico. Per questo appuntamento scegliamo Portreath che si trova all’inizio di una splendida strada che offre scorci splendidi di pascoli e mare, di verdi e di blu…

Portreath è dotata di spiaggia sabbiosa, scogliera, vento fortissimo e una Public House di sapore e nome marinaro, il Waterfront Inn con ampie vetrate vista oceano e arredo white, che si rivelerà presenza salvifica quando l’improvviso acquazzone cornish ci farà correre via dalla spiaggia. Ma cominciamo dall’inizio. Parcheggiamo nella baia, siamo accolte da un vento..direi notevole anche per noi che al vento siamo avvezze, e che ci costringe a stratificare giacche, giacconi, guanti, sciarpe, berretti…mentre un gruppetto di ragazzi indigeni palleggiano nel campo di calcio in calzoncini corti e t-shirt!!!! E a questo punto del viaggio che prendiamo consapevolezza della curiosa “termicità” del popolo cornish! Ma ne parleremo tra poco e anche più in là.

cuore d'alga
cuore d’alga

Con il nostro look multistrato affrontiamo la scalinata che protegge con il suo alto muro la spiaggia, ed ecco che Mr Oceano ci si presenta davanti smagliante con le sue onde, il suo risucchio, il suo fragore… Onde altissime che creano un ampissimo bagnasciuga dove due cuccioli cornish in maniche corte (of course) giocano ad entrare nel mare e a scappare all’arrivo della lunghissima onda: ecco che nasce questa bellissima immagine sulla relatività.IMG_3105
Prese da gommose alghe, lucide pietre e frastornate dal rumore del grande oceano che schiaffeggia le alte scogliere che orlano la spiaggia, veniamo sorprese dal sopra menzionato acquazzone, tipicamente cornish ovvero orizzontale, che ci costringe ad una rapida ritirata nel Waterfront Inn  per sorseggiare qualcosa di caldo prima di continuare il nostro viaggio verso ovest.

La meta di oggi è St Ives o più in là se avremo tempo, alla ricerca del mitico Land’s End dove il mondo finisce…

Torna il sole, in tipico stile tropical-british, percorriamo con piacere questo splendido tratto di strada (B3301) e ci concediamo una emozionantissima pausa come quella su Hell’s Mouth. Un panorama mozzafiato affacciato sull’oceano da un terrazzo d’erba dove solo il buonsenso ti impedisce di volare giù per non tornare più in questo mondo. Assolutamente VIETATO a incoscienti, ubriachi, bambini disubbidienti e paurosi di ogni tipo!

cielo...mare...vento
cielo…mare…vento

Come dice Erica, uno dei posti più belli mai visti: condivido! Soprattutto per la scarica adrenalinica che ti dà tutto questo cielo, questo suono di mare e di vento che cancella tutto il resto: ci sei solo tu con i tuoi pensieri e la grande madre natura….niente scalette, parapetti di sicurezza, panorami attrezzati con panchine e cannocchiali, solo tu, il tuo buon senso e alla fine….il consueto piovasco orizzontale che ferma questi pensieri per indurci ad una precipitosa ma divertente corsa in discesa. Peccato andare via da qui soprattutto se a darti il saluto arriva una raffica di arcobaleni. No, non possiamo partire proprio adesso, godiamoci almeno uno di questi archi colorati che qui hanno davvero un sapore speciale.

Doppio arcobaleno
Doppio arcobaleno

Via adesso, vogliamo raggiungere St. Ives prima del buio. Ce la facciamo, arriviamo alle 4 e mezza, giusto in tempo per apprezzare i colori del crepuscolo. Lo spettacolo del tramonto non è previsto, il cielo si fa grigio e la solita pioggia fermerà anche qui la nostra passeggiata…

Terra di Mare
Terra di Mare

La città si sviluppa sul fianco della collina che scende verso la spiaggia, noi arrivando dall’alto godiamo di una bella vista sulla città, con i suoi tetti ricoperti di muschio ed erbette di varo tipo: un colpo  d’occhio davvero bello, le antiche case con i tetti di pietra ricoperti di verde, come praticelli….e in basso la sabbiosa spiaggia e il dedalo di stradine a farle da cornice. Ci addentriamo nei stretti viottoli pieni di gente (anche in tenuta da surf, con gocciolante muta, ciabatte e tavola da surf sotto il braccio), ed entriamo ed usciamo dai piccoli graziosi negozietti, incerte tra l’acquisto di maglioni di lana ed impermeabili prodotti localmente che esibiscono sull’etichetta la certificazione di resistenza alla pioggia orizzontale della Cornovaglia! Anche la scelta del Pasty da consumare per cena, si presenta ardua, è pieno di tentazioni alimentari che occhieggiano dalle vetrine.
Pasty: tipico pasto della Cornovaglia dal 2003 riconosciuto IGP! E un fagottino di pasta ripiena di carne o uova o verdure o di tutto un po’, nato come pasto per i minatori.

