East Anglia Winter Gardens 21-24 febbraio 2020

Giardini inglesi, Programma di viaggio

Un weekend lungo tra antichi villaggi e giardini invernali

Ispirata dalle favolose fotografie di Cedric Pollet nel suo libro ‘Giardini d’Inverno’, mi è venuta voglia di dar vita un nuovo short trip a febbraio, proprio sotto carnevale (per agevolare anche le amiche insegnanti) alla scoperta dei più bei giardini invernali dell’East Anglia, ovvero la zona subito a Est e Nord Est di Londra: Suffolk, Norfolk e Cambridge.

Zona di antichissime dimore Tudor, vasti parchi, brughiere, deliziosi villaggi e….. alcuni dei più spettacolari giardini studiati per dare il meglio nella stagione invernale.

In assenza di distrazioni date dalle copiose fioriture e del fogliame, l’inverno offre la rara opportunità di vedere trame, strutture e forme che stanno alla base dei grandi giardini. Se poi alla bravura dei giardinieri si aggiunge la profonda maestria dei garden designer inglesi che pianificano un giardino per dare il meglio di se in inverno, si ottengono esperienze olfattive e visive inimmaginabili.

Alloggeremo per due notti al nostro angolo di paradiso nascosto nel Suffolk, West Stow Hall, dove da un paio di anni fuggiamo a inizio giugno per poter godere delle eccellenze di questa zona antichissima, con la peculiarità di un terreno sabbioso e molto ben drenante, ideale per i giardini di graminacee e mediterranei.

West Stow Hall è una dimora Tudor gestita da Eileen Gilbert ad il marito, che come regalo di pensionamento (lui era giurista) ha loro regalato l’onore di potersi prendere cura di questa struttura del XV secolo.

L’ultima notte invece la passeremo a Cambridge, al nostro fidato B&B in centro. C’è la possibilità di estendere la vacanza e rimanere due notti a Cambridge.

A FONDO PAGINA AVETE DESCRIZIONI SPECIFICHE SUI SINGOLI GIARDINI E FOTOGRAFIE.

Programma 

Giorno 1: Ritrovo in aeroporto di Londra Stansted alle ore 12, pronti per partite con il pulmino verso Marks Hall Garden. Spuntino veloce in pulmino prima di arrivare al giardino, così da poter gioire delle 3 ore a disposizione nel giardino. Da qui ci sposteremo verso il nostro alloggio a west Stow e dopo un buon tea and cake andremo a fare due passi a Bury Saint Edmunds prima di cenare deliziosamente.

Giorno 2: Verso le 9,30 partiremo alla volta di Bressingham gardens dove esploreremo Foggy Bottom e il giardino invernale. Da qui ci sposteremo verso Wyken Hall, una proprietà dove l’eccellenza è di casa. Qui potremo gustare un meraviglioso late lunch al loro rinomato ristorante ‘The leaping Hare’, e in tutto relax poi potremo fare shopping nel negozio country chic. Da qui andremo a Bury Saint Edmunds dove la nostra amica Judith Gowland ci guiderà nella scoperta degli angolini nascosti. Cena e poi rientro all’alloggio.

Giorno 3: In mattinata andremo a scoprire le meraviglie di Anglesey Abbey, pranzeremo alla caffetteria del giardino e proseguiremo quindi per Cambridge dove faremo una gita in barca sul fiume Cam. Cena al nostro pub di fiducia. Notte a Lynnwood House.

Giorno 4: Oggi ci dedicheremo al favoloso giardino botanico di Cambridge, dove arriveremo a piedi godendo quindi della bellezza della città. Dopo pranzo partiremo per tornare in aeroporto dove puntiamo a consegnarvi alle ore 16.

Essendo il 25 febbraio carnevale, per chi volesse estendere la permanenza a Cambridge, possiamo prenotare una notte in più al nostro alloggio.

VOLI: In arrivo, il giorno 21 febbraio devono atterrare entro le 10,45; in partenza il giorno 24 febbraio devono decollare non prima delle ore 17,55.

COSTO:

€ 1190 in stanza matrimoniale/doppia (pochissime doppie) ed € 1390 in stanza ad uso singolo. Quota contante GBP 50.

Il costo include 4 notti in B&B, 3 cene, un pranzo a Wyken Hall, tutte le visite ed attività menzionate sul programma, pulmino e guida Viaggi Floreali per l’intera durata del viaggio.

L’assicurazione di cancellazione è disponibile ad euro 82,63 a persona in stanza doppia, euro 93,41 in camera uso singolo e di euro 165,27 per la coppia.

PER PRENOTARE COMPILARE QUI SOTTO:

Vi dico qualcosa sui giardini e le attività che avremo modo di fare.

Marks Hall Gardens è un giardino molto esteso a pochi chilometri dall’aeroporto di Stansted. Oltre ai vari giardini formali, offre ai visitatori un arboreo di grande interesse in tutte le stagioni, ma specialmente in autunno ed inverno grazie al mass planting attorno al laghetto, di Cornus alba ‘Sibirica’, Betula utilis var. jacuemontii, Miscanthus ‘Kleine Fontaine’, Rubus thibetanus e Sarcococca hookeriana var. digyna; Lo stesso giardino offre grande eleganza nel giardino di graminacee che in inverno creano un’atmosfera fiabesca e quando accese dai raggi solari, offrono fuochi d’artificio inaspettati.

Bressingham Hall gardens, creato dalla famiglia Bloom negli anni ’50, esperti ed appassionati vivaisti e collezionisti di piante particolari, hanno avuto un ruolo molto influente nell’orticoltura Britannica per decadi. Oggi, Brassingham si estende su sette ettari e mezzo, e ospita ben 8 mila specie disposte sapientemente e con grande gusto nei 6 giardini tematici.  Alan Bloom era conosciuto a livello mondiale per la sua collezione unica di piante perenni, un gran precursore di quello che oggi è lo stile predominante nel giardinaggio. Nel 1962 suo figlio Adrian è entrato nell’azienda di famiglia apportando una diversificazione nell’offerta di collezioni, inizialmente con eriche e conifere nane e striscianti. Già all’epoca iniziò il suo primo riuscitissimo esperimento di impianto invernale, mentre nel 1967 iniziò a creare un giardino attraente nei 12 mesi dell’anno. Foggy Bottom, è stato il primissimo progetto paesaggistico al mondo pensato come winter garden: 3 ettari di conifere particolarissime, eriche e alberi scelti per la bellezza della corteccia, oggi arricchiti da graminacee e cespugli interessanti. Nel 2003 nasce il Winter garden, dove il colore avvolge il visitatore anche nelle giornate più grigie.

Anglesey Abbey è un’oasi di eleganza creata da Lord Fairhaven  nel XIX secolo con un museo personale, una galleria d’arte e con giardini che rivaleggiavano con quelli ideati dal famoso Capability Brown. Qui, Il Barone creo’ un proprio microcosmo lontano dal rapido cambiamento dell’Inghilterra del 20° secolo. Qui, continuò ad intrattenere i suoi amici con il tiro a segno, corse di cavalli e feste, mantenendo uno stile di vita del tutto simile a quello degli aristocratici del secolo precedente. In qualche modo, qui, riusci’ a fermare il Tempo.  Questa affascinante atmosfera e’ oggi accuratamente conservata dal National Trust. Oltre alle bellissime passeggiate nel parco cosparso di milioni di bucaneve – Galanthus nivalis e Leucojum,  Anglesey Abbey è unica per il suo Winter Walk, fatta alla fine degli anni ’90 e progettata per mostrare il massimo colore invernale possibile, contiene circa 150 specie di piante con steli bruniti, bacche brillanti e fiori e foglie. Il Taxus baccata coperto da bacche rosso vivo in inverno, agisce come una meravigliosa pellicola su steli infuocati o argentati. E’ anche un frangivento vitale e nei giorni senza vento trattiene il profumo di piante in fiore come Chimonanthes praecox e la Mahonia‘ Winter Sun ‘. Altre piante che entusiasmano in questo periodo dell’anno includono il salice, Salix alba ‘Britzensis’ con steli rossi e ramati e i cornioli, in una gamma di steli colorati. Tra tutte le piante colorate, la più spettacolare in questo giardino è sicuramente il Cornus sanguinea “Winter Beauty”. Ad Anglesey le varietà sono piantante in massa, in modo che l’effetto complessivo dei loro steli e fiori fornisca un bagliore, come se ci fosse sempre il sole.