Tentazioni culinarie a St Ives
Tentazioni culinarie a St Ives

Prima di scegliere il pasto quotidiano, vogliamo scendere fino al mare e passeggiare lungo la spiaggia. Purtroppo quest’intento e l’entusiasmo vengono smorzati dal gelido piovasco che ci fa precipitare in un Tea-Room, dove, circondate da torte in luccicanti alzate di vetro, ordiniamo il nostro typical cornish pasty. Successivamente scopriamo di essere capitati nell’unico posto della città dove il pasty che viene servito è Gluten-free!!! Mi rimane la voglia di provarne uno normale.. La sera è ormai scesa e dobbiamo percorrere un bel po’ di strada per raggiungere Littlearnick Farm a Looe dove abbiamo prenotato la stanza per stanotte.

Lasciamo quindi l’oceano e ci infiliamo nella grande viabilità con il rimpianto di non avere una sistemazione più vicina che avrebbe potuto permetterci di tornare domani alla ricerca di nuovi scorci ed emozioni oceaniche!

Siamo nelle tenebre tra strette strade di campagna, quando il fido navigatore di I-Pad insiste sul farci imboccare un improbabile viottolo che mai e poi mai due donne sole in una sciccosa Audi Coupè, in terra straniera, si sognerebbero di entrare. Ma eccoci arrivati a casa della carinissima e very english signora che riceve i suoi ospiti nella grande casa di campagna. Tutto molto british, il caminetto acceso nella sala, la stretta scala che porta al piano superiore, moquette ovunque, doccia elettrica, riviste di giardinaggio in consultazione, thè e caffè in camera, tripli cuscini, trapunta a fiori, tendaggi in tinta….

29 MARTEDì

Little Larnick
Little Larnick

Super colazione e super sorpresa uscire al mattino con il sole ad illuminare i prati che le tenebre inghiottivano al nostro arrivo ieri sera.
Oggi non sono previsti incontri, quindi ci godiamo una mattina turistica con visita a Looe e Polperro, carinissimi villaggi costieri affacciati sulla Manica. Looe ci accoglie con un’infilata di negozietti per turisti (un paio a dir la verità, niente in confronto a ciò a cui siamo abituati nelle nostre città). Sul canale che divide in due il villaggio, parecchi bambini pescano granchi o meglio molti granchi si lasciano catturare dai bambini che, felici dell’abbondanza del loro pescato, li rigettano in mare.

Looe
Looe

Looe si sviluppa sulla foce dell’omonimo fiume al di qua e al di là delle sue sponde, per finire sulla tranquilla spiaggia dove il fiume si getta nel mare. Segnali turistici ci informano sulle regole di balneazione e vari banchetti informativi vendono gite in barca alla scoperta delle coste e delle isole. Da ricordare un paio di costruzioni: una chiesa trasformata i condominio con tanto di citofono sul portone, ed un’antichissima casina di pietra a calce e vecchie travi di legno, tutta sghemba e dalla magica atmosfera da casa delle streghe o forse meglio, da bettola di pirati.

Casa del 1500
Casa del 1500

Ma l’atmosfera piratesca è più presente a Polperro, che si trova un po’ più a ovest sullo stesso tratto di costa. A Polperro si entra a piedi, la macchina va lasciata nel grande parcheggio prima di imboccare il canale su cui sorge il villaggio. Una breve passeggiata tra simpatici negozietti di souvenir in stile marino, vetrine con leccornie tentatrici e curatissime case tutte in fila con le bianche facciate, i tetti a punta, le finestrelle riquadrate e il curatissimo giardinetto, ci conduce al mare. Qui, lo stretto imbocco naturale del porto protetto da alte rocce, fa venire in mente storie di pirati e marinai ben protetti da incursioni indesiderate. A destra del piccolo porto un sentiero ci porta alla scogliera da cui godiamo di un altro grande panorama.