Ci sono così tanti alberi meravigliosi che si fanno notare in questo periodo dell’anno. Prunus serrula è uno dei preferiti. La sua corteccia di color mogano-rossastro sembra metallizzata. C’è anche un nocciolo contorto, Corylus avellana ‘Contorta’ che offre una forma insolita e gli steli più selvatici e più contorti nel mondo vegetale.

Lo stupore ad Anglesey però non finisce con la dimensione visiva. Lungo il sentiero infatti si è spesso invasi da forti e dolcissimi profumi. Lonicera Fragrantissima, Daphne, Viburno Bodnantense, Sarcococca confusa e S. hookeriana var. digyna ‘Purple Stem’ – entrambi hanno fiori dolcemente profumati, ma il loro fogliame sempreverde è diverso.

Cambridge Botanic Garden Quando altri impianti nel giardino arrivano al culmine nei mesi estivi, il Giardino d’Inverno sfuma sullo sfondo. Ma quando arriva l’inverno, questa zona del giardino porta tinte colorate per illuminare anche il giorno più cupo.
Il sito è stato progettato per fornire un interesse topografico al paesaggio pianeggiante, e si è preso in considerazione l’orientamento del giardino per garantire che i bassi raggi del sole invernale fossero catturati da steli e tronchi per intensificare i colori delle cortecce. Non è una coincidenza che le siepi di confine forniscano uno sfondo sempreverde alla diversità di forme e colori, catturando allo stesso tempo i numerosi profumi dei fiori invernali.
All’ingresso occidentale, Daphne Bholua ‘Jacqueline Postill’ regala le sue abbondanti fioriture rosa, mentre la sua fragranza inebriante riempie l’aria. Di fronte, gli intensi steli rossi di Cornus alba “Sibirica” forniscono un sorprendente contrasto verticale con il ventre di Bergenia “Bressingham Beauty”. Oltre, Galanthus nivalis e Eranthis tubergeniana produrranno una stuoia a contrasto sotto gli steli di Rubus “Goldenvale”. All’estremità occidentale del giardino d’inverno lo stelo color cannella a fiocchi di Acer griseum emerge tra gli steli color arancio di Cornus sanguinea ‘Midwinter Fire’, e gli steli pelosi di Rubus phoenicolasius.

Da non trascurare, anche la visita alle bellissime serre calde e fredde e una passeggiata nell’arboreto per godere di forme, trame e cortecce di alberi secolari, che in altre stagioni colpirebbero per le loro folte chiome.

Cambridge Winter Gardens 28 feb-1 mar 2020

Programma di viaggio

In assenza di distrazioni date dalle copiose fioriture e del fogliame, l’inverno offre agli amanti del giardino e delle piante, la rara opportunità di vedere trame, strutture e forme che stanno alla base dei grandi giardini. Se poi alla bravura dei giardinieri si aggiunge la profonda maestria dei garden designer inglesi che pianificano un giardino per dare il meglio di se in inverno, si ottengono esperienze olfattive e visive inimmaginabili.

Visiteremo i giardini infuocati del Giardino Botanico di Cambridge, quelli spettacolari di Anglesey Abbey con i milioni di Bucaneve, Ellebori, Daphne e Viburni profumati, candide Betulle Himalayane assieme a piccoli giardini privati dalla struttura interessante.

Venerdì Ritrovo in aeroporto a Stansted ore 12. Partenza per Chippenham Park, uno splendido parco paesaggistico con belle bordure invernali e la collezione più vasta di bucaneve della contea.
Qui pranzeremo prima di fare la nostra visita.