Polperro
Polperro

Manca la drammaticità dell’oceano, qui sai che dall’altra parte c’è l’Europa; un piccolo pub sul porto ti ricorda che è l’ultimo posto in cui bere una birra prima… della Francia! Non resistiamo alla tentazione di una passeggiata fangosissima in costa alla scogliera verso ovest ma, a parte un romantico passaggio di pescherecci sotto di noi, non ho particolari spunti di cui parlare. Ci facciamo infinocchiare al ristorantino che ci serve una gustosa crema di carote Knorr e lasciamo questa chicca marinara per raggiungere la nostra sistemazione notturna di oggi.

Anche la Cornovaglia rimane alle spalle mentre percorriamo il Devon alla ricerca di un nuovo giardino da visitare. Non ricordo il nome ma ricordo la riccioluta proprietaria che assomiglia moltissimo alla pazza insegnante di divinazione in Harry Potter interpretata da una riccioluta Emma Thompson. In questo giardino il gelo ci attanaglia mentre percorriamo curiosi intrecci di ramaglie e tubi di alluminio…Molto spiritosa, al limite del raggiro, l’idea del “giardino di muschio”: vedere per credere! Una zona particolarmente umida nel boscoso giardino dove il muschio cresce spontaneo come in ogni zona umida di qualsiasi bosco!

Intirizzite e stanche ma soprattutto affamate, ci mettiamo in viaggio verso il B&B Stone Cottage e guidate dal fido navigatore e alla fine dall’appetito stuzzicato da un delizioso profumino, troviamo mr Robert che ci accoglie tra le tenebre di questa ennesima sperduta strada tra boschi e campagna. Da citare l’entrata in scena poco prima, di un gentiluomo che con la torcia è uscito dalla sua casa per chiederci se avevamo bisogno di aiuto: evidentemente non passano di qua in molti e avendoci sentite passare più di una volta si è allarmato. Gentilezza d’altri tempi: Country Style!

La nostra colazione preparata da Robert
La nostra colazione preparata da Robert

Mr Robert sta preparando la cena per sé e la sua compagna, non sembra ci stessero aspettando, c’è stato un malinteso sulla prenotazione, ma non importa, la stanza è pronta, possiamo appropriarcene. Forse non aspettandoci, non hanno previsto di fare le pulizie però… ma chi se ne frega, l’atmosfera è così piacevolmente familiare, la casina così accogliente, il focolare scoppiettante che fa da sottofondo ai rauchi miagolii della vecchia micetta, che non ci formalizziamo quando nel cestino delle marmellate c’è qualcosa che cammina…l’importante è che non salti!

mr Robert
mr Robert

Donne di Fiori – Un viaggio floreale nel Sud Ovest Britannico – parte 1

Scritto da Laura Vaccari

25 OTTOBRE, VENERDI
L’inizio di un viaggio comincia già fuori dalla porta di casa, quando ti assale l’incertezza su come impiegare l’ultimo minuto: ancora baci e saluti a chi resta, o un’ultima ispezione ai bagagli? Ancora un ciao ai ragazzi che alla finestra recitano un melodrammatico addio…. e si va!
E’ veloce il tragitto fino all’aeroporto e a parte un paio di forti emozioni (leggi: panico), al solito decollo e all’inevitabile atterraggio, ci troviamo in suolo britannico a bordo di una quasi sciccosa Audi, tutta moquette e tecnologia che ci mette subito alla prova: freno a mano elettronico…come si toglie? …Ma la smorfiosa no sa ancora con chi ha a che fare.
E per la seconda volta oggi, si va verso un’altra meta, in terra straniera, al buio e con le idee poco chiare sulla direzione da prendere. Ma basta un n° di telefono, e la risposta di un gentile interlocutore, per arrivare a destinazione, appropriarsi di una stanza, togliersi le scarpe e ordinare la colazione. Buona notte. Finalmente.

26 OTTOBRE, SABATO
Per la prima volta ho un contatto reale con una vera, originale, succulenta FULL ENGLISH BREAKFAST. Wow!

JW Blooms
JW Blooms

Alle 10 ci aspetta Jan la nostra prima Donna di Fiori, proprietaria di JW Blooms. Un’ accoglienza davvero piacevole nella sua “capanna” con thè e biscotti, of course. Al calduccio della stufa parliamo di come organizza i suoi workshop di impostazione del giardino e di composizione floreale, e di come lavora. Mi rendo conto in pochi minuti, che questa donna fa un lavoro fantastico e che se mi chiedesse di restare, direi di sì! La mia meraviglia cresce ancora quando visitiamo il campo dove Jan fa crescere i suoi fiori. E’ tutto di una semplicità e di una vitalità… Il mio personale premio oscar va all’idea di piantare i tulipani sul fondo di una vecchia vasca da bagno, in modo da ottenere fiori dai gambi lunghissimi.

La Capanna di Jan
La Capanna di Jan

Jan mi sembra una vera guru del settore, è così rilassata, così libera da schemi che non può non contagiarti facendoti venire voglia, all’istante, di seminare, trapiantare, concimare…. Ce ne andiamo con la certezza che Jan può davvero insegnare molto, e con una piccola e preziosa selezione di semi ordinatamente riposti in sacchetti di organza, che ha raccolto per noi. Che peccato andare via!! Fare questo lavoro potrebbe essere il mio sogno. O forse lo è…

il campo di Jan confina con queste belle signorine.
il campo di Jan confina con queste belle signorine.
I molto Cornish muri vegetali
I molto Cornish muri vegetali

Riprendiamo il viaggio verso ovest. Meta: il giardino privato di Ken Caro. Il percorso si distingue per bellezza e novità, la stretta strada costeggiata da quelli che battezziamo “muri vegetali”, sarà una presenza costante e sempre stupefacente. Attraversiamo boschi, costeggiamo prati e arriviamo a destinazione. Il giardino è molto bello nonostante non ci siano gli amici fiori. Ma devo dire che tra foglie, rami e rimasugli di fioriture estive, non posso fare a meno di essere affascinata dalla cura e dalla devozione che questo giardino ci mostra.

British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti...
British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti…
Ken Caro Garden
Ken Caro Garden

E’ ora di avviarsi verso la cuccia di questa notte, m non prima di una sosta per uno spuntino. Quale migliore scelta di un pub di campagna, soprattutto se si tratta del mio “primo pub”! … Biliardo, uomini con birra, schermo con partita di rugby, mega sandwich, tavolo con macchie di precedenti spuntini, soffitto basso, ragnatele alle finestre: perfetto direi
Più perfetta ancora la sistemazione di stanotte che meriterebbe una dettagliata ma lunghissima descrizione. La stanza è bellissima, colorata, confortevole, al di sopra di ogni aspettativa; ce la godiamo bevendo thè, caffè, sgranocchiando biscotti, un film, tra i cuscini…

Lower Barns B&B
Lower Barns B&B

27 OTTOBRE DOMENICA
Scopriamo al mattino che l’ora legale entra in vigore anche in Inghilterra: alle 8.30 la colazione non è pronta?! Infatti sono le 7.30, ci comunica la padrona di casa! Bene abbiamo un’ora da far passare, il sole sbrilluccica tra le nuvole e allora andiamo ad esplorare. A sorpresa una vigna, un capanno attrezzato per produrre vino, che sorpresa…in Cornovaglia!

solo.. bello...
solo.. bello…

Gran bella sistemazione qui al Lower Barns di Saint Austell, tra boschi e prati, a pochi minuti dalla strada principale, l’esterno delizioso con la jacuzzi a cielo aperto ed il capanno in pietra per le cene, il curatissimo giardino. Super curata e di ottima qualità anche la colazione servita ad un gran tavolo rotondo dove gli ospiti siedono tutti assieme tra coloratissime porcellane e sfiziosi decori. Riesco addirittura ad ottenere un caffè espresso, così forte..troppo..anche per me.

Colazione sciccosa a Lower Barns B&B
Colazione sciccosa a Lower Barns B&B

Lasciamo Lower Barns, passando per Pengrugla (mai avrei pensato che un villaggio inglese potesse aver un simile nome!)

Pengrugla e i muri vegetali
Pengrugla e i muri vegetali

Il nostro viaggio oggi ci porta a Fowey, dove Rebecca e Maz, proprietarie di Garden Gate Flower Company, ci aspettano per il nostro secondo appuntamento con le fantastiche Donne di Fiori.

Il campo del Garden Gate Flower Company
Il campo del Garden Gate Flower Company
Benvenute!
Benvenute!

Visitiamo subito il campo dove le due grintose ragazze seminano, trapiantano e raccolgono i fiori necessari alle loro composizioni che vengono sempre più richieste, a mio avviso per la semplicità e la naturalezza degli accostamenti. L’immancabile thè stavolta lo sorseggiamo in una graziosa English-issima cucina, accompagnato da torta casalinga e piacevolissima consultazione del book con i loro lavori.