Trasferimento a Cambridge, dove allogeremo in un bellissmo B&B. Dopo cena al nostro pub di fiducia andremo a afre due passi nel centro storico di Cambridge.

Sabato La giornata sarà dedicata al famoso giardino botanico, con il suo giardino invernale, le serre vittoriane, le collezioni di betulle e gli antichi alberi che in questa stagione si offriranno nell’intimità delle forme naturali. Nel pomeriggio faremo una gita sul fiume Cam con il punt, tipica imbarcazione locale.

Per chi lo volesse, alle 17 apre la fila per accedere alla Cappella maestosa del King’s college dove si può assistere alla Evensong – una messa serale cantata dal famoso coro del college.
Cena al pub.

Domenica Oggi andiamo a passeggiare nel fascinoso parco di Anglesey Abbey, abbellitto da sculture classiche di pregio, con distese infinite di bucaneve, e con il giardino invernale più impressionate di Inghilterra. Una bordura doppia di Cornus Midwinter fire che illumina anche la giornata più grigia.

Partiremo da Anglesey alle ore 15.00 per l’aeroporto

Il costo del viaggio è calcolato su un massimo di 8 persone.

Il prezzo del viaggio e di € 745 in stanza doppia/matrimoniale e di € 845 in stanza matrimoniale ad uso singolo

Il prezzo comprende 2 notti in B&B di alta Qualità, due cene, due pranzi a portata unica più bevanda calda alla caffetteria del giardino, tutte le entrate, visite ed attività menzionate nel programma, pulmino per tutta la durata del viaggio, accompagnatrice Viaggi Floreali bilingue.

Il costo non include il volo e le bevande a cena.

L’assicurazione di cancellazione è disponibile ad euro 25,87 a persona in stanza doppia, euro 29,34 in camera uso singolo e di euro 48,26 per la coppia.

VOLI IN ARRIVO: DEVONO ATTERRARE ENTRO LE 11

VOLI IN PARTENZA: DEVONO DECOLLARE DOPO LE 18.

PER PRENOTARE COMPILARE IL MODULO QUI DI SEGUITO:


La selvaggia Cornovaglia

Diario di viaggio

Cari amici, sono rientrata oggi dal mio viaggio esplorativo in Cornovaglia. Viaggio nato dalla curiosità di conoscere Rebecca Stuart del ‘Garden Gate Flower Company’ di Fowey, una piccola fattoria che produce fiori da taglio biologici, per poi comporre le più delicate ed armoniose composizioni floreali che abbia mai visto.

sposa

Ho conosciuto Rebecca quando mi ha contattata per organizzare la vacanza per la sua famiglia in Toscana, ed essendo rimasta molto affascinata dalla sua realtà mi sono immediatamente organizzata per andarla a trovare e scoprire così una zona per me nuova dell’Inghilterra.

Preparando il viaggio ho avuto la possibilità di addentrami nel recentissimo filone britannico di entusiasmo per i fiori biologici a km zero. Interesse sano, eticamente corretto e patriotticamente intelligente che ha visto molte comunità sostenere piccolissime imprese di donne che hanno fatto della passione per i fiori un nuovo modo per sostenere la famiglia in un momento di grossa crisi.

Eccoci al Garden Gate

Eccoci al Garden Gate

Dal 2008 infatti, l’Inghilterra vive una grossa crisi economica che ha lasciato senza lavoro numerose famiglie. Gli inglesi in questo sono davvero ammirevoli; in momenti di crisi scelgono politiche intelligentemente solidali. Si aiutano tra loro, comprano e spendono localmente per sostenere l’effettiva economia del mercato locale.
E quindi anche tante giovani e meno giovani mamme senza lavoro hanno iniziato a sfruttare il back garden, che quasi tutti hanno, per coltivare fiori in maniera biologica e fare decorazioni di ogni sorta per incrementare gli introiti della famiglia e tirarsi su il morale. E’ stato bello vedere che questa bella attività accomuna molte donne che collaborano volentieri, creando momenti di condivisione e scambio, nonchè di sostegno e divertimento.