Di questo incontro mi rimane incollata una speciale energia, quella che schizza fuori da queste due intraprendenti ragazzone che con grande semplicità, una buona dose di fortuna (non a tutti capita di possedere svariati acri di terra!), e tanta voglia di fare, si sono inventate un lavoro che è anche uno stile di vita. Le lasciamo in questa domenica mattina tra il cielo e i prati attorniate da cani, figli e mariti.

Affascinata!
Affascinata!

Proseguiamo per visitare il giardino effettivamente ben nascosto di ‘Hidden Valley’. Sono in piena fioritura migliaia di coloratissime Dalie che a detta del proprietario che ci accompagna, verranno fra qualche giorno rasate al suolo. Il giardino si sviluppa tra una fonte naturale e la ferrovia dove passa il treno per “London” ci racconta il proprietario. Ci sono ancora molti lamponi da raccogliere e un grazioso capanno con tea room e spazio vendita di piante.

A Hidden VAlley abbiamo trovato una collezione ricchissima di Dalie, che meraviglia!
A Hidden VAlley abbiamo trovato una collezione ricchissima di Dalie, che meraviglia!

Pausa pranzo durante il viaggio che ci porta ancora più a ovest. Ottimo il mio primo Fish and Chips gustato al Pub New Inn di St. Austell, in una deliziosa atmosfera al calduccio di un’accogliente saletta, coccolate dalla simpatica cameriera in questa fredda e piovosa domenica.
Il tempo peggiora, si attende una tempesta di pioggia e vento nella notte. Ma noi comunque esploriamo e seguendo il fascino dei nomi sulla mappa, ci imbuchiamo nei pantani creati dalla bassa marea a Devoran. Proviamo a spingerci a sud fino a Falmouth, triste cittadina sul mare che, sarà per il tempo grigio, sarà per la scarsa vitalità, ci fa decidere che una sosta per un caffè può bastare.

New Inn Pub... che buon pranzo!
New Inn Pub… che buon pranzo!

Buio pesto e pioggia battente ci accolgono a Killagordens Shires, fattoria in campagna poco distante dalla città di Truro dove ci siamo approvvigionate di gustosa cenetta take away in ristorante cinese gestito da inglesi! Fra le tenebre cerchiamo la proprietaria che arriva dopo essere stata allertata dal vicino di casa a cui abbiamo chiesto aiuto. Entriamo in una specie di parco giochi ceramico: ovunque si appoggia lo sguardo piatti, piattini, tazze, teiere….appesi o appoggiati su mensole che riempiono tutto il perimetro della stanza. Il fuoco scoppietta nel focolare e se non fosse per l’odore di muffa che pervade questa casa, sarebbe quasi bello stare qui mentre fuori imperversa la pioggia. La nostra stanza è molto carina, azzurra la finestra, azzurra la trapunta, azzurri i muri e fra tutto questo, una cosa che fa tornare indietro con il tempo: una scatola con la carta da lettere!

Al risveglio ci attendono altre sorprese: la colazione viene servita nella stanza più piena di ninnoli che si possa immaginare. Non manca niente, mensole, ripiani, credenze, piattaie e tavolini tutte in un tripudio di porcellane variopinte in una sorta di horror-vacui britannico.

Killagorden Shires
Killagorden Shires
Non si poteva anon documentare!
Non si poteva anon documentare!

Zoo ceramico

La selvaggia Cornovaglia

Cari amici, sono rientrata oggi dal mio viaggio esplorativo in Cornovaglia. Viaggio nato dalla curiosità di conoscere Rebecca Stuart del ‘Garden Gate Flower Company’ di Fowey, una piccola fattoria che produce fiori da taglio biologici, per poi comporre le più delicate ed armoniose composizioni floreali che abbia mai visto.

sposa

Ho conosciuto Rebecca quando mi ha contattata per organizzare la vacanza per la sua famiglia in Toscana, ed essendo rimasta molto affascinata dalla sua realtà mi sono immediatamente organizzata per andarla a trovare e scoprire così una zona per me nuova dell’Inghilterra.

Preparando il viaggio ho avuto la possibilità di addentrami nel recentissimo filone britannico di entusiasmo per i fiori biologici a km zero. Interesse sano, eticamente corretto e patriotticamente intelligente che ha visto molte comunità sostenere piccolissime imprese di donne che hanno fatto della passione per i fiori un nuovo modo per sostenere la famiglia in un momento di grossa crisi.