E così, prima di partire, ho preso contatto con altre 3 donne fioriste di diverse contee, per conoscere anche la loro storia…. ed il viaggio si è trasformato in un viaggio nel Somerset, Cornovaglia, Dorset e Oxfordshire, un viaggio al femminile che mi ha profondamente segnata.

British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti...

British delight! peccato non aver visto gli anemoni fioriti…

Muretti di felci

Per evitare di farci maledire sulle rotonde complicatissime della Cornovaglia abbiamo pensato di chiedere pazienza per la nostra guida italiana.... ha funzionato!

Per evitare di farci maledire sulle rotonde complicatissime della Cornovaglia abbiamo pensato di chiedere pazienza per la nostra guida italiana…. ha funzionato!

La bellissima compagnia di Laura Vaccari, la mia creativa cugina artista dei fiori, ha contribuito a dare a questo viaggio un’impronta delicatamente sentimentale, rallentando i ritmi e lasciando la porta aperta allo stupore puro davanti a persone, posti, climi, giardini, cibi.

Il viaggio è iniziato facendo visita a Jan, di JW Blooms nella sua piccola azienda nel Somerset. Jan ha iniziato nel 2006, è stata una delle primissime donne che hanno affrontato la perdita del lavoro (lavorava per la BBC a Londra) con questa avventura. Essendo stata tra delle prime, ha imparato dai suoi stessi errori, esperienza che l’ha resa generosa e per nulla gelosa della sua conoscenza. Nonostante la giornata fredda e piovosa ci ha portato nel suo giardino da taglio condividendo moltissimi dei suoi trucchi del mestiere.

La piccola serra di Janet al JW Blooms

La piccola serra di Janet al JW Blooms

JW Blooms

JW Blooms

I suoi punti forti sono sicuramente la profonda conoscenza delle tecniche biologiche di coltivazione dei fiori e la maestria nelle decorazioni di grandi dimensioni. Ama infatti fare ghirlande da soffitto e grandi globi di fiori da appendere. le sue entrate maggiori derivano dalle decorazioni per matrimoni e dai laboratori di decorazione floreale e pianificazione di giardino da taglio…. e la domanda ci è nata spontanea…’Perchè non includere un bel laboratorio nel prossimo viaggio floreale’?

La nostra seconda giornata invece ci ha portato a visitare il bellissimo giardino di Ken Caro, alle porte della Cornovaglia. Per arrivarci abbiamo fatto delle stradine di campagna improbabili, con palme, felci giganti, ruscelli e colline macchiate dal bianco delle pecore. Il giardino offre bellissimi panorami, due stagni con piante acquatiche, magnolie, bambù e tante piante inusuali. Eccovi una foto:
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Il terzo giorno siamo andate finalmente a conoscere Rebecca al ‘Garden Gate Flower Company’ dove abbiamo trovato anche un pò di sole! E’ stato molto bello vedere la grinta di queste due ragazze giovani, entrambe mamme di due bimbi piccoli. Hanno iniziato da un anno circa e le cose stanno andando molto bene. Hanno avuto numerosi riconoscimenti e articoli su riviste importanti come Country Living. Abbiamo deciso che faremo dei laboratori di composizione floreale da loro… non vedo l’ora!

Oddio, sembro Gianburrasca! Comunque, queste sono Maz a sinistra e Becca a destra!

Oddio, sembro Gianburrasca! Comunque, queste sono Maz a sinistra e Becca a destra!

Quando in Cornovaglia abbiamo soggiornato in diversi B&B, uno ci è piaciuto particolarmente sia per la posizione strategica, la vicinanza al mare e per la qualità delle stanze e del servizio… nonostante il grigiore di fine ottobre ci sembrava di essere in estate grazie ai colori caldi, le verande luminose e la brillante ospitalità di Jayne.
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Abbiamo quindi deciso di esplorare le coste, scoprendo così i meravigliosi villaggi di Polperro e di St Ives.