Eccoci al Garden Gate
Eccoci al Garden Gate

Dal 2008 infatti, l’Inghilterra vive una grossa crisi economica che ha lasciato senza lavoro numerose famiglie. Gli inglesi in questo sono davvero ammirevoli; in momenti di crisi scelgono politiche intelligentemente solidali. Si aiutano tra loro, comprano e spendono localmente per sostenere l’effettiva economia del mercato locale.
E quindi anche tante giovani e meno giovani mamme senza lavoro hanno iniziato a sfruttare il back garden, che quasi tutti hanno, per coltivare fiori in maniera biologica e fare decorazioni di ogni sorta per incrementare gli introiti della famiglia e tirarsi su il morale. E’ stato bello vedere che questa bella attività accomuna molte donne che collaborano volentieri, creando momenti di condivisione e scambio, nonchè di sostegno e divertimento.

E così, prima di partire, ho preso contatto con altre 3 donne fioriste di diverse contee, per conoscere anche la loro storia…. ed il viaggio si è trasformato in un viaggio nel Somerset, Cornovaglia, Dorset e Oxfordshire, un viaggio al femminile che mi ha profondamente segnata.

British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti...
British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti…

Muretti di felci

Per evitare di farci maledire sulle rotonde complicatissime della Cornovaglia abbiamo pensato di chiedere pazienza per la nostra guida italiana.... ha funzionato!
Per evitare di farci maledire sulle rotonde complicatissime della Cornovaglia abbiamo pensato di chiedere pazienza per la nostra guida italiana…. ha funzionato!

La bellissima compagnia di Laura Vaccari, la mia creativa cugina artista dei fiori, ha contribuito a dare a questo viaggio un’impronta delicatamente sentimentale, rallentando i ritmi e lasciando la porta aperta allo stupore puro davanti a persone, posti, climi, giardini, cibi.

Il viaggio è iniziato facendo visita a Jan, di JW Blooms nella sua piccola azienda nel Somerset. Jan ha iniziato nel 2006, è stata una delle primissime donne che hanno affrontato la perdita del lavoro (lavorava per la BBC a Londra) con questa avventura. Essendo stata tra delle prime, ha imparato dai suoi stessi errori, esperienza che l’ha resa generosa e per nulla gelosa della sua conoscenza. Nonostante la giornata fredda e piovosa ci ha portato nel suo giardino da taglio condividendo moltissimi dei suoi trucchi del mestiere.

La piccola serra di Janet al JW Blooms
La piccola serra di Janet al JW Blooms
JW Blooms
JW Blooms

I suoi punti forti sono sicuramente la profonda conoscenza delle tecniche biologiche di coltivazione dei fiori e la maestria nelle decorazioni di grandi dimensioni. Ama infatti fare ghirlande da soffitto e grandi globi di fiori da appendere. le sue entrate maggiori derivano dalle decorazioni per matrimoni e dai laboratori di decorazione floreale e pianificazione di giardino da taglio…. e la domanda ci è nata spontanea…’Perchè non includere un bel laboratorio nel prossimo viaggio floreale’?

La nostra seconda giornata invece ci ha portato a visitare il bellissimo giardino di Ken Caro, alle porte della Cornovaglia. Per arrivarci abbiamo fatto delle stradine di campagna improbabili, con palme, felci giganti, ruscelli e colline macchiate dal bianco delle pecore. Il giardino offre bellissimi panorami, due stagni con piante acquatiche, magnolie, bambù e tante piante inusuali. Eccovi una foto:
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Il terzo giorno siamo andate finalmente a conoscere Rebecca al ‘Garden Gate Flower Company’ dove abbiamo trovato anche un pò di sole! E’ stato molto bello vedere la grinta di queste due ragazze giovani, entrambe mamme di due bimbi piccoli. Hanno iniziato da un anno circa e le cose stanno andando molto bene. Hanno avuto numerosi riconoscimenti e articoli su riviste importanti come Country Living. Abbiamo deciso che faremo dei laboratori di composizione floreale da loro… non vedo l’ora!

Oddio, sembro Gianburrasca! Comunque, queste sono Maz a sinistra e Becca a destra!
Oddio, sembro Gianburrasca! Comunque, queste sono Maz a sinistra e Becca a destra!

Quando in Cornovaglia abbiamo soggiornato in diversi B&B, uno ci è piaciuto particolarmente sia per la posizione strategica, la vicinanza al mare e per la qualità delle stanze e del servizio… nonostante il grigiore di fine ottobre ci sembrava di essere in estate grazie ai colori caldi, le verande luminose e la brillante ospitalità di Jayne.
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Abbiamo quindi deciso di esplorare le coste, scoprendo così i meravigliosi villaggi di Polperro e di St Ives.